- Magneteksan
- > Piastre magnetiche di tipo a gancio
- > 250x150x12 mm – Magnete a piastra in neodimio – Linea di lavorazione del tabacco
250x150x12 mm – Magnete a piastra in neodimio – Linea di lavorazione del tabacco
Caratteristiche generali
- Il magnete a piastra per tabacco è progettato per contribuire alla rimozione di contaminanti metallici ferromagnetici dai flussi idonei di tabacco secco.
- Struttura compatta a piastra con dimensioni di 250x150x12 mm.
- Dotato di un sistema magnetico permanente in neodimio.
- Può essere valutato per i punti di trasferimento del tabacco tagliato e delle materie prime di tabacco secco.
- Favorisce la cattura di fili di ferro, frammenti di acciaio, parti di viti e particelle ferromagnetiche derivanti dall’usura dei macchinari.
- Può essere integrato in scivoli, punti di scarico e zone di trasferimento tra trasportatori compatibili.
- Il sistema a magneti permanenti funziona senza alimentazione elettrica.
- Lo spessore di soli 12 mm può rappresentare un vantaggio negli spazi di installazione ridotti.
Specifiche tecniche
- Lunghezza: 250 mm
- Larghezza: 150 mm
- Spessore: 12 mm
- Dimensioni complessive: 250x150x12 mm
- Sistema magnetico: Neodimio
- Tipo di prodotto: Magnete a piastra
- Principio di funzionamento: Separazione magnetica permanente
- Alimentazione elettrica: Non necessaria
- Metodo di pulizia: Manuale
- Applicazione principale: Linea di lavorazione / taglio del tabacco
- Contaminanti da trattenere: Corpi estranei metallici ferromagnetici
Il magnete a piastra per tabacco è un separatore magnetico compatto progettato per contribuire alla cattura di contaminanti metallici ferromagnetici durante la lavorazione, il taglio, la miscelazione e il trasferimento di tabacco secco idoneo. Con dimensioni di 250x150x12 mm, il sistema permanente in neodimio può attirare particelle di ferro e acciaio quando passano sufficientemente vicino alla superficie magnetica attiva. La struttura sottile può essere valutata per l’installazione in scivoli, punti di scarico e zone di trasferimento compatibili; non richiede energia elettrica e viene pulita manualmente.
| Caratteristica tecnica | Specifica |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Magnete a piastra in neodimio |
| Applicazione principale | Linea di lavorazione del tabacco |
| Dimensioni complessive | 250x150x12 mm |
| Lunghezza | 250 mm |
| Larghezza | 150 mm |
| Spessore | 12 mm |
| Sistema magnetico | Neodimio |
| Principio di funzionamento | Separazione magnetica permanente |
| Alimentazione elettrica | Non necessaria |
| Metodo di pulizia | Manuale |
| Area di installazione | Scivolo / Punto di scarico / Zona di trasferimento |
| Materiale trattato | Materia prima di tabacco secco |
| Contaminanti da trattenere | Particelle metalliche ferromagnetiche |

Che cos’è un magnete a piastra per una linea di lavorazione del tabacco?
Il magnete a piastra per tabacco è un separatore magnetico permanente progettato per trattenere corpi estranei metallici ferromagnetici nei flussi idonei di tabacco secco.
Il magnete a piastra in neodimio 250x150x12 mm può essere installato vicino al flusso di materiale in scivoli, punti di scarico e zone di trasferimento tra trasportatori compatibili.
La superficie magnetica attiva attira e trattiene particelle idonee di ferro e acciaio, mentre il tabacco prosegue lungo il processo produttivo.
Il prodotto è destinato al controllo della contaminazione ferromagnetica e non ad attirare magneticamente il tabacco stesso.
Perché si utilizza la separazione magnetica nella lavorazione del tabacco?
Le materie prime del tabacco attraversano diverse operazioni meccaniche, tra cui scarico, stoccaggio, trasporto, taglio, miscelazione e dosaggio.
Durante queste fasi, frammenti metallici possono entrare nel flusso del prodotto a causa dell’usura dei macchinari, del danneggiamento di componenti meccanici o della presenza di corpi estranei nella materia prima.
Un magnete a piastra in neodimio costituisce un punto di controllo aggiuntivo che contribuisce a ridurre il trasferimento di particelle ferromagnetiche verso le successive fasi produttive.
Dove può essere installato il magnete a piastra in una linea di lavorazione del tabacco?
I possibili punti di installazione comprendono:
- Scivoli per il trasferimento del tabacco
- Punti di scarico del materiale
- Zone di trasferimento tra trasportatori
- Sezioni successive alle macchine per il taglio del tabacco
- Punti precedenti agli impianti di miscelazione
- Altri passaggi idonei per il trasporto del tabacco secco
La posizione definitiva deve essere scelta considerando la geometria del flusso, lo spessore dello strato di tabacco, la velocità di movimentazione e la distanza dalla superficie magnetica attiva.
È possibile installare il magnete a piastra all’interno di uno scivolo per tabacco?
Sì. Gli scivoli rappresentano una delle principali applicazioni possibili di questo magnete compatto.
Il magnete può essere posizionato su una superficie idonea dello scivolo, in modo che il tabacco in movimento passi sufficientemente vicino alla zona magnetica attiva.
L’installazione non deve ostacolare inutilmente il passaggio del materiale.
Prima del montaggio è necessario valutare la geometria dello scivolo e il sistema di fissaggio.
Il magnete può essere utilizzato in un punto di scarico del tabacco?
Sì.
Il punto in cui il tabacco passa da una macchina a un’altra può essere adatto alla separazione magnetica.
Quando i contaminanti ferromagnetici passano sufficientemente vicino alla piastra, possono essere attratti e trattenuti.
Il risultato effettivo dipende dalla posizione del magnete, dalla traiettoria del materiale e dalle caratteristiche delle particelle metalliche.
È possibile installare il magnete nel punto di trasferimento tra due trasportatori?
Sì.
Una zona di trasferimento tra trasportatori può essere adatta al controllo della contaminazione ferromagnetica, purché il flusso di tabacco possa passare vicino alla superficie magnetica.
Le dimensioni di 250x150x12 mm devono essere confrontate con la larghezza e la geometria effettive del punto di trasferimento.
Questo prodotto non deve essere considerato equivalente a un grande separatore magnetico sospeso, progettato per attirare metalli da distanze maggiori sopra trasportatori larghi.
Perché installare un magnete dopo una macchina per il taglio del tabacco?
Le macchine per il taglio del tabacco utilizzano componenti meccanici taglienti.
Durante il funzionamento, l’usura meccanica o altre cause possono introdurre frammenti ferromagnetici nel flusso di tabacco.
L’installazione di una piastra magnetica in un punto di trasferimento idoneo dopo il taglio può contribuire a ridurre il passaggio di queste particelle verso le successive apparecchiature di miscelazione o trasporto.
Un possibile schema di processo è:
Taglio del tabacco → Magnete a piastra in neodimio → Miscelazione
Il magnete a piastra può essere installato prima di una macchina per il taglio del tabacco?
Sì, purché il flusso di materiale e la geometria di installazione siano adeguati.
Una possibile configurazione è:
Materia prima di tabacco → Piastra magnetica → Macchina per il taglio
Questa disposizione crea un ulteriore punto di controllo della contaminazione ferromagnetica prima della fase di taglio.
L’obiettivo è ridurre l’ingresso di corpi estranei ferromagnetici idonei nelle apparecchiature di taglio.
Quali vantaggi offrono le dimensioni di 250×150 mm?
La lunghezza di 250 mm e la larghezza di 150 mm forniscono una superficie magnetica di lavoro compatta.
Questa geometria può risultare adatta a:
- Scivoli di larghezza piccola o media
- Punti di scarico localizzati
- Canali stretti di trasferimento del tabacco
- Punti di controllo selezionati all’interno dei macchinari
Prima dell’installazione, le dimensioni della piastra devono essere confrontate con la larghezza reale del flusso di materiale.
Perché lo spessore di 12 mm è importante?
La piastra ha uno spessore di soli 12 mm, caratteristica che può offrire un vantaggio negli spazi di installazione limitati.
Le applicazioni possibili comprendono scivoli stretti, zone compatte dei macchinari e punti nei quali è opportuno evitare un’eccessiva riduzione della sezione di passaggio del prodotto.
Tuttavia, lo spessore di 12 mm non permette di stabilire una distanza di attrazione magnetica, un valore in Gauss o un’efficienza di separazione garantita.
Questi parametri richiedono una verifica tecnica specifica.
Il magnete attira il tabacco stesso?
No.
Le foglie di tabacco secco e il tabacco tagliato non sono materiali ferromagnetici.
Il sistema magnetico è progettato per attirare contaminanti idonei di ferro e acciaio presenti nel flusso di tabacco.
Il principio generale è:
Flusso di tabacco → Piastra magnetica → Trattenimento dei metalli ferromagnetici → Proseguimento del trasporto del tabacco
Quali contaminanti metallici può trattenere il magnete a piastra in neodimio?
In funzione delle proprietà magnetiche e delle condizioni operative, i contaminanti idonei possono comprendere:
- Frammenti di filo di ferro
- Pezzi di filo d’acciaio
- Frammenti di viti
- Graffette e piccoli elementi in acciaio
- Limatura di ferro
- Frammenti di acciaio al carbonio
- Particelle ferromagnetiche derivanti dall’usura delle macchine
La possibilità di trattenere un determinato oggetto dipende dalle sue proprietà magnetiche, dimensioni, forma, massa e distanza dalla piastra.
Il magnete può trattenere particelle metalliche molto fini?
Le particelle fini con proprietà ferromagnetiche sufficienti possono rispondere al campo magnetico.
Tuttavia, per questo prodotto non è stata specificata una dimensione minima verificata delle particelle catturabili.
Non sarebbe quindi corretto garantire la separazione fino a una determinata dimensione in micrometri senza prove appropriate.
Il risultato dipende anche dalle caratteristiche delle particelle, dalla velocità del tabacco, dallo spessore dello strato di prodotto e dalla distanza dalla superficie magnetica.
Il magnete a piastra può separare l’alluminio?
No, non mediante la normale attrazione ferromagnetica.
L’alluminio non è un materiale ferromagnetico nelle normali condizioni operative.
Questo magnete a piastra in neodimio è destinato principalmente a trattenere contaminanti idonei di ferro e acciaio.
Quando è necessario controllare anche la presenza di alluminio, possono essere richieste tecnologie aggiuntive di rilevamento o separazione.
Il magnete può trattenere rame o ottone?
Generalmente no.
Rame e ottone non sono ferromagnetici nelle normali condizioni operative e non rientrano tra i contaminanti principali che questo separatore è progettato per trattenere.
Se questi metalli rappresentano un rischio per il processo, devono essere valutati sistemi complementari di rilevamento o separazione.
Il magnete a piastra può trattenere particelle di acciaio inossidabile?
Dipende dalla qualità dell’acciaio inossidabile e dal suo stato metallurgico.
Alcuni tipi di acciaio inossidabile reagiscono sensibilmente ai campi magnetici, mentre altri presentano proprietà magnetiche molto più deboli.
Non bisogna quindi presumere che tutti i frammenti di acciaio inossidabile vengano trattenuti.
Quando la separazione dell’acciaio inossidabile è un requisito importante, si raccomanda una prova con il contaminante effettivo.
Un magnete a piastra sostituisce un metal detector?
No.
La piastra magnetica attira e trattiene fisicamente le particelle ferromagnetiche idonee.
Un metal detector, invece, rileva elettronicamente le contaminazioni metalliche entro i limiti delle proprie capacità di rilevamento.
Le due tecnologie svolgono funzioni differenti e possono essere utilizzate in diversi punti di controllo della stessa linea produttiva.
Qual è la differenza tra magnete a piastra, metal detector e setaccio meccanico?
| Tecnologia | Principio di funzionamento | Funzione principale |
|---|---|---|
| Magnete a piastra in neodimio | Attrazione magnetica | Trattiene particelle metalliche ferromagnetiche idonee |
| Metal detector | Rilevamento elettronico | Individua contaminanti metallici entro i limiti dello strumento |
| Setaccio meccanico | Separazione in base alle dimensioni | Separa le particelle secondo l’apertura della maglia e le proprietà del materiale |
Un piccolo frammento d’acciaio può attraversare un setaccio meccanico, ma essere attirato dalla piastra magnetica quando entra nella zona efficace del campo magnetico.
Al contrario, alcune particelle metalliche non ferromagnetiche possono attraversare la zona magnetica senza essere trattenute.
Queste tecnologie possono quindi essere complementari, anziché intercambiabili.
Come funziona il magnete a piastra all’interno di uno scivolo?
La piastra viene installata in una posizione idonea vicino al flusso di tabacco in movimento.
Durante il passaggio del tabacco attraverso lo scivolo, i contaminanti ferromagnetici che entrano nella zona efficace del campo magnetico possono essere attratti verso la superficie attiva.
Le particelle metalliche rimangono sulla piastra, mentre il tabacco prosegue lungo il processo.
L’installazione deve consentire il libero passaggio del materiale e un accesso sicuro per la pulizia.
Perché è importante la distanza tra il magnete e le particelle metalliche?
L’attrazione magnetica generalmente diminuisce all’aumentare della distanza tra il magnete e un oggetto ferromagnetico.
Per un magnete a piastra compatto è quindi particolarmente importante evitare distanze inutilmente elevate tra il flusso del prodotto e la superficie magnetica attiva.
La distanza di installazione appropriata dipende da:
- Caratteristiche del sistema magnetico
- Tipologia dei contaminanti metallici
- Spessore dello strato di tabacco
- Velocità di movimentazione del prodotto
- Geometria del trasferimento
Per questo modello non è stata definita una distanza di attrazione garantita.
Lo spessore dello strato di tabacco influisce sulla separazione?
Sì.
Quando il tabacco viene trasportato in uno strato spesso, le particelle metalliche più lontane dalla piastra possono essere esposte a un campo magnetico più debole.
Il controllo dello spessore dello strato può aumentare la probabilità che i contaminanti ferromagnetici idonei entrino nella zona efficace di separazione.
Lo spessore reale del materiale deve essere considerato nella scelta della posizione di montaggio.
La velocità del tabacco influisce sulla separazione magnetica?
Sì.
La velocità di movimentazione del prodotto può influenzare il tempo durante il quale una particella metallica rimane esposta al campo magnetico.
Nella scelta del separatore è quindi necessario considerare:
- Velocità del flusso di tabacco
- Spessore dello strato di materiale
- Dimensioni e massa dei contaminanti metallici
- Distanza dalla superficie magnetica
- Geometria del punto di trasferimento
Le sole dimensioni della piastra non sono sufficienti per prevedere con precisione le prestazioni di separazione.
Il magnete può essere utilizzato nella lavorazione del tabacco tagliato?
Sì.
La lavorazione del tabacco tagliato rientra tra le principali applicazioni previste per questo prodotto.
La piastra può essere valutata per scivoli e punti di trasferimento nei quali il tabacco tagliato passa sufficientemente vicino alla superficie magnetica.
La soluzione di montaggio deve essere adeguata al flusso reale del materiale e alla geometria delle apparecchiature.
Il magnete può essere utilizzato nella lavorazione di foglie di tabacco intere?
Questa possibilità può essere valutata tecnicamente.
Tuttavia, foglie di tabacco grandi o distribuite in modo irregolare possono formare uno strato di materiale spesso e non uniforme.
Se le particelle metalliche rimangono troppo lontane dalla superficie magnetica, l’efficacia della piastra compatta può essere limitata.
Per alcune applicazioni con foglie intere può risultare più adatto un separatore magnetico di dimensioni o costruzione differenti.
Il magnete può essere installato prima della miscelazione del tabacco?
Sì.
È possibile prevedere un punto aggiuntivo di separazione magnetica prima della fase di miscelazione.
Ad esempio:
Taglio del tabacco → Separazione magnetica → Miscelazione
Questa configurazione può contribuire a ridurre il trasferimento di contaminanti ferromagnetici idonei verso le apparecchiature di miscelazione.
Il magnete a piastra può essere utilizzato prima del confezionamento del tabacco?
Può essere valutato come punto di controllo aggiuntivo prima del confezionamento, se la configurazione del processo è compatibile.
Tuttavia, l’applicazione principale di questo prodotto riguarda il taglio, la lavorazione e il trasferimento del tabacco.
Non deve essere presentato come un sistema completo di ispezione del prodotto finito né come sostituto delle procedure necessarie di rilevamento dei metalli.
Il magnete a piastra può contribuire a proteggere i macchinari per la lavorazione del tabacco?
Riducendo il trasferimento di corpi estranei ferromagnetici idonei, la piastra magnetica può costituire un punto di controllo supplementare prima di:
- Macchine per il taglio del tabacco
- Sistemi di miscelazione
- Apparecchiature di dosaggio
- Meccanismi di trasporto
- Altre macchine di lavorazione a valle
Non si deve tuttavia affermare che la separazione magnetica prevenga tutti i guasti meccanici o elimini qualsiasi contaminazione metallica.
Come si pulisce il magnete a piastra in neodimio?
Questo modello è destinato alla pulizia manuale.
Una procedura generale può comprendere:
- Arrestare in sicurezza il flusso di tabacco e i macchinari collegati.
- Mettere in sicurezza l’area di lavoro secondo le procedure di manutenzione dell’impianto.
- Garantire l’accesso alla piastra magnetica senza esporre il personale ai meccanismi in movimento.
- Rimuovere con cautela i frammenti metallici ferromagnetici accumulati.
- Ispezionare la superficie magnetica attiva.
- Verificare le condizioni della piastra e degli elementi di fissaggio.
- Riavviare l’impianto secondo la procedura autorizzata.
I magneti in neodimio possono attirare con forza utensili e oggetti ferromagnetici. È necessario adottare misure di sicurezza adeguate per prevenire lesioni da schiacciamento delle mani e delle dita.
Con quale frequenza deve essere pulito il magnete a piastra?
Non esiste un intervallo di pulizia universale valido per tutte le linee produttive.
La frequenza dipende da:
- Quantità di tabacco lavorato
- Pulizia della materia prima
- Livello di contaminazione ferromagnetica
- Ore di funzionamento
- Quantità di metallo accumulato sulla superficie magnetica
Controlli più frequenti durante la fase iniziale di utilizzo possono aiutare a definire un programma di manutenzione adeguato all’impianto.
Perché bisogna evitare un accumulo eccessivo di metallo sulla piastra?
I frammenti metallici accumulati possono coprire parte della superficie magnetica attiva e ostacolare la cattura di nuovi contaminanti.
La piastra deve quindi essere ispezionata e pulita prima che l’accumulo diventi eccessivo.
L’intervallo appropriato deve essere determinato in base al carico effettivo di contaminazione e alle condizioni operative.
Il magnete a piastra richiede energia elettrica?
No.
Il prodotto utilizza un sistema di magneti permanenti in neodimio.
Il funzionamento magnetico non richiede:
- Collegamento alla rete elettrica
- Bobine elettromagnetiche
- Alimentatori per la generazione del campo magnetico
- Centraline elettroniche di controllo del campo magnetico
Il campo magnetico viene generato da magneti permanenti, non dalla corrente elettrica.
Il magnete a piastra è autopulente?
No.
Questo prodotto è progettato per la pulizia manuale.
Le particelle ferromagnetiche trattenute devono essere rimosse durante gli interventi di manutenzione programmata.
Quando il livello di contaminazione è elevato o la pulizia manuale non è praticabile, può essere necessario scegliere un separatore magnetico con una costruzione differente.
Qual è la forza magnetica del magnete a piastra 250x150x12 mm?
Il prodotto utilizza un sistema magnetico permanente in neodimio, ma non è stato fornito un valore di Gauss verificato.
Pertanto, senza dati di misurazione non sarebbe corretto dichiarare una determinata induzione magnetica superficiale o una distanza di attrazione garantita.
Il campo magnetico e le prestazioni effettive di separazione devono essere valutati in relazione alle esigenze specifiche dell’applicazione.
Il magnete a piastra è adatto alla lavorazione del tabacco umido?
L’applicazione principale prevista per questo prodotto è la lavorazione del tabacco secco.
La compatibilità con materiali umidi o trattati chimicamente non può essere presunta sulla base delle specifiche disponibili.
Queste applicazioni richiedono una valutazione separata delle condizioni operative, della costruzione del prodotto e della compatibilità dei materiali.
Che cosa distingue questo modello dagli altri magneti a piastra Magneteksan?
Questo modello combina quattro caratteristiche principali:
- Dimensioni compatte di 250x150x12 mm
- Sistema magnetico permanente in neodimio
- Applicazione nelle linee di lavorazione e taglio del tabacco
- Possibilità di installazione vicino a scivoli e punti di trasferimento idonei
A differenza dei grandi separatori magnetici sospesi destinati ai trasportatori larghi, questo prodotto è concepito come una soluzione compatta per il controllo localizzato della contaminazione ferromagnetica.
Magneteksan può realizzare magneti a piastra su misura per la lavorazione del tabacco?
Sì.
Magneteksan può studiare e progettare magneti a piastra in neodimio personalizzati in base alle dimensioni e alle condizioni operative di un impianto per la lavorazione del tabacco.
Per le linee di pulizia, taglio, miscelazione e trasporto possono essere valutate diverse dimensioni e configurazioni delle piastre.
Il progetto definitivo deve considerare il flusso reale del prodotto, i contaminanti da trattenere, lo spazio disponibile e i requisiti di manutenzione.
Quali informazioni sono necessarie per ordinare un magnete a piastra personalizzato?
Per la valutazione tecnica di un separatore magnetico su misura, si consiglia di fornire le seguenti informazioni:
- Applicazione: Utilizzo previsto e posizione nella linea di lavorazione del tabacco.
- Forma del tabacco: Foglie intere, tabacco tagliato o altre materie prime di tabacco secco.
- Fase del processo: Pulizia, taglio, miscelazione, trasporto o altra operazione.
- Larghezza dello scivolo: Larghezza interna del passaggio nel punto di installazione.
- Geometria dello scivolo: Sezione trasversale, inclinazione e configurazione del punto di scarico.
- Spessore dello strato di materiale: Altezza approssimativa dello strato di tabacco in movimento.
- Portata del materiale: Capacità di lavorazione richiesta, ad esempio in kg/h.
- Velocità di trasporto: Velocità approssimativa del tabacco o del trasportatore.
- Distanza magnetica: Distanza prevista tra i contaminanti metallici e la superficie magnetica attiva.
- Contaminanti da trattenere: Tipologia, dimensioni e massa approssimativa dei corpi estranei ferromagnetici.
- Temperatura di esercizio: Temperatura normale e massima nel punto di installazione.
- Spazio disponibile: Dimensioni massime consentite per il separatore magnetico.
- Requisiti di montaggio: Posizione di installazione, struttura di supporto e punti di fissaggio disponibili.
- Requisiti di pulizia: Accessibilità per la pulizia manuale e livello previsto di contaminazione.
- Prove e documentazione: Requisiti relativi a prove di separazione, rapporti di controllo e documentazione tecnica.
Queste informazioni facilitano la scelta delle dimensioni appropriate, della configurazione magnetica e del metodo di installazione.
Magneteksan progetta e produce sistemi di separazione magnetica personalizzati per i processi industriali di lavorazione dei materiali. I clienti possono fornire le specifiche tecniche delle proprie linee di lavorazione del tabacco per valutare magneti a piastra in neodimio, soluzioni di installazione e sistemi adatti al controllo delle contaminazioni ferromagnetiche.


