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Ø140xØ80×45 mm Elettromagnete anulare 24V DC – Movimentazione di coperchi metallici
Caratteristiche generali
- Progettato per sistemi di alimentazione e posizionamento automatico di coperchi metallici
- Presa e rilascio a comando elettrico di componenti ferromagnetici compatibili
- Struttura anulare compatta con apertura centrale Ø80 mm
- Tensione di funzionamento industriale di 24V DC
- Adatto all’integrazione in sistemi di trasferimento automatici e macchine speciali
- Bobina in rame isolata con resina e costruzione chiusa
- Corpo in acciaio con finitura zincata
- Uscita laterale del cavo e sei punti di fissaggio meccanico
Caratteristiche tecniche
- Modello: MGK-E-80
- Diametro esterno: Ø140 mm
- Diametro interno: Ø80 mm
- Altezza: 45 mm
- Dimensioni complessive: Ø140xØ80×45 mm
- Tensione di funzionamento: 24V DC
- Ciclo di lavoro a 24V DC: 50%
- Materiale della bobina: rame
- Materiale del corpo: acciaio
- Trattamento superficiale: zincatura
- Isolamento della bobina: resina
- Uscita del cavo: laterale; punti di fissaggio: 6
L’MGK-E-80 è un elettromagnete anulare a 24V DC con diametro esterno Ø140 mm, apertura centrale Ø80 mm e altezza 45 mm, progettato per la presa e il posizionamento controllati di coperchi metallici ferromagnetici nelle linee di produzione automatizzate. Quando viene alimentata, la bobina in rame genera un campo magnetico che consente di trattenere componenti in acciaio compatibili; interrompendo l’alimentazione, l’effetto di tenuta elettromagnetica si riduce in gran parte, permettendo il rilascio del pezzo. Il corpo in acciaio zincato, la bobina isolata con resina, l’uscita laterale del cavo e i sei punti di fissaggio favoriscono l’integrazione in macchine speciali, nel rispetto del ciclo di lavoro specificato del 50%.
| Specifica tecnica | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Elettromagnete anulare di tenuta |
| Modello | MGK-E-80 |
| Diametro esterno | Ø140 mm |
| Diametro interno | Ø80 mm |
| Altezza | 45 mm |
| Dimensioni complessive | Ø140xØ80×45 mm |
| Tensione di funzionamento | 24V DC |
| Ciclo di lavoro | 50% a 24V DC |
| Materiale della bobina | Rame |
| Materiale del corpo | Acciaio |
| Trattamento superficiale | Zincatura |
| Isolamento della bobina | Resina |
| Costruzione | Chiusa |
| Uscita del cavo | Laterale |
| Punti di fissaggio | 6 |
| Applicazione principale | Presa, trasferimento e posizionamento di coperchi metallici |

1. Elettromagnete anulare Ø140xØ80×45 mm per la movimentazione di coperchi metallici
L’elettromagnete anulare MGK-E-80 è progettato per applicazioni di automazione industriale che richiedono la presa, il trasferimento e il posizionamento a comando elettrico di componenti metallici ferromagnetici compatibili.
Le sue dimensioni sono Ø140 mm di diametro esterno, Ø80 mm di diametro interno e 45 mm di altezza. L’apertura centrale distingue questa configurazione dai tradizionali elettromagneti a disco pieno.
Il prodotto è particolarmente indicato per sistemi di alimentazione e posizionamento di coperchi in acciaio, nei quali i componenti devono essere prelevati, trasferiti e rilasciati ripetutamente.
L’idoneità per una specifica linea di produzione deve essere valutata considerando il pezzo effettivo, la geometria della macchina e il ciclo operativo.
2. Elettromagneti nelle linee di produzione di coperchi metallici
I sistemi di produzione e confezionamento di coperchi metallici richiedono spesso lo spostamento dei componenti tra diverse stazioni di lavorazione.
A seconda dell’organizzazione produttiva, i coperchi possono essere prelevati da un alimentatore, trasferiti a una pressa, posizionati per l’assemblaggio oppure inviati a una stazione di controllo.
Un elettromagnete può offrire un metodo di presa controllabile quando il materiale del coperchio possiede proprietà ferromagnetiche adeguate.
La funzione di tenuta magnetica può essere coordinata con i movimenti meccanici di una macchina di produzione automatizzata.
3. Struttura anulare dell’elettromagnete
L’MGK-E-80 presenta un corpo anulare anziché una costruzione circolare piena.
L’apertura centrale Ø80 mm può offrire spazio per componenti meccanici associati ai sistemi di posizionamento o guida della macchina.
Le possibili soluzioni di integrazione comprendono meccanismi di centraggio, elementi di guida e strutture di fissaggio appositamente progettate.
L’utilizzo effettivo dell’apertura centrale deve essere definito in base al progetto meccanico dell’applicazione.
4. Diametro esterno di Ø140 mm
L’elettromagnete ha un diametro esterno di Ø140 mm.
Questa dimensione è importante per determinare lo spazio necessario all’installazione e il rapporto geometrico tra l’elettromagnete e il pezzo da movimentare.
Tuttavia, il solo diametro esterno non determina la forza di tenuta magnetica.
Devono essere considerati anche il materiale del pezzo, la geometria di contatto, le condizioni superficiali e la tensione applicata.
5. Apertura centrale di Ø80 mm
L’apertura centrale di Ø80 mm è una delle principali caratteristiche costruttive dell’MGK-E-80.
Può consentire il posizionamento di elementi meccanici di centraggio o di altri componenti idonei all’interno della struttura anulare.
Questa configurazione offre maggiore flessibilità nella progettazione di sistemi automatici destinati alla movimentazione di componenti circolari in acciaio.
Qualsiasi componente installato attraverso l’apertura o nelle sue vicinanze deve essere compatibile con i requisiti meccanici e magnetici dell’elettromagnete.
6. Altezza compatta di 45 mm
L’elettromagnete presenta un’altezza di 45 mm.
Questa dimensione può risultare vantaggiosa nell’integrazione in macchine con spazio di installazione limitato.
Le dimensioni complessive devono essere considerate insieme al percorso del cavo e alla configurazione di fissaggio.
È inoltre necessario prevedere spazio sufficiente per il movimento dei pezzi e per gli interventi di manutenzione.
7. Tensione di funzionamento di 24V DC
L’MGK-E-80 è progettato per funzionare con alimentazione in corrente continua a 24V DC.
Quando la bobina in rame viene alimentata, si genera un campo elettromagnetico nel circuito magnetico.
Questo campo consente di attrarre e trattenere pezzi ferromagnetici compatibili.
L’alimentatore e il sistema di controllo devono essere progettati in conformità alle condizioni operative specificate per il prodotto.
8. Presa e rilascio a comando elettrico
Il principale vantaggio di un elettromagnete consiste nella possibilità di controllare elettricamente la funzione di tenuta magnetica.
Quando viene applicata una tensione di 24V DC, l’elettromagnete può trattenere un componente ferromagnetico idoneo contro la sua superficie di contatto efficace.
Interrompendo l’alimentazione, il campo elettromagnetico si riduce in gran parte, permettendo il rilascio del pezzo in condizioni meccaniche appropriate.
Nelle applicazioni che richiedono un rilascio affidabile, occorre considerare il magnetismo residuo, le condizioni di contatto e la geometria del pezzo.
9. Ciclo di lavoro del 50% a 24V DC
Per l’MGK-E-80 è specificato un ciclo di lavoro del 50% alla tensione di 24V DC.
Il ciclo di lavoro indica la percentuale del ciclo operativo durante la quale la bobina rimane alimentata.
Ad esempio, una sequenza automatizzata può comprendere le fasi di presa, trasferimento, rilascio e attesa.
I periodi di alimentazione e disalimentazione devono essere pianificati secondo il ciclo di lavoro specificato. Un valore del 50% non autorizza il funzionamento continuo a 24V DC.
10. Riscaldamento della bobina
Il passaggio della corrente elettrica attraverso la bobina in rame genera calore.
La temperatura risultante dipende dalla tensione applicata, dalla durata dell’alimentazione, dalle condizioni ambientali e dalle caratteristiche termiche dell’installazione.
Il superamento del ciclo di lavoro specificato può aumentare il rischio di surriscaldamento.
L’elettromagnete deve quindi essere utilizzato entro le condizioni elettriche e termiche previste.
11. Costruzione della bobina in rame
L’MGK-E-80 utilizza una bobina in rame per generare il proprio campo elettromagnetico.
Il rame è ampiamente impiegato nelle bobine elettromagnetiche industriali grazie alla sua conducibilità elettrica.
Quando viene alimentata in corrente continua, la bobina produce l’eccitazione magnetica necessaria alla funzione di tenuta.
La bobina deve essere protetta da condizioni di alimentazione non idonee e da un utilizzo superiore al ciclo di lavoro specificato.
12. Costruzione del corpo in acciaio
L’elettromagnete è dotato di un corpo in acciaio.
L’acciaio costituisce una parte del circuito magnetico e contribuisce a indirizzare il flusso magnetico verso la zona di presa efficace.
Il corpo fornisce inoltre la struttura meccanica necessaria per l’installazione all’interno della macchina.
L’idoneità per una specifica applicazione dipende dall’intero progetto meccanico, compresa l’interfaccia con il pezzo e la disposizione dei fissaggi.
13. Finitura superficiale zincata
Il corpo in acciaio presenta una finitura superficiale zincata.
La zincatura costituisce un trattamento protettivo della superficie dei componenti in acciaio.
L’idoneità di questa finitura a uno specifico ambiente operativo deve essere valutata in base alle condizioni di esposizione e ai requisiti di manutenzione.
La presenza della zincatura, da sola, non certifica una particolare classe di resistenza alla corrosione.
14. Bobina isolata con resina
L’MGK-E-80 è dotato di una bobina isolata con resina e di una costruzione chiusa.
L’isolamento in resina contribuisce a proteggere i componenti elettrici interni dell’elettromagnete.
Questa soluzione può essere utile negli ambienti industriali in cui è necessario proteggere la bobina da influenze esterne.
Tuttavia, non deve essere attribuito al prodotto uno specifico grado di protezione IP senza una verifica separata.
15. Uscita laterale del cavo
Il cavo elettrico esce lateralmente dal corpo dell’elettromagnete.
Questa disposizione può facilitare l’integrazione quando le zone posteriore o centrale sono necessarie per il montaggio meccanico.
Nelle apparecchiature automatiche in movimento, il percorso del cavo deve evitare schiacciamenti, piegature eccessive e abrasioni.
Nel progetto della macchina devono essere previsti supporti adeguati per il cavo.
16. Sei punti di fissaggio meccanico
L’elettromagnete dispone di sei punti di fissaggio.
Questi consentono il montaggio dell’unità su una struttura di macchina idonea o su un gruppo di presa appositamente progettato.
Il sistema di fissaggio deve mantenere il corretto allineamento tra l’elettromagnete e il pezzo.
Gli elementi di fissaggio e i supporti meccanici devono essere selezionati in base ai carichi effettivi e alle condizioni operative.
17. Tenuta di coperchi metallici ferromagnetici
L’elettromagnete è destinato a coperchi metallici con proprietà ferromagnetiche adeguate.
I coperchi a base di acciaio e alcuni componenti ferromagnetici per imballaggi metallici possono essere compatibili con la movimentazione magnetica.
La capacità di trattenere un determinato coperchio dipende dal materiale, dallo spessore, dalla forma e dal contatto con la superficie magnetica.
Prima di finalizzare il progetto del sistema automatico, si raccomandano prove con campioni reali dei coperchi.
18. L’elettromagnete può trattenere coperchi in alluminio?
L’alluminio non è un materiale ferromagnetico.
Pertanto, non ci si deve aspettare che un elettromagnete di tenuta convenzionale afferri un coperchio in alluminio nello stesso modo di un coperchio in acciaio compatibile.
La stessa limitazione generale si applica ai componenti in rame e ottone.
Nella scelta del sistema di movimentazione, è necessario verificare le proprietà magnetiche del pezzo effettivo.
19. Fattori che influenzano la forza di tenuta magnetica
Le prestazioni di tenuta di un elettromagnete dipendono da diversi fattori, non soltanto dalle sue dimensioni fisiche.
Tra i fattori principali figurano il materiale del pezzo, lo spessore, la geometria, la superficie di contatto disponibile e la tensione applicata.
Traferro, rivestimenti, vernice, ruggine e contaminazioni superficiali possono inoltre ridurre la forza di tenuta effettiva.
Nelle applicazioni con carichi in movimento o sospesi, la capacità di tenuta richiesta e le misure di sicurezza devono essere validate in condizioni operative realistiche.
20. Importanza della superficie di contatto del pezzo
Le prestazioni di tenuta magnetica generalmente migliorano quando il pezzo presenta un contatto ravvicinato e appropriato con la superficie attiva dell’elettromagnete.
Coperchi curvi, profili stampati, sporgenze o rivestimenti spessi possono creare spazi tra l’elettromagnete e il pezzo.
Questi traferri possono ridurre sensibilmente la forza di attrazione magnetica disponibile.
Di conseguenza, due coperchi realizzati con materiali in acciaio simili possono presentare comportamenti di tenuta differenti a causa della loro geometria.
21. L’elettromagnete può prelevare un solo coperchio alla volta?
Il prelievo di un singolo coperchio dipende dall’intero sistema di alimentazione e movimentazione.
I fattori rilevanti comprendono lo spessore del coperchio, la configurazione di impilamento, la distanza tra i coperchi, la tensione di funzionamento e la geometria della superficie di contatto.
L’elettromagnete, da solo, non garantisce che venga prelevato un solo coperchio durante ogni ciclo.
Le applicazioni che richiedono un prelievo affidabile di singoli pezzi devono essere testate utilizzando i coperchi effettivi e il meccanismo di alimentazione previsto.
22. Automazione dell’alimentazione di coperchi metallici
L’MGK-E-80 può essere preso in considerazione per l’integrazione in apparecchiature automatiche di alimentazione dei coperchi.
Un processo tipico può comprendere la presentazione del coperchio, l’alimentazione dell’elettromagnete, il sollevamento o il trasferimento del componente, il posizionamento e l’interruzione dell’alimentazione elettrica.
Il sistema meccanico deve coordinare queste operazioni con la sequenza produttiva richiesta.
L’idoneità dell’elettromagnete deve essere confermata considerando il tempo di ciclo previsto e il ciclo di lavoro del 50%.
23. Applicazioni di trasferimento e posizionamento
L’elettromagnete anulare può essere utilizzato come elemento di tenuta a comando elettrico in macchine idonee al trasferimento e al posizionamento.
Le possibili applicazioni comprendono lo spostamento di coperchi in acciaio tra stazioni di lavorazione o il collocamento di componenti ferromagnetici in una posizione definita.
L’apertura centrale può offrire ulteriori possibilità per integrare dispositivi meccanici di centraggio.
La precisione di posizionamento dipende dal progetto complessivo della macchina e non soltanto dall’elemento di tenuta magnetica.
24. Elettromagneti e magneti permanenti
I magneti permanenti generano un campo magnetico senza alimentazione elettrica.
Gli elettromagneti generano il loro campo principale di tenuta quando le bobine vengono alimentate.
Nei sistemi automatici che richiedono un controllo elettrico ripetuto della funzione di presa, gli elettromagneti possono offrire vantaggi pratici.
Tuttavia, gli elettromagneti richiedono un’alimentazione adeguata e devono operare entro i limiti elettrici e termici specificati.
25. Elettromagneti e pinze a vuoto
Le pinze a vuoto utilizzano differenze di pressione per trattenere pezzi compatibili.
Gli elettromagneti utilizzano l’attrazione magnetica per trattenere materiali ferromagnetici idonei.
La movimentazione a vuoto dipende da fattori quali la tenuta della superficie e il sistema del vuoto, mentre la movimentazione elettromagnetica dipende dalle proprietà magnetiche del materiale e dalle condizioni di contatto.
Il metodo più adatto deve essere selezionato in base al materiale del coperchio, alla geometria, alla velocità di produzione e alla sequenza di movimentazione richiesta.
26. Altre possibili applicazioni industriali
Sebbene l’applicazione principale riguardi l’automazione della movimentazione di coperchi metallici, l’MGK-E-80 può essere valutato anche per altri componenti ferromagnetici compatibili.
Alcuni esempi comprendono dischi grezzi in acciaio, dischi metallici ferromagnetici, componenti stampati in acciaio e determinati piccoli elementi ferromagnetici di macchine.
Ogni applicazione richiede una valutazione del pezzo effettivo e della configurazione di movimentazione.
Non si deve presumere che l’elettromagnete sia adatto a un carico soltanto perché questo contiene acciaio.
27. Selezione dell’elettromagnete corretto
La selezione di un elettromagnete deve iniziare dall’analisi dei requisiti del processo produttivo effettivo.
Le informazioni rilevanti comprendono le dimensioni del pezzo, la massa, il tipo di materiale, lo spessore, il profilo superficiale, il rivestimento e la superficie di contatto disponibile.
Devono essere valutati anche il ciclo operativo della macchina, il tempo di tenuta sotto tensione, la configurazione di fissaggio e l’alimentazione elettrica.
Per applicazioni industriali ripetitive, si raccomandano prove con pezzi rappresentativi prima dell’approvazione definitiva.
28. Soluzioni elettromagnetiche personalizzate Magneteksan
Magneteksan sviluppa soluzioni elettromagnetiche su misura per l’automazione industriale, la tenuta controllata e la movimentazione dei materiali.
L’MGK-E-80 combina una struttura anulare Ø140xØ80×45 mm con funzionamento a 24V DC, ciclo di lavoro del 50%, bobina in rame e corpo in acciaio zincato.
L’apertura centrale Ø80 mm, i sei punti di fissaggio e l’uscita laterale del cavo offrono possibilità di integrazione in macchine appositamente progettate.
In base all’applicazione, possono essere valutati progetti personalizzati di elettromagneti con dimensioni, tensioni operative, configurazioni di montaggio o disposizioni dei cavi differenti.
Per una valutazione tecnica o un preventivo, contattare Magneteksan fornendo informazioni sul pezzo, sull’operazione di presa richiesta e sul ciclo produttivo.

