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Ø400 mm – Griglia magnetica al neodimio per nerofumo – Linea di lavorazione, 6xØ25 mm
Caratteristiche generali
- Progettata per la separazione dei contaminanti metallici ferromagnetici nelle linee di lavorazione del nerofumo (Carbon Black).
- Struttura a griglia magnetica rotonda con diametro di Ø400 mm.
- Dotata di 6 barre magnetiche al neodimio, ciascuna con diametro Ø25 mm.
- Utilizzabile in punti di processo compatibili durante la macinazione, la vagliatura, il trasferimento e il confezionamento del nerofumo.
- Contribuisce a trattenere polvere di ferro, frammenti di acciaio e particelle ferromagnetiche derivanti dall’usura dei macchinari.
- La forma circolare consente l’integrazione in uscite di silos, tramogge e condotti a gravità compatibili.
- Può essere impiegata con nerofumo secco sufficientemente scorrevole e, in condizioni compatibili, con nerofumo recuperato (rCB).
- Sistema a magneti permanenti al neodimio che non richiede alimentazione elettrica.
- I contaminanti ferromagnetici accumulati possono essere rimossi mediante pulizia manuale periodica.
Specifiche tecniche
- Tipo di prodotto: Griglia magnetica rotonda al neodimio
- Applicazione principale: Linea di lavorazione del nerofumo
- Diametro della griglia: Ø400 mm
- Numero di barre magnetiche: 6
- Diametro delle barre magnetiche: Ø25 mm
- Configurazione delle barre: 6xØ25 mm
- Materiale magnetico: Neodimio
- Geometria: Rotonda
- Principio di separazione: Separazione dei metalli ferromagnetici
- Materiale trattato: Nerofumo / polveri secche compatibili
- Flusso del materiale: Flusso a gravità di polveri secche compatibili
- Metodo di pulizia: Manuale
- Alimentazione elettrica richiesta: No
- Contaminanti trattenuti: Ferro e particelle di acciaio ferromagnetico
La griglia magnetica per nerofumo Ø400 mm è un separatore industriale al neodimio progettato per trattenere contaminanti metallici ferromagnetici nelle linee di produzione e lavorazione del Carbon Black. Dotata di 6 barre magnetiche Ø25 mm, può essere installata in punti di trasferimento a gravità compatibili, come uscite di vagli, tramogge e sezioni precedenti al confezionamento. Il sistema a magneti permanenti funziona senza alimentazione elettrica e prevede una pulizia manuale periodica.
| Caratteristica tecnica | Valore |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Griglia magnetica rotonda al neodimio |
| Applicazione principale | Linea di lavorazione del nerofumo |
| Diametro della griglia | Ø400 mm |
| Numero di barre magnetiche | 6 |
| Diametro delle barre | Ø25 mm |
| Configurazione delle barre | 6xØ25 mm |
| Materiale magnetico | Neodimio |
| Geometria | Rotonda |
| Principio di separazione | Separazione ferromagnetica |
| Materiale trattato | Nerofumo / polveri secche compatibili |
| Tipo di flusso | Flusso a gravità compatibile |
| Metodo di pulizia | Manuale |
| Alimentazione elettrica | Non necessaria |
| Contaminanti trattenuti | Ferro e particelle di acciaio ferromagnetico |

Che cos’è una griglia magnetica per nerofumo?
Una griglia magnetica per nerofumo è un separatore magnetico industriale progettato per trattenere le contaminazioni metalliche ferromagnetiche presenti nel materiale durante le operazioni di produzione, trasferimento e lavorazione.
Il modello Magneteksan Ø400 mm presenta una struttura circolare contenente sei barre magnetiche al neodimio, ciascuna con diametro Ø25 mm.
Quando il nerofumo attraversa la griglia, le particelle di ferro e acciaio con proprietà ferromagnetiche sufficienti possono essere attratte e trattenute sulle superfici delle barre.
Questo dispositivo può essere utilizzato come ulteriore fase di controllo delle contaminazioni metalliche nei sistemi compatibili con il trasferimento a gravità di polveri secche.
Che cos’è il nerofumo (Carbon Black)?
Il nerofumo, noto anche come Carbon Black o nero di carbonio, è un materiale industriale finemente suddiviso, costituito prevalentemente da carbonio.
Viene generalmente prodotto mediante combustione incompleta controllata o decomposizione termica di idrocarburi.
Il nerofumo trova impiego in numerosi settori industriali:
- Produzione di pneumatici
- Industria della gomma
- Fabbricazione di mescole elastomeriche
- Produzione di compound plastici
- Produzione di pigmenti
- Inchiostri da stampa
- Rivestimenti industriali
- Prodotti chimici speciali
Nell’industria della gomma, il nerofumo viene frequentemente utilizzato come carica rinforzante.
Poiché il materiale attraversa diverse apparecchiature meccaniche durante la lavorazione, il controllo delle particelle ferromagnetiche indesiderate può contribuire alla gestione della qualità del prodotto.
Perché la separazione magnetica è importante nella lavorazione del nerofumo?
Durante la produzione e la trasformazione, il nerofumo può entrare in contatto con numerosi componenti metallici.
Tra le apparecchiature coinvolte rientrano:
- Mulini industriali
- Trasportatori a coclea
- Elevatori a tazze
- Silos di stoccaggio
- Tramogge di scarico
- Condotti di trasferimento
- Sistemi di vagliatura
- Macchine confezionatrici
L’usura meccanica, gli interventi di manutenzione e il danneggiamento dei componenti possono provocare l’introduzione di particelle di ferro o acciaio nel flusso del prodotto.
Una griglia magnetica installata in un punto appropriato può contribuire a trattenere tali contaminanti prima del passaggio del materiale alle successive fasi produttive.
Dove può essere installato un separatore magnetico per nerofumo?
La griglia magnetica rotonda Ø400 mm può essere valutata per diversi punti del processo, purché le dimensioni di montaggio e le caratteristiche del materiale siano compatibili.
Dopo la macinazione
Una griglia magnetica posizionata all’uscita di un mulino industriale può contribuire a trattenere le particelle ferromagnetiche prodotte dall’usura dei componenti meccanici.
Dopo la vagliatura
Dopo la classificazione granulometrica, il nerofumo può attraversare un’ulteriore fase di separazione magnetica.
All’ingresso o all’uscita di una tramoggia
La struttura circolare consente l’integrazione in raccordi compatibili nei quali il materiale scorre per gravità.
Prima del confezionamento
Il separatore può essere installato prima delle operazioni di pesatura, insacco o riempimento di big bag per offrire un ulteriore controllo dei contaminanti ferromagnetici.
La posizione definitiva deve essere determinata in base alle condizioni effettive dell’impianto.
Come funziona una griglia magnetica al neodimio?
Il separatore utilizza sei barre magnetiche permanenti al neodimio disposte all’interno di un telaio circolare con diametro Ø400 mm.
Quando il nerofumo secco attraversa la griglia, il materiale passa tra le barre magnetiche.
Le particelle ferromagnetiche che raggiungono una zona di campo magnetico sufficientemente efficace possono essere attratte e trattenute sulle superfici delle barre.
Il nerofumo prosegue verso la fase successiva del processo, mentre le particelle metalliche catturate rimangono sulle barre fino alla pulizia.
Un esempio di sequenza produttiva è:
Nerofumo → Macinazione → Vagliatura → Griglia magnetica Ø400 mm → Tramoggia intermedia → Confezionamento
La configurazione reale deve essere adattata all’impianto di produzione.
La griglia magnetica può essere utilizzata nella produzione di nerofumo recuperato?
Sì, quando le proprietà del materiale e le condizioni operative sono compatibili.
Il nerofumo recuperato, conosciuto come Recovered Carbon Black (rCB), è ottenuto dalla lavorazione di materiale carbonioso derivante, per esempio, dalla pirolisi di pneumatici fuori uso.
A seconda del processo di recupero, il materiale può contenere residui ferromagnetici provenienti dalle armature in acciaio degli pneumatici o dall’usura delle apparecchiature.
Un separatore magnetico può costituire un’ulteriore fase di rimozione delle particelle idonee di ferro e acciaio.
Esempio di processo:
Pirolisi degli pneumatici → Raffreddamento → Separazione preliminare dei metalli → Macinazione → Vagliatura → Griglia magnetica → Nerofumo recuperato
L’installazione deve avvenire in un punto in cui temperatura, condizioni meccaniche e caratteristiche del flusso siano compatibili con il separatore.
La griglia magnetica è adatta agli impianti di pirolisi degli pneumatici?
Il separatore può essere valutato per determinate fasi di lavorazione successive alla pirolisi degli pneumatici.
Gli pneumatici contengono elementi di rinforzo in acciaio. Dopo la pirolisi e il trattamento meccanico preliminare, alcuni residui ferromagnetici possono rimanere nel materiale carbonioso.
Dopo un adeguato raffreddamento e una preparazione appropriata, il materiale può attraversare operazioni di macinazione, vagliatura e separazione magnetica.
La griglia magnetica al neodimio Ø400 mm può essere considerata come parte di questa linea.
Tuttavia, non si deve presumere che una griglia magnetica standard sia adatta all’installazione diretta all’interno di un reattore di pirolisi ad alta temperatura.
La temperatura effettiva di esercizio deve rispettare i limiti termici confermati del sistema magnetico.
Perché il nerofumo viene utilizzato nell’industria della gomma?
Il nerofumo è ampiamente impiegato come carica rinforzante nelle mescole di gomma.
In base alla tipologia e alla formulazione, può influenzare le proprietà meccaniche, la resistenza all’usura e altre caratteristiche del prodotto finito.
Negli stabilimenti di produzione della gomma, il nerofumo viene spesso trasferito dai silos ai sistemi di dosaggio e miscelazione.
Eventuali contaminanti ferromagnetici possono provenire dalle precedenti operazioni di lavorazione e movimentazione.
L’installazione di una griglia magnetica in un punto appropriato può contribuire a ridurre tali contaminazioni prima della miscelazione.
È possibile installare una griglia magnetica in uno stabilimento di pneumatici?
Sì, quando la linea dispone di un punto di installazione compatibile.
Una possibile applicazione si trova tra il silo di stoccaggio del nerofumo e il sistema di dosaggio delle materie prime.
Per esempio:
Silo del nerofumo → Griglia magnetica Ø400 mm → Sistema di dosaggio → Miscelatore per gomma
In questa configurazione, il separatore offre un’ulteriore possibilità di trattenere particelle ferromagnetiche prima dell’introduzione del nerofumo nel miscelatore.
L’idoneità dipende dalla portata, dalla geometria delle apparecchiature e dai requisiti produttivi.
Il nerofumo stesso viene attratto dai magneti?
Il nerofumo non è il contaminante ferromagnetico che questo separatore è progettato specificamente per catturare.
La funzione principale della griglia consiste nel trattenere particelle idonee di ferro e acciaio eventualmente presenti nel prodotto.
Il principio può essere rappresentato come segue:
Flusso di nerofumo → Barre magnetiche al neodimio → Ritenzione dei contaminanti ferromagnetici → Prosecuzione del flusso
È inoltre necessario valutare l’eventuale accumulo della polvere sulle barre in funzione della scorrevolezza e delle proprietà di adesione del materiale.
Qual è la funzione delle sei barre magnetiche al neodimio?
La griglia contiene sei barre magnetiche al neodimio con diametro Ø25 mm ciascuna.
Queste barre formano diverse superfici di raccolta magnetica all’interno del telaio circolare Ø400 mm.
Durante il passaggio del nerofumo, le particelle ferromagnetiche possono avvicinarsi alle superfici magnetiche ed essere trattenute.
Questa disposizione crea più zone di raccolta all’interno del passaggio del materiale.
Tuttavia, il numero delle barre non garantisce da solo una determinata percentuale di separazione.
L’efficienza effettiva dipende dal campo magnetico, dalle caratteristiche dei contaminanti e dalle condizioni operative.
Perché vengono utilizzate barre magnetiche di Ø25 mm?
Le barre magnetiche cilindriche di Ø25 mm sono comunemente impiegate nei sistemi industriali di separazione magnetica.
La loro geometria permette di realizzare superfici di raccolta per i contaminanti ferromagnetici.
In questa applicazione possono trattenere particelle quali:
- Polvere di ferro
- Frammenti di acciaio
- Pezzi di filo d’acciaio ferromagnetico
- Residui di usura di acciaio al carbonio
- Particelle magnetiche provenienti dai macchinari
Le prestazioni magnetiche non possono essere determinate soltanto dal diametro delle barre.
Per indicare un valore preciso in Gauss è necessaria una misurazione confermata del campo magnetico.
Quali vantaggi offre la struttura rotonda Ø400 mm?
La struttura circolare Ø400 mm consente di valutare l’integrazione del separatore in aperture rotonde compatibili per il trasferimento del materiale.
Tra i possibili punti di installazione rientrano:
- Uscite dei silos
- Tramogge industriali
- Condotti circolari per polveri
- Punti di scarico a gravità
- Raccordi di contenitori intermedi
Quando la geometria dei collegamenti è compatibile, la forma rotonda può facilitare l’integrazione meccanica.
Tuttavia, il diametro Ø400 mm non garantisce una determinata capacità produttiva.
La sezione libera disponibile per il passaggio del materiale dipende anche dalla disposizione delle barre magnetiche.
Qual è la capacità di trattamento in tonnellate all’ora?
Per questo modello non è stata indicata una capacità di trattamento numerica verificata.
La portata di una griglia magnetica per nerofumo dipende da diversi fattori:
- Densità apparente del nerofumo
- Tipologia e caratteristiche granulometriche
- Scorrevolezza della polvere
- Contenuto di umidità
- Tendenza all’agglomerazione
- Distanza tra le barre magnetiche
- Sezione libera di passaggio
- Velocità di alimentazione
- Geometria della tramoggia e dell’uscita
Pertanto, valori come 5 t/h, 10 t/h o 20 t/h non devono essere dichiarati senza un’adeguata valutazione tecnica.
La capacità richiesta deve essere verificata in base alle proprietà reali del prodotto e alle condizioni dell’impianto.
Le polveri fini di nerofumo possono causare problemi di scorrimento?
Sì, a seconda della tipologia di nerofumo e delle condizioni operative.
Alcune polveri presentano particelle molto fini, bassa densità apparente e caratteristiche di flusso coesive.
Queste proprietà possono favorire:
- Formazione di ponti nelle tramogge
- Agglomerazione delle particelle
- Accumulo di materiale
- Riduzione del passaggio tra le barre magnetiche
- Scarico irregolare
Le barre occupano una parte della sezione disponibile per il passaggio del prodotto.
È quindi importante valutare il comportamento effettivo della polvere prima di definire la configurazione finale del separatore.
Per materiali difficili da movimentare possono essere necessari una diversa distanza tra le barre o un progetto alternativo.
Una griglia magnetica è uguale a un vaglio meccanico?
No.
Una griglia magnetica e un vaglio meccanico utilizzano principi di separazione differenti.
| Apparecchiatura | Principio di separazione |
|---|---|
| Vaglio meccanico | Dimensione delle particelle e apertura delle maglie |
| Griglia magnetica al neodimio | Proprietà ferromagnetiche |
| Metal detector | Rilevamento elettronico dei contaminanti metallici rilevabili |
Un vaglio meccanico separa le particelle in base alle dimensioni.
Una griglia magnetica trattiene particelle ferromagnetiche idonee mediante attrazione magnetica.
Le due tecnologie possono essere utilizzate insieme quando il processo richiede sia il controllo granulometrico sia la riduzione delle contaminazioni ferromagnetiche.
Quali contaminanti metallici può trattenere la griglia magnetica?
Il separatore è destinato a materiali con proprietà ferromagnetiche sufficienti.
Tra i possibili contaminanti rientrano:
- Particelle di ferro
- Frammenti di acciaio al carbonio
- Fili d’acciaio ferromagnetico
- Polvere di ferro
- Residui magnetici di usura dei macchinari
- Trucioli di acciaio compatibili
- Altre particelle metalliche ferromagnetiche
L’efficienza di raccolta dipende da dimensioni, forma, composizione, proprietà magnetiche e distanza delle particelle dalle superfici delle barre.
La griglia non deve essere presentata come un sistema in grado di eliminare tutti i tipi di metalli.
Può catturare particelle di ferro molto fini?
Le particelle fini di ferro possono essere attratte dalle barre al neodimio quando le proprietà magnetiche e le condizioni di processo sono favorevoli.
Tuttavia, per questo prodotto non è stata confermata una dimensione minima delle particelle catturabili.
L’efficienza dipende da:
- Intensità del campo magnetico
- Gradiente del campo magnetico
- Composizione delle particelle
- Velocità del flusso
- Distanza dalle barre magnetiche
- Spessore dello strato di materiale
Una garanzia di rimozione di particelle inferiori a una specifica dimensione in micrometri richiede prove appropriate.
La griglia magnetica può trattenere frammenti di filo d’acciaio?
Sì, frammenti di filo d’acciaio sufficientemente ferromagnetici possono essere attratti dalle superfici delle barre.
Questa applicazione può essere particolarmente interessante nella lavorazione del nerofumo recuperato, nel quale possono essere presenti residui delle armature metalliche degli pneumatici.
La separazione magnetica può integrare le operazioni preliminari di separazione meccanica.
Le prestazioni dipendono comunque dalle dimensioni, dalle proprietà magnetiche e dalla posizione dei frammenti.
Può eliminare particelle di alluminio e rame?
Non mediante la normale attrazione ferromagnetica.
L’alluminio e il rame non sono materiali ferromagnetici nelle condizioni ordinarie di utilizzo.
La griglia magnetica al neodimio è progettata principalmente per trattenere contaminanti idonei di ferro e acciaio.
Per la separazione di metalli non ferromagnetici possono essere necessarie altre tecnologie.
Può catturare particelle di acciaio inossidabile?
Dipende dal tipo di acciaio inossidabile e dal suo stato metallurgico.
Alcuni acciai inossidabili presentano proprietà magnetiche significative, mentre altri reagiscono debolmente al campo magnetico.
Per esempio, determinati acciai inossidabili ferritici e martensitici sono magnetici, mentre molte qualità austenitiche presentano una risposta magnetica più debole.
Non è quindi possibile garantire la cattura di tutte le particelle di acciaio inossidabile.
Quando la loro rimozione è un requisito essenziale, si raccomandano prove con i contaminanti reali.
La griglia magnetica può eliminare ceneri minerali e silice?
Non attraverso la normale separazione ferromagnetica.
La funzione principale della griglia consiste nel trattenere contaminanti metallici ferromagnetici idonei.
Il nerofumo può contenere anche:
- Ceneri minerali
- Silice
- Particelle inorganiche non magnetiche
- Altri residui non ferromagnetici
La rimozione di tali sostanze richiede generalmente processi fisici o chimici differenti.
Una griglia magnetica non rappresenta un sistema completo di purificazione da tutte le impurità presenti nel nerofumo.
La separazione magnetica migliora la purezza chimica del nerofumo?
La separazione magnetica può contribuire a ridurre la quantità di contaminanti metallici ferromagnetici.
Tuttavia, non controlla direttamente:
- Contenuto di ceneri
- Contenuto di sostanze volatili
- Superficie specifica
- Struttura del carbonio
- Composizione chimica
- Impurità non magnetiche
La separazione magnetica deve quindi essere considerata un’operazione mirata al controllo delle contaminazioni metalliche, non un processo completo di purificazione chimica.
La griglia magnetica può essere installata prima della granulazione?
Sì, quando il flusso del materiale e le dimensioni di montaggio sono compatibili.
In alcune linee di lavorazione, il nerofumo in polvere attraversa fasi di macinazione e classificazione prima della granulazione.
Una griglia magnetica può essere valutata per l’installazione tra la preparazione della polvere e il granulatore.
Esempio:
Nerofumo macinato → Griglia magnetica → Granulatore
Questa configurazione deve essere verificata in base alla scorrevolezza della polvere, alla portata di alimentazione e alla disposizione delle apparecchiature.
Il separatore può essere installato prima del confezionamento?
Sì.
Una griglia magnetica può costituire un ulteriore punto di controllo dei contaminanti ferromagnetici prima del confezionamento finale.
Esempio:
Tramoggia intermedia → Griglia magnetica Ø400 mm → Sistema di pesatura → Insacco / Riempimento big bag
Questa disposizione può essere adatta alle linee compatibili con il trasferimento a gravità di nerofumo secco.
Il separatore deve essere posizionato in un punto che permetta l’ispezione e la pulizia in sicurezza.
La sicurezza delle polveri è importante nella lavorazione del nerofumo?
Sì.
Il nerofumo può generare polveri fini aerodisperse durante le operazioni di movimentazione, trasferimento e lavorazione.
In funzione delle caratteristiche del materiale e delle condizioni operative, i rischi associati alle polveri combustibili possono richiedere misure di protezione specifiche.
Gli aspetti da valutare comprendono:
- Contenimento delle polveri
- Aspirazione e ventilazione adeguate
- Procedure di pulizia
- Controllo delle possibili sorgenti di innesco
- Collegamento equipotenziale e messa a terra quando necessari
- Valutazione del rischio di esplosione da polveri
- Requisiti applicabili alle aree potenzialmente esplosive
La griglia utilizza magneti permanenti e non richiede elettricità per generare il campo magnetico.
Tuttavia, l’assenza di alimentazione elettrica non significa che il dispositivo sia automaticamente certificato ATEX o idoneo all’installazione in atmosfere potenzialmente esplosive.
Le misure di protezione, le certificazioni e le condizioni di installazione devono essere verificate separatamente.
La griglia magnetica al neodimio richiede energia elettrica?
No.
Il separatore utilizza magneti permanenti al neodimio che generano un campo magnetico senza alimentazione elettrica esterna.
La funzione di separazione non richiede:
- Bobine elettromagnetiche
- Alimentatori in corrente continua
- Centraline elettroniche
- Collegamenti elettrici esterni
Il movimento del nerofumo attraverso il separatore deve comunque essere garantito dalla gravità o dalle apparecchiature di trasferimento presenti nell’impianto.
Come si pulisce una griglia magnetica per nerofumo?
La griglia è progettata per la pulizia manuale.
Una procedura generale può comprendere:
- Arrestare il flusso di nerofumo.
- Fermare e mettere in sicurezza le apparecchiature collegate, impedendone il riavvio accidentale.
- Rimuovere la griglia magnetica secondo le procedure di manutenzione approvate.
- Controllare le sei barre magnetiche Ø25 mm per verificare l’accumulo di contaminanti.
- Rimuovere con attenzione le particelle metalliche catturate.
- Ispezionare le barre e il telaio per individuare eventuali danni o usura anomala.
- Reinstallare e fissare correttamente la griglia magnetica.
- Ripristinare il flusso del materiale secondo le procedure dell’impianto.
Poiché il nerofumo può generare polveri fini, la pulizia deve rispettare le disposizioni aziendali relative al contenimento delle polveri, alla sicurezza dei lavoratori e alla manutenzione.
Ogni quanto tempo deve essere pulita la griglia magnetica?
Non esiste un intervallo di pulizia universale per tutte le linee di lavorazione del nerofumo.
La frequenza dipende da:
- Portata produttiva
- Tipologia di nerofumo
- Livello di contaminazione ferromagnetica
- Ore di funzionamento
- Caratteristiche di scorrimento del materiale
- Quantità di particelle accumulate sulle barre
- Procedure di manutenzione dell’impianto
Durante la messa in servizio, controlli più frequenti possono aiutare a determinare la velocità di accumulo dei contaminanti.
Successivamente è possibile stabilire un programma di ispezione e pulizia basato sulle condizioni operative effettive.
Cosa succede quando le particelle metalliche si accumulano sulle barre?
Con l’accumulo di particelle ferromagnetiche, una parte delle superfici magnetiche disponibili può essere progressivamente ricoperta.
Un accumulo eccessivo può influenzare sia l’efficienza di raccolta sia il passaggio del materiale.
Nel caso di polveri coesive, possono formarsi ulteriori depositi attorno alle barre.
Ispezioni e pulizie regolari contribuiscono a mantenere il funzionamento previsto del separatore.
Qual è l’intensità magnetica in Gauss di questa griglia?
Per questo modello non è indicato un valore numerico verificato in Gauss.
Sebbene siano utilizzati magneti al neodimio, l’induzione magnetica effettiva non può essere determinata soltanto dal materiale, dal diametro o dal numero delle barre.
Valori come 10000 Gauss o 12000 Gauss non devono essere dichiarati senza misurazioni o conferme tecniche appropriate.
Le prestazioni magnetiche devono essere valutate in funzione dei requisiti effettivi di separazione.
Quale grado di neodimio viene utilizzato?
Il prodotto è dotato di barre magnetiche al neodimio.
Tuttavia, per questo modello non è stato confermato un grado specifico, come N35, N42 o N45.
Non si deve quindi presumere l’utilizzo di una particolare qualità magnetica.
La scelta dipende dalle prestazioni richieste e dalle condizioni operative.
Qual è la temperatura massima di esercizio?
Per questo modello non è stata indicata una temperatura massima di esercizio verificata.
I magneti al neodimio sono disponibili in diverse classi termiche, con differenti limiti di temperatura ammissibili.
Nella lavorazione del nerofumo è necessario valutare la temperatura effettiva del materiale e quella raggiunta dal sistema magnetico.
Questo controllo è particolarmente importante per i materiali provenienti dai processi di pirolisi.
Il separatore non deve essere installato in processi ad alta temperatura senza una conferma della compatibilità termica.
La griglia può essere utilizzata in un sistema di trasporto pneumatico?
La compatibilità di questo modello con sistemi di trasporto pneumatico in pressione non è stata confermata.
L’applicazione principale prevista riguarda punti compatibili di trasferimento a gravità di polveri secche.
Non sono disponibili valori verificati di pressione nominale del corpo o di pressione massima di esercizio.
Prima di valutare l’installazione in una linea pneumatica pressurizzata è necessaria una verifica tecnica specifica.
È possibile realizzare una griglia magnetica per nerofumo su misura?
Sì.
Magneteksan può sviluppare griglie magnetiche al neodimio personalizzate per la produzione di nerofumo, il trattamento del Recovered Carbon Black e la movimentazione delle materie prime nell’industria della gomma.
I parametri personalizzabili possono comprendere:
- Diametro della griglia
- Numero di barre magnetiche
- Diametro delle barre
- Distanza tra le barre
- Materiale e grado dei magneti
- Prestazioni magnetiche richieste
- Geometria di montaggio
- Proprietà di scorrimento della polvere
- Temperatura del processo
- Requisiti di pulizia
- Tipologia dei contaminanti ferromagnetici
La progettazione definitiva deve basarsi sulle esigenze reali del processo, non soltanto sulle dimensioni esterne.
Quali informazioni servono per progettare un separatore magnetico su misura?
Per sviluppare un separatore magnetico adatto alla lavorazione del nerofumo, sono utili i seguenti dati:
- Tipo e qualità del nerofumo
- Nerofumo convenzionale oppure recuperato (rCB)
- Forma del materiale: polvere o granuli
- Densità apparente
- Scorrevolezza del materiale
- Portata di trattamento richiesta
- Diametro del raccordo del silo o della tramoggia
- Spazio disponibile per l’installazione
- Numero e diametro desiderati delle barre magnetiche
- Temperatura effettiva del processo
- Natura e dimensioni dei contaminanti ferromagnetici
- Metodo di pulizia desiderato
- Requisiti di sicurezza ed eventuali vincoli relativi alle atmosfere potenzialmente esplosive
Queste informazioni permettono di definire la configurazione magnetica e meccanica più appropriata.
Separatori magnetici personalizzati possono essere sviluppati per impianti di produzione del nerofumo, stabilimenti di trattamento del Recovered Carbon Black, linee di riciclaggio degli pneumatici, fabbriche di gomma e altri processi compatibili per la lavorazione di polveri secche.



