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Nucleo Magnetico in Ferrite per Separatore Overband – 2000x500x350 mm
Caratteristiche Generali
- Progettato come nucleo magnetico per separatori overband con nastro mobile di scarico.
- Grande nucleo magnetico permanente in ferrite da 2000x500x350 mm.
- Aiuta a separare componenti ferromagnetici in ferro e acciaio dai materiali trasportati sulle linee di riciclo.
- Funziona come nucleo magnetico fisso all’interno di un nastro di separazione mobile esterno.
- Dotato di 6xM16 filettature femmina per il montaggio.
- Consente il trasporto dei metalli ferromagnetici catturati mediante il nastro mobile esterno.
- Il sistema magnetico permanente in ferrite non richiede energia elettrica per generare il campo magnetico.
- Nastro esterno, tamburi, sistema di azionamento e struttura di supporto sono forniti separatamente.
Specifiche Tecniche
- Tipo di Prodotto: Nucleo Magnetico in Ferrite per Separatore Overband
- Applicazione Principale: Linee di Riciclo
- Dimensioni: 2000x500x350 mm
- Sistema Magnetico: Ferrite Permanente
- Connessione: 6xM16 Filettatura Femmina
- Installazione: Integrazione in Struttura Esterna del Separatore Overband
- Materiale Target: Ferro / Acciaio Ferromagnetico
- Scarico del Metallo: Nastro di Separazione Mobile Esterno
- Elettricità per il Campo Magnetico: Non Necessaria
- Azionamento del Nastro: Esterno / Fornito dal Cliente
Il Nucleo Magnetico in Ferrite per Separatore Overband è un nucleo magnetico permanente da 2000x500x350 mm, progettato per essere integrato nei separatori magnetici a nastro utilizzati nelle linee di riciclo e nei sistemi di trasporto industriali. La sua funzione principale è generare il campo magnetico permanente necessario per attirare e separare componenti ferromagnetici in ferro e acciaio presenti nei materiali misti trasportati sul nastro principale.
Durante il funzionamento, il nucleo magnetico rimane fisso all’interno della struttura del separatore, mentre un nastro mobile esterno di separazione scorre intorno al nucleo. I componenti metallici ferromagnetici che passano sotto il separatore vengono attratti verso il nastro superiore, trasportati attraverso la zona magnetica e scaricati in un punto di raccolta separato dopo essere usciti dalla zona magnetica efficace.
Il nucleo magnetico è dotato di 6xM16 connessioni con filettatura femmina per consentire una sicura integrazione nella struttura del separatore. Poiché il campo magnetico viene generato da magneti permanenti in ferrite, il nucleo stesso non richiede energia elettrica. Il nastro mobile, i tamburi, i cuscinetti, il sistema di tensionamento, il motoriduttore e la struttura portante fanno parte del sistema esterno e non sono inclusi con questo nucleo magnetico.
| Specifica Tecnica | Valore |
|---|---|
| Tipo di Prodotto | Nucleo Magnetico in Ferrite per Separatore Overband |
| Applicazione Principale | Linea di Riciclo |
| Dimensioni | 2000x500x350 mm |
| Sistema Magnetico | Ferrite Permanente |
| Connessione | 6xM16 Filettatura Femmina |
| Posizione di Funzionamento | Nucleo Magnetico Fisso all’Interno di un Nastro Mobile Esterno |
| Materiale Target | Ferro / Acciaio Ferromagnetico |
| Scarico del Metallo | Nastro di Separazione Mobile Esterno |
| Alimentazione del Campo Magnetico | Non Necessaria |
| Sistema a Nastro | Esterno / Fornito dal Cliente |
| Motoriduttore | Esterno / Fornito dal Cliente |
| Struttura Portante | Esterna / Fornita dal Cliente |

Che cos’è un Nucleo Magnetico in Ferrite per Separatore Overband?
Un Nucleo Magnetico in Ferrite per Separatore Overband è il principale componente magnetico fisso posizionato all’interno di un separatore magnetico dotato di nastro mobile.
Genera il campo magnetico necessario per attirare materiali ferromagnetici come ferro e acciaio presenti nel materiale trasportato su un nastro.
Il nastro esterno trasporta quindi i metalli catturati fuori dalla zona magnetica.
Questo prodotto è un separatore overband completo?
No.
Questo prodotto corrisponde esclusivamente al:
Nucleo Magnetico in Ferrite
del separatore.
Un sistema overband completo richiede inoltre:
- struttura portante,
- nastro mobile di separazione,
- tamburi,
- cuscinetti,
- sistema di tensionamento del nastro,
- motore e riduttore,
- protezioni e collegamenti meccanici.
Questi componenti appartengono alla struttura esterna del separatore.
Come funziona su una linea di riciclo?
Processo tipico:
Materiale Misto
↓
Nastro Trasportatore Principale
↓
Zona di Separazione sotto il Nucleo Magnetico
↓
Ferro / Acciaio Ferromagnetico Attratto verso l’Alto
↓
Il Nastro Esterno Trasporta il Metallo
↓
Il Metallo Esce dalla Zona Magnetica
↓
Il Metallo Separato Viene Scaricato
Il materiale non magnetico continua il suo percorso sul nastro principale.
Il nucleo magnetico si muove durante il funzionamento?
No.
Nella configurazione prevista, il nucleo magnetico rimane fisso.
È il nastro esterno che si muove intorno al nucleo.
In questo modo il campo magnetico rimane stazionario mentre il nastro trasporta continuamente i metalli ferromagnetici catturati verso la zona di scarico.
Perché si utilizza un nastro mobile intorno al nucleo magnetico?
Il nucleo magnetico attira e trattiene i materiali ferromagnetici.
Senza un sistema di scarico mobile, i metalli catturati si accumulerebbero nella zona magnetica.
Il nastro esterno trasporta i metalli attraverso il campo magnetico e successivamente oltre la zona magnetica efficace.
Quando il metallo esce da questa zona, l’attrazione diminuisce e il materiale può essere rilasciato in una zona di raccolta separata.
Quali materiali possono essere separati?
Il sistema è destinato principalmente ai materiali ferromagnetici, tra cui:
- pezzi di ferro,
- pezzi di acciaio,
- bulloni,
- dadi,
- viti,
- chiodi,
- frammenti di filo metallico,
- rottami metallici ferromagnetici.
Le prestazioni effettive dipendono dalle proprietà fisiche del metallo e dalla configurazione completa del separatore.
Può separare l’alluminio?
No.
L’alluminio non è ferromagnetico nelle normali condizioni operative e non rappresenta un materiale target di questo sistema magnetico permanente in ferrite.
Può separare l’acciaio inox?
Dipende dal tipo di acciaio inox.
Gli acciai inox ferritici e martensitici possono presentare una risposta magnetica significativa.
Gli acciai inox austenitici possono invece mostrare un’attrazione molto debole o insufficiente per una separazione efficace.
Quando è richiesta la separazione dell’acciaio inox, si raccomanda di testare campioni reali.
Dove può essere utilizzato questo nucleo magnetico?
Le applicazioni tipiche includono:
- impianti di riciclo,
- impianti di trattamento rifiuti,
- linee di lavorazione rottami,
- impianti di riciclo plastica,
- riciclo del vetro,
- trattamento dei rifiuti da costruzione,
- miniere e impianti per aggregati,
- lavorazione industriale delle materie prime.
L’idoneità finale deve essere valutata in base alle condizioni reali del processo e alla configurazione del separatore.
Perché viene utilizzata la ferrite?
La ferrite è un materiale magnetico permanente adatto ad applicazioni industriali dove sono richiesti:
- funzionamento magnetico continuo,
- assenza di consumo elettrico per la generazione del campo magnetico,
- grandi dimensioni del nucleo,
- prestazioni magnetiche stabili nel lungo periodo.
Il campo magnetico rimane attivo senza eccitazione elettrica.
Il nucleo magnetico richiede elettricità?
No.
Il sistema magnetico permanente in ferrite non richiede energia elettrica per produrre il campo magnetico.
Il nastro mobile esterno richiede invece normalmente un sistema di azionamento meccanico, come motore e riduttore.
Quindi:
Nucleo Magnetico → Nessuna Elettricità Necessaria
Nastro Mobile di Separazione → Azionamento Esterno Necessario
Il motore è incluso?
No.
Motore e riduttore non fanno parte del nucleo magnetico.
Appartengono al sistema esterno a nastro costruito intorno al nucleo.
Il nastro di separazione è incluso?
No.
Questo prodotto comprende esclusivamente il nucleo magnetico in ferrite.
Il nastro mobile esterno deve essere selezionato e integrato separatamente in base alla progettazione meccanica completa.
I tamburi sono inclusi?
No.
I tamburi fanno parte del meccanismo esterno.
Un sistema completo può richiedere:
- tamburo motore,
- tamburo di rinvio,
- cuscinetti,
- alberi,
- componenti di tensionamento.
Questi elementi devono essere dimensionati in base alla geometria del separatore.
La struttura portante è inclusa?
No.
Il nucleo magnetico è progettato per essere integrato in una struttura portante adeguata.
La struttura deve essere progettata considerando:
- dimensioni del nucleo magnetico,
- configurazione del trasportatore,
- altezza di sospensione,
- geometria del nastro,
- carichi meccanici,
- requisiti di manutenzione.
A cosa servono le connessioni 6xM16?
Il nucleo magnetico dispone di 6xM16 filettature femmina.
Sono utilizzate per il montaggio e l’integrazione sicura del nucleo nella struttura esterna del separatore.
Quali sono le dimensioni del nucleo magnetico?
Le dimensioni sono:
2000x500x350 mm
Corrispondenti a:
- Lunghezza: 2000 mm
- Larghezza: 500 mm
- Altezza: 350 mm
Queste dimensioni rendono il nucleo adatto a sistemi che richiedono una zona magnetica di grande superficie.
Perché si utilizza un nucleo magnetico così grande?
Le grandi linee di riciclo e i trasportatori industriali possono richiedere un’ampia zona magnetica a causa di:
- nastri trasportatori larghi,
- elevati volumi di materiale,
- ampie aree di passaggio,
- esigenze di separazione su scala industriale.
Tuttavia, la larghezza del trasportatore non deve essere determinata esclusivamente dalle dimensioni del nucleo.
Quale larghezza del nastro trasportatore è adatta?
Non è corretto indicare una larghezza fissa del trasportatore basandosi solo sulle dimensioni del nucleo magnetico.
La larghezza adatta dipende da:
- configurazione del separatore,
- larghezza del nastro esterno,
- copertura magnetica richiesta,
- distanze laterali,
- distribuzione del materiale sul trasportatore.
La geometria complessiva del trasportatore e del separatore deve essere valutata insieme.
Qual è la distanza di attrazione?
Per questo prodotto non è specificata una distanza di attrazione fissa.
La forza magnetica a distanza dipende da:
- dimensione del pezzo metallico,
- peso del metallo,
- forma del metallo,
- spessore dello strato di materiale,
- distanza tra metallo e nucleo,
- posizione del separatore.
La distanza di lavoro deve quindi essere determinata in funzione dell’applicazione reale.
Qual è il valore Gauss?
Per questo nucleo non è specificato un valore Gauss fisso verificato.
Nei grandi separatori industriali, il solo valore Gauss sulla superficie non descrive completamente le prestazioni reali di separazione.
È particolarmente importante il campo magnetico disponibile alla reale distanza di lavoro tra il separatore e il metallo target.
Pertanto non è consigliabile aggiungere un valore Gauss non verificato alle specifiche del prodotto.
Qual è la capacità in tonnellate all’ora?
Non è corretto attribuire al solo nucleo magnetico una capacità fissa in tonnellate all’ora.
La portata effettiva dipende da:
- larghezza del trasportatore,
- velocità del trasportatore,
- densità apparente del materiale,
- altezza dello strato,
- tipo e quantità di contaminazione ferrosa,
- altezza di lavoro del separatore.
Il nucleo magnetico è solo un componente del sistema completo.
Come deve essere determinata l’altezza di installazione?
L’altezza deve essere determinata in base all’applicazione reale.
I parametri principali includono:
- altezza dello strato di materiale,
- dimensione del metallo target,
- peso del metallo,
- prestazioni di separazione richieste,
- geometria del trasportatore,
- campo magnetico alla distanza di lavoro.
La riduzione di spazi d’aria inutili generalmente migliora l’interazione magnetica, ma devono essere considerati anche i requisiti meccanici.
Può essere installato sopra un nastro trasportatore?
Sì.
Il nucleo magnetico è principalmente destinato all’integrazione in un separatore overband installato sopra un trasportatore.
La struttura deve garantire supporto meccanico adeguato e una distanza di sicurezza sufficiente rispetto al flusso di materiale.
Può essere installato trasversalmente al nastro trasportatore?
A seconda del progetto, i separatori magnetici possono essere installati con differenti orientamenti.
La configurazione finale deve considerare:
- direzione del trasportatore,
- direzione desiderata di scarico del metallo,
- spazio disponibile,
- configurazione del nastro esterno,
- flusso del materiale.
Come si muove il metallo ferromagnetico sul nastro di separazione?
Finché il metallo rimane all’interno del campo magnetico efficace, la forza magnetica lo mantiene contro il nastro mobile esterno.
Con il movimento del nastro, il metallo viene trasportato insieme ad esso.
Una volta fuori dalla zona magnetica efficace, l’attrazione diminuisce e il metallo può essere scaricato.
Quale velocità del nastro deve essere utilizzata?
Non esiste una velocità unica adatta a tutte le applicazioni.
La velocità corretta dipende da:
- dimensione dei metalli,
- quantità di metallo raccolto,
- velocità del trasportatore principale,
- geometria del separatore,
- portata di scarico richiesta.
L’azionamento deve quindi essere dimensionato in base all’intero sistema.
Il nastro esterno tocca il nucleo magnetico?
Il percorso esatto del nastro dipende dalla progettazione meccanica.
Nastro esterno, tamburi, nucleo e sistema di tensionamento devono essere progettati considerando:
- giochi meccanici,
- allineamento,
- tensione del nastro,
- tolleranze di produzione e montaggio.
Il sistema a nastro deve essere progettato come parte integrante del separatore completo.
Il sistema è autopulente?
Quando il nucleo viene integrato in un sistema a nastro correttamente progettato, il nastro esterno trasporta continuamente i metalli catturati fuori dalla zona magnetica.
Questo corrisponde al principio di pulizia a nastro / scarico continuo utilizzato nei separatori overband.
Il nucleo magnetico stesso non dispone però di un meccanismo di pulizia motorizzato.
Può funzionare in continuo?
Il nucleo magnetico permanente può generare continuamente il campo magnetico senza alimentazione elettrica.
Lo scarico continuo dei metalli dipende invece dal nastro esterno e dal relativo sistema di azionamento.
I componenti meccanici devono essere dimensionati per il ciclo di lavoro richiesto.
Il nucleo in ferrite perde forza magnetica durante il normale utilizzo?
I magneti permanenti in ferrite sono progettati per un funzionamento di lunga durata.
Le prestazioni possono però essere influenzate da:
- temperature eccessive,
- gravi danni meccanici,
- condizioni operative non appropriate.
Il sistema deve quindi essere utilizzato nelle condizioni previste dal progetto.
Come deve essere effettuata la manutenzione?
I controlli periodici devono includere:
- corpo del nucleo magnetico,
- connessioni 6xM16,
- nastro esterno,
- tamburi,
- cuscinetti,
- sistema di azionamento,
- componenti di tensionamento,
- struttura portante.
I requisiti di manutenzione delle parti mobili dipendono dalla struttura del separatore del cliente.
Il materiale di processo entra direttamente in contatto con il nucleo?
Nella configurazione prevista, il nucleo in ferrite lavora all’interno del nastro mobile esterno.
Questo aiuta a ridurre il contatto diretto tra il materiale di processo e il nucleo stesso.
Le condizioni effettive dipendono dal progetto finale del separatore.
Può essere prodotto su misura?
Sì.
Per applicazioni specifiche, i nuclei magnetici possono essere progettati in base a:
- larghezza del trasportatore,
- altezza dello strato di materiale,
- altezza di installazione,
- tipo di contaminazione ferromagnetica,
- spazio disponibile,
- requisiti di connessione meccanica.
Una progettazione specifica è particolarmente importante nelle grandi linee di riciclo e nei sistemi industriali.
Quali informazioni sono necessarie per un nuovo progetto?
Per selezionare correttamente il separatore magnetico è utile fornire:
- larghezza del trasportatore,
- velocità del trasportatore,
- altezza massima dello strato di materiale,
- tipo di materiale,
- densità apparente,
- portata approssimativa,
- distanza di lavoro tra separatore e materiale,
- tipo e dimensione della contaminazione ferromagnetica,
- direzione desiderata di scarico del metallo,
- dimensioni disponibili per l’installazione.
Questi parametri aiutano a determinare la configurazione magnetica e meccanica più adatta.






