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230×250 mm Griglia Magnetica al Neodimio – Pesatura e Insaccamento
Caratteristiche generali
- Griglia magnetica compatta al neodimio progettata per intercettare particelle metalliche ferromagnetiche nelle stazioni di pesatura e insaccamento.
- Indicata per la separazione magnetica di materie prime secche, compatibili e a scorrimento libero.
- Quattro barre magnetiche al neodimio offrono più superfici di raccolta per particelle di ferro e di alcuni acciai magnetici.
- Progettata per il posizionamento tra il punto di scarico del materiale e il sacco collocato sulla bilancia.
- Il sistema a magneti permanenti non richiede alimentazione elettrica esterna per generare il campo magnetico.
- La struttura a pulizia manuale consente la rimozione periodica delle particelle metalliche accumulate.
- Costruzione chiusa interamente in acciaio inox, con opzioni di materiale AISI 304 e AISI 316L.
- Valutabile per piccole uscite di tramogge, postazioni di insaccamento e punti di controllo prima del confezionamento.
Caratteristiche tecniche
- Modello: MGK-EL-296
- Dimensioni complessive: 230×250 mm
- Numero di barre magnetiche: 4
- Materiale magnetico: neodimio (NdFeB)
- Induzione magnetica dichiarata: 7.000 Gauss
- Opzioni di acciaio inox: AISI 304 / AISI 316L
- Dimensione minima dichiarata delle particelle Fe catturabili: 0,03 mm
- Metodo di pulizia: manuale
- Costruzione: chiusa, interamente in acciaio inox
- Tolleranza dimensionale: ±3 mm
- Posizione di installazione prevista: sopra il sacco nella stazione di pesatura
- Flusso del materiale: per gravità, con materie prime secche e scorrevoli
La Griglia Magnetica al Neodimio 230×250 mm è progettata per contribuire alla separazione delle particelle metalliche ferromagnetiche dalle materie prime secche e a scorrimento libero durante le operazioni di pesatura e insaccamento. Il modello MGK-EL-296 è dotato di quattro barre magnetiche al neodimio con un’induzione magnetica dichiarata di 7.000 Gauss, inserite in un telaio compatto in acciaio inox posizionabile tra lo scarico del materiale e il sacco. La struttura è disponibile con opzioni di acciaio inox AISI 304 o AISI 316L e prevede la pulizia manuale, mentre le prestazioni effettive di separazione dipendono dalle proprietà delle particelle, dal flusso del prodotto e dalle condizioni operative.
| Specifica tecnica | Valore |
|---|---|
| Modello | MGK-EL-296 |
| Tipo di prodotto | Griglia magnetica al neodimio |
| Applicazione principale | Pesatura e insaccamento |
| Dimensioni complessive | 230×250 mm |
| Numero di barre magnetiche | 4 |
| Materiale magnetico | Neodimio (NdFeB) |
| Induzione magnetica | 7.000 Gauss |
| Materiale in acciaio inox | Opzioni AISI 304 / AISI 316L |
| Dimensione minima dichiarata delle particelle Fe | 0,03 mm |
| Metodo di pulizia | Manuale |
| Costruzione | Chiusa, interamente in acciaio inox |
| Tolleranza dimensionale | ±3 mm |
| Posizione di installazione | Tra lo scarico del materiale e il sacco |
| Modalità di flusso | Per gravità |
| Materiali idonei | Materie prime secche, compatibili e a scorrimento libero |
| Contaminanti da separare | Particelle metalliche ferromagnetiche |

1. Griglia magnetica al neodimio per stazioni di pesatura e insaccamento
La Griglia Magnetica al Neodimio 230×250 mm è destinata al controllo supplementare delle contaminazioni ferromagnetiche nelle stazioni di pesatura e insaccamento. Può costituire una fase di separazione prima che le materie prime vengano confezionate.
Il modello MGK-EL-296 comprende quattro barre magnetiche al neodimio inserite in un telaio compatto in acciaio inox. Le barre costituiscono le superfici attive sulle quali possono essere raccolte particelle metalliche sensibili al campo magnetico.
Durante la discesa per gravità, il materiale attraversa gli spazi tra le barre. Le particelle di ferro e di alcuni acciai magnetici possono essere attratte dalle superfici magnetiche, mentre il resto del prodotto prosegue verso il sacco.
La scelta della griglia deve considerare le caratteristiche della materia prima. Granulometria, umidità, scorrevolezza e velocità di alimentazione influenzano l’idoneità del sistema.
2. Separazione magnetica durante il riempimento dei sacchi
L’insaccamento rappresenta spesso una delle ultime fasi prima dello stoccaggio o della spedizione. Contaminanti metallici introdotti durante la movimentazione possono quindi raggiungere il punto di riempimento.
Una griglia magnetica installata tra lo scarico e il sacco introduce un ulteriore punto di controllo. In questa posizione può trattenere particelle ferromagnetiche prima che entrino nella confezione.
Il MGK-EL-296 utilizza magneti permanenti al neodimio. Per produrre l’attrazione magnetica non è necessario collegare un’alimentazione elettrica esterna.
La separazione magnetica deve integrare le altre misure di controllo della contaminazione. Non sostituisce setacci meccanici, metal detector o procedure di verifica della qualità.
3. Struttura compatta della griglia magnetica 230×250 mm
Le dimensioni complessive della griglia sono 230×250 mm. Il formato compatto consente di valutarne l’impiego in postazioni di pesatura con spazio di installazione limitato.
La griglia può essere collocata sotto un punto di scarico adeguato, sopra il sacco di raccolta. Un corretto allineamento favorisce il passaggio del materiale attraverso la zona delle barre magnetiche.
Prima dell’installazione è necessario verificare l’apertura di scarico e la struttura di supporto. Le dimensioni esterne del telaio non definiscono automaticamente la sezione libera di passaggio.
Anche una griglia compatta deve consentire la portata richiesta. Occorre valutare la formazione di ponti di materiale, gli accumuli e il rischio di ostruzione.
4. Quattro barre magnetiche al neodimio per la separazione dei metalli
Il MGK-EL-296 è equipaggiato con quattro barre magnetiche al neodimio. Queste costituiscono gli elementi attivi della separazione all’interno del telaio in acciaio inox.
Quando la materia prima passa tra le barre, le particelle ferromagnetiche idonee possono aderire alle loro superfici. Il prodotto restante attraversa gli spazi disponibili.
La configurazione a quattro barre combina superfici magnetiche di raccolta e passaggi per il materiale. Il risultato effettivo dipende anche dalla distanza tra le barre e dal comportamento del prodotto.
Un numero maggiore di barre non assicura automaticamente prestazioni migliori. La configurazione deve essere valutata in relazione alla scorrevolezza e alle caratteristiche della contaminazione.
5. Sistema magnetico al neodimio da 7.000 Gauss
Per il MGK-EL-296 è dichiarata un’induzione magnetica di 7.000 Gauss. Il gauss è un’unità utilizzata per esprimere la densità del flusso magnetico.
Il sistema al neodimio genera un campo capace di attrarre particelle ferromagnetiche compatibili. La vicinanza delle particelle alle superfici delle barre è un fattore importante.
Il valore dell’induzione magnetica, considerato isolatamente, non determina l’efficienza complessiva di separazione. Dimensioni, forma, proprietà magnetiche e velocità delle particelle influenzano il risultato.
I 7.000 Gauss dichiarati non rappresentano una percentuale garantita di cattura. Per applicazioni con requisiti prestazionali specifici possono essere necessarie prove rappresentative.
6. Rimozione delle particelle di ferro dalle materie prime secche
Le materie prime secche possono entrare in contatto con particelle di ferro durante lo stoccaggio, il trasporto, la miscelazione e il confezionamento. L’usura dei componenti metallici è una possibile origine della contaminazione.
La griglia magnetica al neodimio permette di creare un punto di raccolta lungo il percorso del prodotto. È importante che il materiale possa attraversare correttamente la zona magnetica.
Le particelle di ferro che passano sufficientemente vicino alle barre possono rimanere trattenute sulle loro superfici. I contaminanti accumulati vengono successivamente rimossi con la pulizia manuale.
Il dispositivo non è destinato a eliminare ogni tipo di corpo estraneo. Per contaminanti non magnetici possono essere necessari sistemi di controllo aggiuntivi.
7. Installazione della griglia magnetica sopra una bilancia
Una stazione di pesatura misura la quantità di materia prima introdotta in un sacco o in un contenitore. Una griglia magnetica può essere integrata nel percorso del prodotto sopra il punto di raccolta.
La posizione prevista è tra l’uscita del materiale e il sacco collocato sulla bilancia. In questo modo il prodotto attraversa le barre prima del confezionamento.
Il telaio deve essere sostenuto in sicurezza senza compromettere in modo inaccettabile la funzione di pesatura. Il sistema di fissaggio va progettato per l’installazione specifica.
Durante la manutenzione è necessario impedire che le particelle raccolte ricadano nel sacco. L’accessibilità e la corretta posizione della griglia sono quindi fondamentali.
8. Controllo magnetico prima dell’insaccamento
Le operazioni di insaccamento possono essere manuali o semiautomatiche e riguardare polveri o granuli. Una griglia magnetica compatta aggiunge una fase di controllo delle particelle ferromagnetiche.
Il MGK-EL-296 è previsto per l’installazione prima dell’ingresso del materiale nel sacco. La separazione avviene durante il normale flusso del prodotto per gravità.
Il sistema di montaggio deve mantenere la griglia nella posizione corretta. Deve inoltre consentire l’ispezione e la rimozione per la pulizia dopo l’arresto dell’alimentazione.
La distribuzione del materiale in uscita deve essere considerata attentamente. Un flusso che aggira le superfici magnetiche può ridurre l’efficacia del punto di controllo.
9. Separazione magnetica delle materie prime in polvere
Alcune materie prime in polvere possono essere trattate mediante una griglia magnetica se presentano una scorrevolezza sufficiente. Ciò può riguardare polveri alimentari e industriali compatibili.
Il comportamento della polvere dipende da granulometria, densità apparente, umidità e coesione. Questi fattori determinano la facilità di passaggio tra le barre.
Le quattro barre al neodimio possono raccogliere particelle ferromagnetiche trasportate dal flusso. La cattura effettiva dipende dall’interazione tra particelle e campo magnetico.
Le polveri fortemente coesive possono accumularsi attorno alle barre e limitare il passaggio. Per questo è opportuno verificare l’idoneità con il prodotto reale.
10. Separazione magnetica durante l’insaccamento di materiali granulari
I materiali granulari possono essere contaminati da frammenti metallici durante il trasporto, la miscelazione e lo stoccaggio. Una griglia magnetica prima dell’insaccamento introduce un controllo aggiuntivo.
Il MGK-EL-296 può essere valutato per granuli compatibili che attraversano liberamente la disposizione delle barre. Le dimensioni di 230×250 mm sono adatte allo studio di punti di scarico compatti.
Le dimensioni e la forma dei granuli influenzano il passaggio. Materiali grandi o irregolari possono richiedere distanze differenti tra gli elementi magnetici.
La scelta deve basarsi sul prodotto effettivo e sulla capacità di riempimento richiesta. È necessario evitare ostruzioni e fuoriuscite incompatibili con il processo.
11. Costruzione in acciaio inox per gli impianti di insaccamento
La griglia magnetica presenta una struttura interamente in acciaio inox. Questo materiale è comunemente impiegato nelle attrezzature industriali per la movimentazione e il trattamento delle materie prime.
Le specifiche indicano le opzioni AISI 304 e AISI 316L. La qualità appropriata deve essere selezionata in base alle condizioni ambientali e ai requisiti del prodotto.
Sostanze chimiche, umidità e detergenti possono influenzare la resistenza alla corrosione. È quindi necessario valutare la compatibilità del materiale per ogni applicazione.
La costruzione in acciaio inox non dimostra automaticamente la presenza di certificazioni igieniche o di una rugosità superficiale definita. Tali requisiti richiedono conferma separata.
12. Opzioni di acciaio inox AISI 304 e AISI 316L
L’AISI 304 è ampiamente utilizzato per telai e attrezzature industriali. Può essere idoneo quando la sua resistenza alla corrosione corrisponde alle condizioni operative.
L’AISI 316L è l’altra opzione indicata per questo prodotto. La scelta può risultare rilevante quando l’ambiente richiede una maggiore attenzione alla resistenza chimica.
Nessuna delle due qualità deve essere considerata universalmente compatibile con ogni sostanza. La composizione del materiale trattato e le procedure di lavaggio devono essere esaminate.
Al momento dell’ordine è opportuno specificare chiaramente il tipo di acciaio inox richiesto. Questo permette di definire una costruzione coerente con l’applicazione prevista.
13. Pulizia manuale delle barre magnetiche al neodimio
Il MGK-EL-296 è progettato per la pulizia manuale. Le particelle ferromagnetiche raccolte sulle barre devono essere rimosse periodicamente.
Prima dell’intervento occorre interrompere l’alimentazione del materiale. La griglia deve essere resa accessibile o rimossa in sicurezza secondo la configurazione dell’impianto.
I contaminanti vanno eliminati con un metodo compatibile con gli elementi magnetici e il prodotto lavorato. È importante evitare che il materiale raccolto rientri nel flusso.
La frequenza di pulizia dipende dal livello effettivo di contaminazione. Le prime ispezioni possono aiutare a stabilire un intervallo di manutenzione appropriato.
14. Pianificazione della manutenzione dei separatori a griglia magnetica
Durante il funzionamento, le barre trattengono progressivamente particelle ferromagnetiche. La quantità raccolta dipende dalla pulizia delle materie prime e dalle condizioni delle macchine a monte.
Un piano di manutenzione deve comprendere ispezioni, pulizia manuale e controlli dell’integrità della griglia. Devono essere definite anche le procedure di rimozione e reinstallazione sicura.
Non esiste un intervallo di pulizia valido per tutti gli impianti di insaccamento. Materiali più contaminati possono richiedere controlli più frequenti.
Registrare quantità e tipologia dei metalli raccolti può fornire informazioni utili sul processo. Un aumento anomalo può segnalare usura o nuove fonti di contaminazione.
15. Separazione magnetica prima del confezionamento finale
Il confezionamento finale rappresenta un punto di controllo importante prima dello stoccaggio e della spedizione. Una griglia magnetica può contribuire alla riduzione dei contaminanti ferromagnetici.
Il dispositivo viene collocato lungo il percorso del materiale in modo che le barre possano attrarre le particelle idonee. Il prodotto principale prosegue verso l’imballaggio.
L’integrazione deve evitare manipolazioni inutili e rischi di contaminazione secondaria. Il montaggio e le procedure di pulizia richiedono quindi una progettazione adeguata.
La separazione magnetica non sostituisce il controllo del prodotto confezionato. Deve essere considerata parte di una strategia complessiva di gestione dei corpi estranei.
16. Funzionamento per gravità senza alimentazione elettrica
Il MGK-EL-296 utilizza magneti permanenti al neodimio invece di un sistema elettromagnetico alimentato. Non richiede energia elettrica esterna per generare l’attrazione magnetica.
La griglia è destinata a materiali compatibili che scendono attraverso le barre. Nell’applicazione descritta, il movimento della materia prima è determinato dalla gravità.
Durante il passaggio, il campo magnetico agisce sulle particelle ferromagnetiche appropriate. I contaminanti trattenuti rimangono sulle barre fino alla pulizia.
Sebbene il sistema magnetico non richieda elettricità, le apparecchiature circostanti possono essere motorizzate. Restano pertanto applicabili i requisiti di sicurezza dell’intero impianto.
17. Contaminanti ferromagnetici provenienti dalle macchine di produzione
Le materie prime possono entrare in contatto con trasportatori, tramogge, miscelatori e altri componenti metallici. L’usura o i contatti accidentali possono produrre frammenti ferromagnetici.
Una griglia magnetica vicina all’ultimo punto di scarico può trattenere parte di questi contaminanti. La posizione deve essere scelta considerando le possibili origini delle particelle.
Tra i contaminanti interessati rientrano frammenti di ferro, particelle di alcuni acciai magnetici e residui di usura compatibili. La cattura dipende dalle proprietà magnetiche e dalla vicinanza alle barre.
La griglia non elimina la necessità di mantenere correttamente le macchine. Le cause della formazione di frammenti metallici devono essere individuate e corrette.
18. Differenza tra griglie magnetiche e metal detector
Una griglia magnetica attrae e trattiene particelle ferromagnetiche idonee. Realizza quindi una separazione fisica sfruttando un campo magnetico.
Un metal detector utilizza un principio differente per individuare determinati contaminanti metallici. Le sue capacità dipendono dalla tecnologia impiegata e dalle condizioni di utilizzo.
Metalli non magnetici come rame e alluminio non vengono rimossi in modo affidabile da una griglia al neodimio. Il dispositivo non deve essere presentato come un separatore universale di tutti i metalli.
A seconda dei rischi, separazione magnetica e rilevazione dei metalli possono essere utilizzate insieme. La scelta dipende dai contaminanti e dai requisiti di qualità.
19. Dimensione minima dichiarata delle particelle Fe di 0,03 mm
I dati tecnici indicano una dimensione minima dichiarata delle particelle Fe catturabili pari a 0,03 mm. Si tratta di un’informazione relativa alla capacità dichiarata nei confronti delle particelle di ferro.
La cattura effettiva di particelle molto piccole dipende dalle loro proprietà magnetiche e dal passaggio vicino alle barre. Anche la velocità e la distribuzione del prodotto possono influenzare il risultato.
Questo valore non deve essere interpretato come un grado assoluto di filtrazione valido per ogni materia prima. Non rappresenta neppure un’efficienza di cattura garantita.
Quando un processo richiede una rimozione verificata di particelle di una certa dimensione, sono opportune prove rappresentative. Le condizioni di prova devono riflettere il processo reale.
20. Scelta delle dimensioni corrette della griglia magnetica
Le dimensioni della griglia dipendono dall’apertura di scarico, dal flusso di materiale e dallo spazio disponibile. Il MGK-EL-296 presenta dimensioni complessive di 230×250 mm.
La griglia deve essere orientata in modo che la materia prima attraversi la zona magnetica prevista. Un allineamento scorretto può consentire a parte del prodotto di evitare le superfici attive.
Aperture più grandi possono richiedere una griglia maggiore o una disposizione diversa delle barre. Per una piccola stazione di insaccamento può invece essere adatto un modello compatto.
Le sole dimensioni esterne non bastano a confermare l’idoneità. Devono essere considerate anche le caratteristiche del prodotto e la capacità richiesta.
21. Confronto tra griglie magnetiche a quattro e sette barre
Una griglia a quattro barre comprende quattro elementi magnetici all’interno del telaio. Il MGK-EL-296 adotta questa configurazione per stazioni compatte di pesatura e insaccamento.
Una griglia a sette barre offre un numero maggiore di elementi e può aumentare le superfici di raccolta. Tuttavia, le barre aggiuntive possono ridurre la sezione libera disponibile al materiale.
Un maggior numero di barre non garantisce prestazioni complessive superiori in ogni applicazione. Scorrevolezza, distanza tra gli elementi e caratteristiche dei contaminanti rimangono determinanti.
La configurazione corretta deve essere scelta in funzione del processo, non soltanto del numero di barre. Occorre verificare l’apertura di scarico e la portata richiesta.
22. Separazione magnetica nelle uscite di piccole tramogge
Le piccole tramogge e i canali di scarico possono rappresentare punti di installazione adatti alle griglie magnetiche compatte. Il materiale deve attraversare le barre senza accumuli eccessivi.
La griglia 230×250 mm può essere valutata per uscite compatibili che dispongono di spazio sufficiente. Il supporto meccanico deve essere progettato in funzione dell’installazione reale.
Il materiale proveniente dalla tramoggia incontra le barre prima di raggiungere il contenitore di raccolta. Le particelle ferromagnetiche possono rimanere aderenti alle superfici.
La geometria della tramoggia e il comportamento del prodotto devono essere verificati rispetto alla formazione di ponti. Una griglia che limita eccessivamente il flusso potrebbe non essere idonea.
23. Griglie magnetiche per l’insaccamento di materie prime alimentari
Farina, cereali, legumi e zucchero possono essere trattati in stazioni di insaccamento. In condizioni appropriate, una griglia magnetica può contribuire al controllo delle particelle ferromagnetiche.
La materia prima deve scorrere sufficientemente bene tra le barre. È necessario considerare umidità, granulometria e tendenza all’agglomerazione.
Il MGK-EL-296 offre una fase di separazione con quattro barre al neodimio. L’idoneità per uno specifico processo alimentare richiede la verifica dei materiali e dei requisiti igienici.
La presenza di acciaio inox non dimostra, da sola, una certificazione per il contatto alimentare. Gli obblighi normativi e sanitari applicabili devono essere verificati separatamente.
24. Separazione magnetica dei granuli plastici
I granuli plastici possono essere esposti a contaminanti metallici durante trasporto, miscelazione e stoccaggio. Una griglia magnetica può raccogliere particelle ferromagnetiche idonee prima dell’insaccamento.
Il MGK-EL-296 può essere considerato per granuli che scorrono liberamente tra le barre. Dimensioni e forma dei granuli influenzano la scelta.
Le barre attraggono ferro e particelle di alcuni acciai magnetici. Non eliminano in modo affidabile contaminanti non magnetici o ogni tipo di metallo.
L’installazione deve essere valutata in base a capacità, geometria dello scarico e accessibilità per la pulizia. Prove pratiche possono essere utili per granuli di forma particolare.
25. Costruzione chiusa della griglia in acciaio inox
Le specifiche descrivono una costruzione chiusa, interamente realizzata in acciaio inox. Questa è una caratteristica importante dell’insieme magnetico.
La struttura è destinata alla movimentazione industriale dei materiali, ma l’idoneità dipende dall’ambiente. Umidità, sostanze chimiche e procedure di pulizia devono essere considerate.
Le informazioni disponibili non confermano uno specifico grado di protezione IP né una particolare certificazione igienica. Tali proprietà non devono essere presunte senza documentazione.
L’ispezione periodica del telaio e delle barre può aiutare a individuare danni o usura. La manutenzione deve essere adeguata alle condizioni dell’impianto.
26. Tolleranza dimensionale di ±3 mm
La tolleranza dimensionale dichiarata per il MGK-EL-296 è ±3 mm. Questo valore deve essere considerato durante la progettazione dei supporti e dei componenti di montaggio.
Le dimensioni effettive possono variare entro i limiti della tolleranza. È quindi opportuno prevedere giochi di installazione adeguati attorno al telaio.
Le dimensioni complessive di 230×250 mm sono utili per la progettazione preliminare. Per una realizzazione meccanica precisa possono servire ulteriori quote di fissaggio.
Quando è richiesta un’elevata precisione di accoppiamento, è necessario utilizzare un disegno tecnico confermato. Una tolleranza generale non sostituisce la verifica delle interfacce di montaggio.
27. Specifiche tecniche e limiti del MGK-EL-296
Il MGK-EL-296 è una griglia magnetica al neodimio da 230×250 mm con quattro barre magnetiche. L’induzione magnetica dichiarata è pari a 7.000 Gauss.
Le caratteristiche comprendono opzioni in acciaio inox AISI 304 e AISI 316L, pulizia manuale, costruzione chiusa e tolleranza dimensionale di ±3 mm. La dimensione minima dichiarata delle particelle Fe catturabili è 0,03 mm.
I dati disponibili non confermano una portata massima, il diametro o la lunghezza delle barre, la temperatura limite di esercizio o la distanza esatta tra le barre. Questi valori non devono essere inventati.
Le prestazioni effettive dipendono dalla materia prima, dai contaminanti e dalle condizioni di installazione. L’idoneità tecnica deve essere verificata per l’applicazione specifica.
28. Selezione tecnica e funzionamento a lungo termine
La scelta corretta di una griglia magnetica per una stazione di pesatura inizia con l’analisi del processo di insaccamento. È necessario identificare le proprietà della materia prima, l’apertura di scarico, la portata richiesta e i rischi di contaminazione.
Il MGK-EL-296 presenta una costruzione compatta in acciaio inox da 230×250 mm con quattro barre al neodimio. L’induzione magnetica dichiarata è di 7.000 Gauss.
Il funzionamento a lungo termine richiede ispezioni periodiche, rimozione del metallo raccolto e controllo delle condizioni della griglia. Variazioni significative delle caratteristiche del prodotto possono richiedere una nuova valutazione.
La separazione magnetica deve essere integrata in una strategia complessiva di controllo dei corpi estranei. Scelta adeguata, montaggio corretto, pulizia sicura e verifica delle prestazioni contribuiscono all’affidabilità del processo.


