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Magnete a Piastra Sospeso per Riciclaggio del Vetro – Neodimio 400x210x42 mm
Caratteristiche Generali
- Progettato per l’installazione sopra i nastri trasportatori nelle linee di riciclaggio del vetro.
- Aiuta a separare i contaminanti metallici ferromagnetici dal vetro frantumato e dal rottame di vetro.
- Dotato di magnete a piastra in neodimio con dimensioni 400x210x42 mm.
- La piastra magnetica dispone di punti di collegamento M12.
- Il magnete a piastra è sospeso al telaio di supporto mediante catene.
- Il telaio metallico indipendente consente di posizionare il sistema magnetico sopra il nastro trasportatore.
- L’altezza di lavoro può essere regolata in base all’applicazione e alle condizioni del processo.
- Il sistema magnetico permanente in neodimio funziona senza alimentazione elettrica.
Specifiche Tecniche
- Tipo di Prodotto: Magnete a Piastra Sospeso in Neodimio con Telaio
- Applicazione Principale: Nastro Trasportatore per Riciclaggio del Vetro
- Dimensioni della Piastra: 400x210x42 mm
- Sistema Magnetico: Neodimio
- Collegamento della Piastra: M12
- Sistema di Sospensione: A Catena
- Sistema di Supporto: Telaio Metallico
- Installazione: Sopra il Nastro Trasportatore / Sospesa
- Pulizia: Manuale
- Materiale Target: Ferro / Acciaio Ferromagnetico
- Alimentazione Elettrica Richiesta: No
Il Magnete a Piastra Sospeso per Riciclaggio del Vetro – Neodimio 400x210x42 mm è un separatore magnetico con telaio progettato per rimuovere contaminanti metallici ferromagnetici dal vetro frantumato e dal rottame di vetro trasportati sui nastri delle linee di riciclaggio. La piastra magnetica in neodimio è sospesa al telaio tramite catene, consentendo di regolarne la posizione di lavoro sopra il trasportatore in base alle condizioni del processo.
| Specifica Tecnica | Valore |
|---|---|
| Tipo di Prodotto | Magnete a Piastra Sospeso in Neodimio con Telaio |
| Applicazione Principale | Nastro Trasportatore per Riciclaggio del Vetro |
| Dimensioni della Piastra | 400x210x42 mm |
| Sistema Magnetico | Neodimio |
| Collegamento della Piastra | M12 |
| Sistema di Sospensione | A Catena |
| Sistema di Supporto | Telaio Metallico |
| Installazione | Sopra il Nastro Trasportatore / Sospesa |
| Pulizia | Manuale |
| Materiale Target | Parti Ferromagnetiche in Ferro / Acciaio |
| Alimentazione Elettrica Richiesta | No |
Che cos’è un magnete a piastra sospeso per il riciclaggio del vetro?
Un magnete a piastra sospeso per il riciclaggio del vetro è un separatore magnetico permanente progettato per catturare contaminanti metallici ferromagnetici presenti nel vetro frantumato o nel rottame di vetro che scorre su un nastro trasportatore.
Il sistema è costituito principalmente da:
- una piastra magnetica in neodimio,
- punti di collegamento M12,
- catene di sospensione,
- elementi di sospensione,
- un telaio metallico di supporto.
Questi componenti formano un sistema magnetico sospeso completo che può essere posizionato sopra un nastro trasportatore in una linea di riciclaggio del vetro.
Dove viene utilizzato il magnete a piastra in una linea di riciclaggio del vetro?
Una delle posizioni di installazione adatte è sopra il nastro trasportatore dopo la fase di frantumazione o riduzione dimensionale del vetro.
Un processo tipico può essere:
Vetro di Scarto / Imballaggi in Vetro
↓
Frantumazione / Riduzione Dimensionale
↓
Rottame di Vetro / Vetro Frantumato
↓
Nastro Trasportatore
↓
Magnete a Piastra Sospeso in Neodimio con Telaio
↓
Separazione dei Metalli Ferromagnetici
↓
Rottame di Vetro → Fase Successiva di Separazione / Lavorazione
Il magnete aiuta a trattenere i contaminanti ferromagnetici idonei, mentre il vetro non magnetico continua lungo la linea di lavorazione.
Perché viene utilizzato un magnete dopo la frantumazione del vetro?
Il vetro di scarto e gli imballaggi in vetro possono entrare nel processo di riciclaggio insieme a componenti metallici indesiderati.
Questi possono includere:
- frammenti di tappi o chiusure in acciaio,
- pezzi di filo metallico,
- viti,
- dadi ed elementi di fissaggio,
- frammenti di ferro,
- contaminanti in acciaio.
Dopo la frantumazione, alcuni di questi componenti ferromagnetici possono separarsi dal vetro e trovarsi liberi nel flusso di materiale. Il passaggio del materiale sotto un separatore magnetico consente di intercettare tali contaminanti.
Qual è il vantaggio del telaio di supporto?
Una caratteristica importante di questo sistema è il telaio di supporto indipendente del magnete a piastra.
Il telaio consente di:
- sostenere il magnete sopra il trasportatore,
- fornire punti di sospensione per le catene,
- posizionare il separatore magnetico indipendentemente dalla struttura del trasportatore.
Questa configurazione può essere particolarmente utile quando il fissaggio diretto del magnete alla struttura esistente del trasportatore non è pratico.
Il metodo definitivo di fissaggio del telaio deve essere determinato in base ai requisiti meccanici dell’installazione.
A cosa serve il sistema di sospensione a catena?
La piastra magnetica in neodimio è sospesa al telaio di supporto mediante catene.
La sospensione a catena permette di regolare la posizione della piastra magnetica rispetto alla superficie del nastro trasportatore in base alle esigenze dell’applicazione.
Per determinare l’altezza di lavoro è necessario considerare fattori quali:
- spessore dello strato di materiale,
- dimensioni dei contaminanti metallici,
- geometria del trasportatore,
- spazio meccanico necessario,
- condizioni del flusso di materiale.
A cosa servono i collegamenti M12?
La piastra magnetica dispone di punti di collegamento M12 utilizzati per collegare meccanicamente la piastra agli elementi di sospensione e al sistema di catene.
Questi collegamenti meccanici devono essere controllati periodicamente per verificare eventuali:
- allentamenti,
- usura,
- danni,
- deformazioni.
Cosa significano le dimensioni 400x210x42 mm?
Le dimensioni della piastra magnetica sono:
400x210x42 mm
Queste dimensioni devono essere considerate per determinare:
- lo spazio occupato sopra il trasportatore,
- lo spazio meccanico necessario per l’installazione,
- la posizione del telaio di supporto,
- la geometria della sospensione,
- la posizione della piastra rispetto al flusso attivo del materiale.
Come funziona il sistema magnetico in neodimio?
Il prodotto utilizza un sistema magnetico permanente in neodimio.
La superficie attiva della piastra magnetica viene orientata verso il materiale che si muove sul nastro trasportatore. Quando un componente metallico ferromagnetico idoneo entra nel campo magnetico effettivo, viene attratto verso la piastra e può essere trattenuto sulla sua superficie.
Il magnete a piastra richiede elettricità?
No.
Il campo magnetico viene generato da magneti permanenti in neodimio.
Pertanto, per generare il campo magnetico il sistema non necessita di:
- alimentazione elettrica,
- bobine elettromagnetiche,
- alimentatore,
- quadro elettrico di controllo.
Il magnete attrae il vetro?
No.
Il vetro non è un materiale ferromagnetico. Lo scopo del sistema non è attirare il vetro stesso.
Il vetro frantumato continua a muoversi sul nastro trasportatore, mentre i contaminanti idonei in ferro e acciaio possono essere attratti verso la piastra magnetica.
Quali tipi di metallo può catturare il magnete a piastra?
A seconda delle proprietà magnetiche, delle dimensioni, del peso, della forma e della distanza dal magnete, il sistema può aiutare a catturare:
- frammenti ferromagnetici di tappi o chiusure,
- elementi di fissaggio in acciaio,
- viti,
- dadi,
- fili metallici,
- frammenti di acciaio,
- piccoli componenti in ferro.
Le prestazioni effettive di separazione variano in funzione delle caratteristiche del contaminante e delle condizioni operative.
Il magnete cattura l’alluminio?
No, non nello stesso modo in cui attrae il ferro o l’acciaio ferromagnetico.
L’alluminio non è ferromagnetico. Di conseguenza, tappi o frammenti di alluminio non vengono fortemente attratti dal magnete a piastra in neodimio.
Se è necessaria la separazione dell’alluminio, possono essere richieste altre tecnologie di separazione.
Il magnete cattura rame o ottone?
No.
Rame e ottone normalmente non sono materiali ferromagnetici e quindi non vengono separati nello stesso modo del ferro o dell’acciaio al carbonio.
Quando è necessario separare questi metalli non ferrosi, devono essere considerate tecnologie di separazione differenti.
Il magnete può catturare l’acciaio inox?
Dipende dal tipo e dallo stato metallurgico dell’acciaio inox.
Alcuni tipi di acciaio inox possono mostrare una risposta magnetica evidente, mentre altri possono avere un’attrazione magnetica molto debole.
Non si deve quindi presumere che tutti i componenti in acciaio inox vengano catturati. Se la separazione dell’acciaio inox è importante, è consigliabile effettuare prove con campioni reali del materiale.
Il magnete a piastra tocca il nastro trasportatore?
In condizioni operative normali, no.
La piastra magnetica è sospesa sopra il nastro e il flusso di materiale. La superficie magnetica attiva è rivolta verso il prodotto, ma non deve sfregare contro il nastro trasportatore.
Per un funzionamento sicuro deve essere mantenuto uno spazio meccanico adeguato.
Perché l’altezza di installazione è importante?
L’attrazione magnetica diminuisce all’aumentare della distanza tra il magnete e l’oggetto ferromagnetico.
Se la piastra viene installata troppo in alto rispetto al materiale, le prestazioni di separazione possono diminuire. Se viene installata troppo in basso, invece, può interferire con il flusso del prodotto o con pezzi di materiale di grandi dimensioni.
L’altezza di lavoro corretta deve essere determinata in base alle reali condizioni del processo.
Qual è la distanza di attrazione?
Non è corretto indicare una distanza di attrazione fissa per questo prodotto senza una prova applicativa verificata.
La distanza di lavoro effettiva dipende da fattori quali:
- dimensioni del componente metallico,
- peso del componente metallico,
- tipo di materiale,
- forma,
- spessore dello strato di prodotto,
- altezza di installazione,
- geometria operativa.
Pertanto, un unico valore fisso espresso in centimetri non rappresenterebbe correttamente tutte le applicazioni.
La larghezza del nastro trasportatore è importante?
Sì.
La piastra magnetica deve essere posizionata in funzione della larghezza effettiva del flusso di materiale sul trasportatore.
La superficie di 400×210 mm della piastra deve quindi essere valutata insieme alla larghezza del nastro e alla distribuzione del materiale.
Il magnete deve essere installato longitudinalmente o trasversalmente al nastro?
L’orientamento appropriato dipende da:
- larghezza del nastro trasportatore,
- direzione del flusso del prodotto,
- geometria del telaio,
- distribuzione del materiale,
- area di azione magnetica richiesta.
L’obiettivo principale è assicurare che il flusso di materiale interessato attraversi l’area magnetica efficace sotto la piastra.
La velocità del nastro influisce sulle prestazioni di separazione?
Sì.
La velocità del trasportatore può influenzare il tempo durante il quale un componente metallico ferromagnetico rimane all’interno del campo magnetico effettivo.
Per trasportatori ad alta velocità, le reali condizioni di processo devono essere valutate prima di determinare la configurazione di installazione.
Non deve essere indicata una velocità massima specifica del nastro senza una prova applicativa validata.
Lo spessore dello strato di materiale influisce sulle prestazioni?
Sì.
Se un componente metallico si trova sotto uno strato spesso di vetro frantumato, aumenta la distanza tra il contaminante e la piastra magnetica.
Poiché l’attrazione magnetica diminuisce con la distanza, uno strato di materiale più spesso può ridurre la probabilità di catturare determinati contaminanti metallici.
Lo spessore del materiale e l’altezza di installazione del magnete devono quindi essere valutati insieme.
Il magnete può catturare componenti metallici di grandi dimensioni?
La capacità di cattura dipende dalle caratteristiche del componente, tra cui:
- peso,
- dimensioni,
- forma,
- distanza dal magnete,
- proprietà ferromagnetiche,
- velocità del trasportatore.
Non deve essere indicato un peso massimo specifico senza una prova effettuata in condizioni rappresentative del processo reale.
Come viene pulito il magnete a piastra?
Questo modello è a pulizia manuale.
Dopo aver arrestato in sicurezza il nastro trasportatore e il processo, i contaminanti metallici ferromagnetici accumulati sulla superficie magnetica devono essere rimossi manualmente.
Poiché i contaminanti catturati possono contenere frammenti metallici taglienti e l’attrazione magnetica può essere elevata, è necessario utilizzare adeguati dispositivi di protezione individuale.
Con quale frequenza deve essere pulito il magnete?
Non esiste un intervallo di pulizia unico adatto a tutte le applicazioni.
La frequenza di pulizia deve essere determinata in base a:
- portata del materiale,
- livello di contaminazione ferromagnetica,
- dimensioni dei componenti metallici catturati,
- tempo di funzionamento,
- velocità di accumulo del metallo sulla superficie magnetica.
Il sistema deve essere ispezionato regolarmente e pulito prima che si verifichi un accumulo eccessivo di metallo.
L’accumulo di metallo influisce sulle prestazioni?
Sì.
Un accumulo eccessivo di metallo sulla superficie magnetica può coprire l’area attiva e aumentare la distanza effettiva tra i nuovi contaminanti e il magnete.
L’ispezione e la pulizia regolari sono quindi importanti per mantenere un’efficace separazione magnetica.
È un separatore magnetico autopulente?
No.
Questo modello è un magnete a piastra sospeso a pulizia manuale.
Quando il livello di contaminazione metallica è molto elevato o è richiesta una pulizia automatica continua, può essere più adatto un sistema di separazione magnetica autopulente.
Il sistema rimuove il 100% dei metalli dal vetro riciclato?
No.
Il magnete a piastra sospeso contribuisce a ridurre la presenza di contaminanti metallici ferromagnetici, ma non deve essere considerato come una garanzia di separazione del 100% di tutti i metalli.
A seconda del processo di riciclaggio possono essere utilizzate anche altre apparecchiature, tra cui:
- metal detector,
- separatori a correnti parassite,
- sistemi di selezione ottica,
- apparecchiature di classificazione meccanica.
Queste tecnologie svolgono funzioni differenti e possono essere combinate all’interno della stessa linea di riciclaggio.
Il magnete a piastra sostituisce un metal detector?
No.
Un magnete a piastra attrae fisicamente e trattiene i componenti metallici ferromagnetici idonei.
Un metal detector svolge una funzione diversa, rilevando la presenza di contaminanti metallici.
Le due tecnologie possono quindi essere utilizzate in diversi punti di controllo della stessa linea di riciclaggio del vetro.
Il telaio può essere fissato al pavimento?
Il sistema dispone di un telaio meccanico indipendente per sostenere il magnete a piastra sospeso.
A seconda dell’installazione, il telaio può essere fissato:
- al pavimento,
- alla struttura del trasportatore,
- a un’altra struttura portante idonea.
Il metodo di fissaggio definitivo deve essere determinato in funzione delle condizioni meccaniche reali e dei requisiti di sicurezza dell’installazione.
La lunghezza delle catene può essere regolata?
Il sistema di sospensione a catena può consentire di regolare la posizione della piastra magnetica sotto il telaio.
Durante la regolazione, i punti di sospensione devono rimanere bilanciati affinché la piastra mantenga la posizione richiesta rispetto al trasportatore e al flusso di materiale.
È importante che la piastra magnetica rimanga in piano?
Sì.
Una sospensione bilanciata aiuta a mantenere una distanza di lavoro più uniforme tra la superficie magnetica e il flusso di materiale lungo tutta la piastra.
Se la piastra è sospesa in modo inclinato, la distanza tra la superficie magnetica e il materiale può variare da un lato all’altro, influenzando le prestazioni di separazione.
Quale manutenzione è necessaria?
Devono essere controllati periodicamente:
- collegamenti M12,
- elementi di sospensione,
- catene,
- componenti di fissaggio,
- telaio di supporto,
- superficie della piastra magnetica.
I componenti meccanici allentati, usurati, danneggiati o deformati devono essere ripristinati o sostituiti prima di proseguire il funzionamento.
Cosa fare se la superficie magnetica è danneggiata?
La piastra magnetica deve essere protetta da forti urti meccanici.
Se vengono rilevati:
- danni da impatto,
- schiacciamenti,
- crepe,
- deformazioni,
è necessario verificare le condizioni e l’idoneità del separatore magnetico prima di continuare a utilizzarlo.
Può essere utilizzato all’aperto?
Per questo prodotto non è specificato un particolare grado di protezione IP o una classificazione per l’utilizzo all’aperto.
Se l’installazione è esposta a:
- pioggia,
- elevata umidità,
- sostanze chimiche,
- ambienti corrosivi,
- altre condizioni esterne aggressive,
l’applicazione e la protezione necessaria devono essere valutate separatamente.
Qual è la temperatura massima di esercizio?
Per questo specifico prodotto non è indicata una temperatura massima di esercizio verificata.
Non deve quindi essere presunto un limite di temperatura approssimativo. Se il processo prevede temperature elevate, le condizioni operative devono essere valutate prima dell’installazione.
Qual è il valore Gauss?
Per questo specifico magnete a piastra non è indicato un valore Gauss verificato.
Le prestazioni di un magnete a piastra sospeso dipendono inoltre non soltanto dal valore Gauss misurato sulla superficie, ma anche dal comportamento del campo magnetico alla reale distanza di lavoro.
Quale grado di neodimio viene utilizzato?
Il prodotto utilizza un sistema magnetico in neodimio.
Tuttavia, per questo modello non è indicato un grado specifico come N35 o N42. Pertanto, non deve essere dichiarato un grado preciso di neodimio senza verifica.
Il magnete a piastra sospeso può essere prodotto in dimensioni personalizzate?
Sì.
In base all’applicazione, il sistema può essere progettato in funzione della geometria del trasportatore e del processo.
È possibile adattare, ad esempio:
- dimensioni della piastra magnetica,
- punti di sospensione,
- configurazione delle catene,
- dimensioni del telaio di supporto,
- altezza di lavoro.
La configurazione finale deve essere scelta in funzione del flusso di materiale, dei contaminanti metallici da separare e dei requisiti meccanici della linea di riciclaggio.




