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DN50 Filtro Magnetico al Neodimio – Produzione di Olio d’Oliva
Caratteristiche generali
- Progettato per la separazione magnetica nelle linee di produzione, lavorazione, trasferimento e confezionamento dell’olio d’oliva.
- Contribuisce a trattenere le particelle metalliche ferromagnetiche che possono contaminare l’olio a causa dell’usura delle attrezzature o durante il trasferimento del prodotto.
- Dotato di sette barre magnetiche al neodimio che offrono diverse superfici di captazione all’interno del corpo del filtro.
- Struttura chiusa in linea, destinata all’installazione su tubazioni di processo DN50 compatibili con il trasferimento di liquidi.
- Corpo in acciaio inox disponibile nelle versioni AISI 304 o AISI 316.
- Raccordi a bocchettone smontabili all’ingresso e all’uscita per il collegamento a tubazioni compatibili.
- Gruppo magnetico a pulizia manuale per la rimozione periodica dei contaminanti ferromagnetici accumulati.
- Temperatura di esercizio standard fino a 80 °C, con versione opzionale per alte temperature fino a 150 °C.
Caratteristiche tecniche
- Tipo di prodotto: Filtro magnetico al neodimio in linea
- Applicazione principale: Produzione e trasferimento di olio d’oliva
- Connessione di ingresso: DN50
- Connessione di uscita: DN50
- Tipo di connessione: Raccordi a bocchettone smontabili
- Numero di barre magnetiche: 7
- Dimensioni delle barre magnetiche: Ø25×190 mm
- Materiale magnetico: Neodimio (NdFeB)
- Materiale del corpo: Acciaio inox
- Opzioni di acciaio inox: AISI 304 / AISI 316
- Temperatura di esercizio standard: Fino a 80 °C
- Versione opzionale per alte temperature: Fino a 150 °C; sistema a pulizia manuale
Il Filtro Magnetico al Neodimio DN50 è progettato per contribuire alla rimozione delle particelle metalliche ferromagnetiche durante la produzione, il trasferimento e il confezionamento dell’olio d’oliva. Il corpo in acciaio inox contiene sette barre magnetiche al neodimio Ø25×190 mm che offrono diverse superfici di captazione magnetica durante il passaggio dell’olio. Il filtro dispone di raccordi a bocchettone DN50 smontabili e di un gruppo magnetico a pulizia manuale, con corpo disponibile in AISI 304 o AISI 316, temperatura di esercizio standard fino a 80 °C e versione opzionale fino a 150 °C.
| Specifica tecnica | Dettagli |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Filtro magnetico al neodimio in linea |
| Applicazione principale | Produzione e trasferimento di olio d’oliva |
| Connessione di ingresso | DN50 |
| Connessione di uscita | DN50 |
| Tipo di connessione | Raccordi a bocchettone smontabili |
| Numero di barre magnetiche | 7 |
| Dimensioni delle barre magnetiche | Ø25×190 mm |
| Materiale magnetico | Neodimio (NdFeB) |
| Materiale del corpo | Acciaio inox |
| Opzioni di acciaio inox | AISI 304 / AISI 316 |
| Temperatura standard | Fino a 80 °C |
| Temperatura versione opzionale | Fino a 150 °C |
| Contaminanti da separare | Particelle metalliche ferromagnetiche |
| Principio di separazione | Attrazione magnetica permanente |
| Metodo di pulizia | Pulizia manuale |
| Tipo di installazione | Installazione in linea su tubazione DN50 |

1. Filtro magnetico al neodimio DN50 per la produzione di olio d’oliva
Il filtro magnetico al neodimio DN50 è progettato per contribuire al controllo della contaminazione ferromagnetica negli impianti di produzione dell’olio d’oliva. Può essere integrato come ulteriore fase di separazione in una tubazione di processo compatibile.
Il corpo del filtro contiene sette barre magnetiche al neodimio, ciascuna delle dimensioni Ø25×190 mm. Questi elementi creano diverse superfici magnetiche destinate a trattenere particelle metalliche con proprietà ferromagnetiche adeguate.
Quando l’olio d’oliva attraversa il gruppo magnetico, le particelle ferromagnetiche possono essere attratte verso le superfici delle barre. L’olio prosegue attraverso i passaggi di flusso disponibili verso la fase produttiva successiva.
La scelta del filtro richiede la valutazione della temperatura, della portata, della pressione e delle connessioni della tubazione. La sola designazione DN50 non garantisce la compatibilità con qualsiasi impianto oleario.
2. Separazione magnetica nella lavorazione dell’olio d’oliva
La produzione di olio d’oliva comprende operazioni nelle quali il prodotto può entrare in contatto con componenti meccanici. Tra questi rientrano gli impianti di estrazione, le pompe, le valvole e le tubazioni di trasferimento.
L’usura o il danneggiamento di componenti metallici può provocare l’introduzione di particelle ferromagnetiche nell’olio. Un filtro magnetico in linea offre un’ulteriore possibilità di trattenerle durante il trasferimento.
Le sette barre magnetiche formano più zone di captazione all’interno del percorso del prodotto. Le prestazioni effettive dipendono dalle caratteristiche delle particelle e dalle condizioni idrauliche nel filtro.
La separazione magnetica dovrebbe integrare la manutenzione degli impianti e le altre misure di controllo dei corpi estranei. Non sostituisce un programma completo di prevenzione della contaminazione.
3. Struttura del filtro magnetico in linea DN50
Il filtro presenta connessioni di ingresso e uscita con diametro nominale DN50. La configurazione in linea consente di valutarne l’integrazione in tubazioni compatibili per la lavorazione dell’olio d’oliva.
Alle due estremità sono previsti raccordi a bocchettone smontabili. Le dimensioni precise e la compatibilità con la tubazione esistente devono essere verificate prima dell’installazione.
Il gruppo magnetico interno è costituito da sette barre al neodimio Ø25×190 mm. Le barre forniscono diverse superfici di captazione mentre l’olio attraversa il corpo del filtro.
Il diametro nominale delle connessioni non determina la portata massima ammissibile. La compatibilità idraulica deve essere valutata sulla base delle condizioni operative effettive.
4. Sette barre magnetiche al neodimio
Questo modello utilizza sette barre magnetiche permanenti al neodimio. Ogni barra offre una superficie aggiuntiva per trattenere contaminanti ferromagnetici idonei.
La disposizione delle barre crea diverse zone nelle quali le particelle trasportate dall’olio possono avvicinarsi alle superfici magnetiche. La probabilità di cattura dipende dalle dimensioni, dalle proprietà magnetiche e dalla distanza delle particelle.
Il numero delle barre è una caratteristica progettuale importante, ma non determina da solo l’efficienza della separazione. Anche la distribuzione del campo magnetico e il comportamento del flusso influiscono sul risultato.
La configurazione a sette barre è specifica di questo prodotto. Le caratteristiche di altri filtri DN50 con un numero diverso di barre non devono essere applicate automaticamente.
5. Dimensioni delle barre magnetiche Ø25×190 mm
Ogni barra magnetica presenta un diametro nominale di 25 mm e una lunghezza di 190 mm. Queste dimensioni definiscono gli elementi magnetici all’interno della camera di separazione.
Il materiale magnetico è il neodimio, identificato anche come NdFeB. I magneti permanenti generano l’attrazione necessaria per trattenere le particelle ferromagnetiche idonee.
Le dimensioni delle barre influenzano la superficie disponibile per la captazione e i passaggi interni del fluido. Sono inoltre rilevanti per l’accessibilità durante le operazioni di pulizia e ispezione.
Per questo prodotto non è stato confermato un valore preciso dell’induzione magnetica in gauss. Qualsiasi dato numerico dovrebbe essere supportato da misurazioni o documentazione tecnica specifica.
6. Rimozione delle particelle ferromagnetiche dall’olio d’oliva
La contaminazione ferromagnetica può derivare dall’usura meccanica, da componenti danneggiati o dalle operazioni di movimentazione. La presenza di tali particelle è indesiderata durante la lavorazione e il confezionamento dell’olio d’oliva.
Il filtro magnetico è destinato a trattenere le particelle contenenti ferro che presentano proprietà magnetiche adeguate. I contaminanti catturati si accumulano sulle superfici delle barre.
La separazione mediante magneti permanenti è selettiva. È rivolta principalmente a particelle sufficientemente ferromagnetiche e non a tutte le tipologie di metalli.
L’efficacia reale dipende dalle caratteristiche delle particelle e dalle condizioni del processo. Quando è richiesta una soglia di rimozione definita, possono essere necessarie prove rappresentative.
7. Filtrazione magnetica dopo l’estrazione dell’olio d’oliva
Dopo l’estrazione, l’olio d’oliva può attraversare pompe e apparecchiature intermedie. Queste fasi possono rappresentare posizioni appropriate per un controllo magnetico aggiuntivo.
L’installazione di un filtro DN50 a valle dell’impianto di estrazione può essere valutata quando le connessioni e le condizioni operative sono compatibili. La posizione esatta dipende dalla configurazione della linea.
Le sette barre magnetiche possono trattenere particelle ferromagnetiche idonee trasportate dall’olio. I contaminanti accumulati vengono rimossi durante la pulizia manuale programmata.
La presenza del filtro non elimina la necessità di controllare le macchine di estrazione. La manutenzione preventiva rimane essenziale per ridurre le fonti di contaminazione metallica.
8. Filtrazione magnetica prima dello stoccaggio dell’olio d’oliva
L’olio d’oliva viene spesso trasferito dalle apparecchiature di produzione ai serbatoi di stoccaggio. Un filtro magnetico installato in una condotta adeguata può costituire un ulteriore punto di controllo.
Le connessioni DN50 consentono di valutare l’impiego su tubazioni di ingresso ai serbatoi compatibili. L’installazione deve considerare la geometria dei raccordi e lo spazio necessario per la manutenzione.
Durante il trasferimento, l’olio attraversa la zona contenente le sette barre al neodimio. Le particelle ferromagnetiche idonee possono essere attratte e trattenute sulle loro superfici.
La posizione scelta deve permettere l’isolamento sicuro del circuito e la pulizia. Portata, pressione e procedure di manutenzione devono essere esaminate prima dell’avviamento.
9. Filtri magnetici all’uscita dei serbatoi di stoccaggio
L’olio d’oliva può essere pompato dai serbatoi verso apparecchiature successive di lavorazione o riempimento. Le tubazioni di uscita dei serbatoi rappresentano quindi possibili punti di installazione.
Un filtro in questa posizione può contribuire a trattenere le particelle ferromagnetiche idonee prima del loro ingresso nelle apparecchiature successive. La collocazione ottimale dipende dalla configurazione dell’impianto.
Il gruppo magnetico funziona grazie all’attrazione esercitata dai magneti permanenti. Non richiede alimentazione elettrica per generare il campo magnetico di separazione.
È comunque necessario valutare la resistenza idraulica e l’accessibilità per la manutenzione. L’installazione non deve compromettere la sicurezza del circuito di trasferimento.
10. Separazione magnetica prima del confezionamento dell’olio d’oliva
Quando le condizioni di processo lo consentono, un filtro magnetico può essere installato prima della macchina riempitrice. Questa disposizione aggiunge una fase di controllo magnetico prima del confezionamento.
Il filtro utilizza sette barre al neodimio Ø25×190 mm per trattenere particelle ferromagnetiche idonee. L’olio scorre attraverso i passaggi disponibili attorno al gruppo magnetico.
I raccordi a bocchettone smontabili possono facilitare l’integrazione in tubazioni DN50 compatibili. Occorre prevedere spazio sufficiente per rimuovere e pulire il gruppo magnetico.
La separazione magnetica non rimuove in modo affidabile tutti i metalli non magnetici o gli altri corpi estranei. Nella linea di riempimento possono essere necessarie tecnologie aggiuntive di rilevamento e ispezione.
11. Corpo del filtro magnetico in acciaio inox
Il corpo del filtro è realizzato in acciaio inox. Racchiude il gruppo magnetico e forma la camera attraverso la quale scorre l’olio d’oliva.
Sono disponibili le opzioni di materiale AISI 304 e AISI 316. La scelta della qualità di acciaio deve tenere conto dell’ambiente di processo e delle esigenze di pulizia.
Il corpo è destinato a un’installazione chiusa in linea. La compatibilità con una determinata pressione di esercizio deve comunque essere confermata prima del montaggio.
La costruzione in acciaio inox non dimostra automaticamente il possesso di tutte le certificazioni per il contatto alimentare. La documentazione richiesta deve essere verificata separatamente.
12. Opzioni in acciaio inox AISI 304 e AISI 316
L’acciaio inox AISI 304 è ampiamente utilizzato nelle apparecchiature industriali di lavorazione. Può essere adatto quando il prodotto e i detergenti sono compatibili con la sua resistenza alla corrosione.
L’acciaio inox AISI 316 presenta caratteristiche differenti di resistenza alla corrosione in determinati ambienti. Può essere considerato quando le condizioni chimiche ne giustificano l’impiego.
Entrambe le qualità sono disponibili come opzioni per il corpo del filtro magnetico. Il materiale selezionato deve essere indicato chiaramente nell’offerta tecnica e nei documenti di produzione.
Nessuna qualità di acciaio inox resiste universalmente a tutti i prodotti chimici di pulizia. La scelta finale deve basarsi sulle condizioni effettive di utilizzo.
13. Temperatura di esercizio standard fino a 80 °C
La configurazione standard del filtro è destinata a temperature di esercizio fino a 80 °C. Questo limite deve essere considerato durante la selezione e l’installazione.
La temperatura può modificare la viscosità dell’olio d’oliva e le sue caratteristiche di pompaggio. L’intervallo termico deve quindi essere valutato insieme alle condizioni di flusso.
Il limite della versione standard non deve essere superato senza confermare l’idoneità della configurazione installata. Anche le guarnizioni e gli altri componenti devono essere compatibili.
Per le applicazioni che richiedono temperature superiori è disponibile una versione opzionale. Questa deve essere specificata separatamente al momento dell’ordine.
14. Versione opzionale per alte temperature fino a 150 °C
È disponibile una configurazione opzionale per temperature di esercizio fino a 150 °C. Si tratta di una versione distinta da quella standard limitata a 80 °C.
Le temperature elevate possono influenzare i materiali magnetici, gli elementi di tenuta e le caratteristiche del prodotto. La configurazione selezionata deve considerare questi fattori.
Il limite di 150 °C non deve essere attribuito automaticamente a tutte le unità standard. La versione per alte temperature deve essere richiesta e confermata espressamente.
Durante la valutazione tecnica devono essere comunicate le temperature di produzione e pulizia, oltre alla durata dell’esposizione termica. Questi dati aiutano a scegliere componenti appropriati.
15. Sistema di filtro magnetico a pulizia manuale
Il filtro magnetico DN50 è progettato per la pulizia manuale. I contaminanti ferromagnetici accumulati sulle barre devono essere rimossi periodicamente.
Prima della pulizia occorre interrompere il flusso del prodotto e isolare in sicurezza il tratto di tubazione interessato. La pressione residua e le superfici calde devono essere gestite secondo le procedure dell’impianto.
Il gruppo magnetico può quindi essere reso accessibile per rimuovere le particelle raccolte. L’operazione deve impedire che i contaminanti catturati ritornino nell’olio.
La frequenza della pulizia dipende dal carico di contaminazione e dalle condizioni operative. Le prime ispezioni possono aiutare a stabilire intervalli di manutenzione adeguati.
16. Raccordi a bocchettone DN50 smontabili
Il filtro è dotato di raccordi a bocchettone smontabili all’ingresso e all’uscita. Sono destinati al collegamento con linee di processo DN50 compatibili.
Raccordi selezionati correttamente possono facilitare il montaggio e la manutenzione. Le dimensioni precise devono essere confermate prima della fabbricazione o dell’installazione.
La scelta delle connessioni deve considerare le controparti, le esigenze di tenuta e gli spazi di montaggio. La designazione DN50 non definisce tutte le dimensioni dei raccordi.
Supporti adeguati devono evitare carichi meccanici eccessivi sulle connessioni del filtro. L’installazione deve rispettare i requisiti applicabili alle tubazioni e alla sicurezza industriale.
17. Contaminazione ferromagnetica proveniente dalle apparecchiature
Gli impianti di produzione dell’olio d’oliva utilizzano pompe, valvole e altre apparecchiature contenenti componenti metallici. L’usura o il danneggiamento possono introdurre particelle nel prodotto.
La probabilità e la natura della contaminazione variano da un impianto all’altro. Le condizioni delle macchine, le modalità operative e la manutenzione influenzano il rischio.
Il filtro magnetico può trattenere particelle ferromagnetiche idonee che raggiungono la camera di separazione. Le sette barre offrono diverse superfici per la loro raccolta.
La separazione magnetica non elimina la causa originaria dell’usura meccanica. Ispezioni regolari e manutenzione preventiva rimangono indispensabili.
18. Filtri magnetici e filtri tradizionali per l’olio
Un filtro magnetico separa le particelle ferromagnetiche idonee mediante attrazione magnetica. Non funziona facendo passare il prodotto attraverso un elemento filtrante meccanico sostituibile.
I sistemi di filtrazione tradizionali possono essere selezionati per rimuovere particelle secondo le loro caratteristiche di filtrazione meccanica. Le prestazioni dipendono dal mezzo filtrante e dalle condizioni operative.
Le due tecnologie utilizzano meccanismi di separazione differenti. Un filtro magnetico non sostituisce automaticamente tutte le fasi di filtrazione meccanica dell’olio d’oliva.
Quando sono presenti rischi di contaminazione sia magnetica sia non magnetica, può essere appropriata una combinazione di metodi. La progettazione deve rispondere alle reali esigenze del controllo qualità.
19. Filtri magnetici e metal detector
Un filtro magnetico trattiene fisicamente le particelle ferromagnetiche idonee sulle proprie barre. Le particelle rimangono sulle superfici fino alla successiva pulizia.
Un metal detector opera secondo un diverso principio di rilevamento. In funzione della tecnologia e dell’applicazione, può identificare alcuni metalli che i magneti permanenti non trattengono efficacemente.
Metalli non magnetici come alluminio e rame non vengono rimossi in modo affidabile dalle barre al neodimio. La separazione magnetica non rappresenta quindi una soluzione universale per tutti i metalli.
I filtri magnetici e i metal detector possono svolgere funzioni complementari. La scelta dipende dai rischi individuati e dalla strategia complessiva di controllo.
20. Influenza del numero di barre sulla separazione magnetica
Le sette barre magnetiche offrono diverse superfici di captazione all’interno del corpo DN50. In questo modo aumentano le zone nelle quali le particelle possono avvicinarsi al materiale magnetico.
L’efficacia della disposizione dipende da come l’olio d’oliva scorre attorno alle barre. La geometria interna e le condizioni operative influenzano l’esposizione delle particelle al campo magnetico.
Il numero delle barre, da solo, non permette di stabilire una percentuale garantita di rimozione. Sono importanti anche le proprietà delle particelle e la distribuzione del campo.
Quando è necessario dimostrare una prestazione specifica, possono essere richieste prove rappresentative. Queste devono riflettere l’olio effettivamente trattato e i contaminanti previsti.
21. Viscosità dell’olio d’oliva e scelta del filtro
La viscosità dell’olio d’oliva varia con la temperatura e con le caratteristiche del prodotto. Questa variazione influenza la pressione necessaria per trasferirlo attraverso le tubazioni.
Le barre magnetiche creano passaggi interni nel corpo del filtro. Tali passaggi possono introdurre una resistenza idraulica aggiuntiva.
L’intero intervallo di temperatura previsto deve essere considerato nella valutazione della viscosità e delle perdite di carico. Le condizioni di produzione e pulizia possono essere differenti.
La selezione deve basarsi su dati di processo reali e non soltanto sul diametro nominale DN50. Portata e viscosità sono parametri particolarmente importanti.
22. Portata e perdita di carico
Non è disponibile una portata massima confermata per questa specifica configurazione a sette barre. Non deve essere dedotta esclusivamente dalla connessione nominale DN50.
La perdita di carico dipende dalla portata, dalla viscosità e dalla geometria interna. Questi fattori devono essere valutati nelle condizioni operative previste.
Anche la pressione di esercizio ammissibile non è stata confermata nelle specifiche disponibili. Occorre verificare sia la pressione normale sia quella massima del sistema.
Una valutazione tecnica permette di esaminare la compatibilità con l’impianto di pompaggio esistente. Ciò contribuisce all’affidabilità operativa e alla sicurezza meccanica.
23. Installazione nelle tubazioni dell’olio d’oliva con pompe
Le pompe vengono comunemente utilizzate per trasferire l’olio d’oliva tra apparecchiature di lavorazione e sistemi di stoccaggio. Un filtro magnetico in linea può essere installato in un punto appropriato di tale circuito.
Le posizioni possibili comprendono le tubazioni di trasferimento, i collegamenti dei serbatoi e le linee di alimentazione delle riempitrici. La scelta finale deve essere adattata alla configurazione dell’impianto.
Il filtro deve essere compatibile con pressione, temperatura e condizioni di flusso del processo. È inoltre necessario garantire spazio sufficiente per la pulizia manuale.
Le connessioni DN50 non garantiscono da sole l’idoneità dell’installazione. Prima dell’avviamento occorre verificare tutti i parametri operativi rilevanti.
24. Filtrazione magnetica durante il trasferimento dell’olio d’oliva
L’olio d’oliva può essere trasferito ripetutamente tra estrazione, stoccaggio e confezionamento. Ogni fase di trasferimento può rappresentare un potenziale punto di controllo della contaminazione.
Un filtro magnetico può contribuire a trattenere particelle ferromagnetiche idonee trasportate dall’olio. Il principio di separazione si basa su magneti permanenti al neodimio.
La configurazione a sette barre offre diverse superfici magnetiche all’interno del corpo. Le particelle catturate vi rimangono fino alla loro rimozione.
La posizione più appropriata dipende dal percorso delle tubazioni e dall’accessibilità per la manutenzione. La decisione deve essere guidata dalle effettive condizioni di processo.
25. Manutenzione e ispezione delle barre magnetiche
Le ispezioni periodiche contribuiscono a mantenere il filtro magnetico in condizioni operative adeguate. Il programma di controllo dovrebbe includere barre, corpo, connessioni e superfici di tenuta accessibili.
Le particelle metalliche accumulate devono essere rimosse prima che si formino depositi eccessivi. Gli intervalli di pulizia possono essere regolati in base alla quantità di contaminanti osservata.
La quantità e la natura delle particelle catturate possono fornire indicazioni sullo stato delle apparecchiature a monte. Eventuali aumenti inattesi devono essere analizzati.
La manutenzione richiede isolamento sicuro, depressurizzazione e precauzioni adeguate alle alte temperature. Il filtro deve essere rimesso in servizio soltanto dopo il corretto rimontaggio e controllo.
26. Filtri magnetici personalizzati per i frantoi oleari
Gli impianti di produzione dell’olio d’oliva utilizzano tubazioni, connessioni, portate e temperature operative differenti. Una configurazione standard potrebbe quindi non essere adatta a ogni progetto.
Magneteksan può proporre soluzioni di filtrazione magnetica adattate a specifiche esigenze di processo. Le personalizzazioni possono riguardare le connessioni, la disposizione delle barre e le qualità di acciaio inox.
Il filtro DN50 a sette barre descritto rappresenta una configurazione definita. Le varianti costruttive devono essere specificate e quotate separatamente.
La comunicazione di portata, pressione, temperatura, connessioni e contaminanti previsti facilita la selezione tecnica. Queste informazioni permettono di individuare una soluzione più appropriata.
27. Specifiche confermate e limiti tecnici
Le caratteristiche confermate comprendono ingresso e uscita DN50, sette barre al neodimio Ø25×190 mm e raccordi a bocchettone smontabili. Il corpo è disponibile in acciaio inox AISI 304 o AISI 316.
La versione standard è prevista per temperature fino a 80 °C, mentre una configurazione opzionale è disponibile fino a 150 °C. La pulizia del gruppo magnetico è manuale.
Per questa configurazione non sono stati confermati un valore preciso in gauss, la portata massima, la pressione di esercizio ammissibile e le dimensioni esterne complete del corpo. Questi dati richiedono una verifica separata.
Le caratteristiche di altri modelli di filtri magnetici non devono essere trasferite automaticamente a questo prodotto. In particolare, le dimensioni di un filtro DN50 a quattro barre non definiscono quelle della versione a sette barre.
28. Selezione tecnica e funzionamento a lungo termine
La selezione di un filtro magnetico DN50 per la produzione di olio d’oliva inizia dall’analisi dell’intero processo. Portata, temperatura, pressione, connessioni e rischi di contaminazione metallica costituiscono dati fondamentali.
Le sette barre al neodimio offrono diverse superfici di captazione magnetica all’interno del corpo in acciaio inox. La loro funzione è trattenere le particelle ferromagnetiche idonee durante il passaggio dell’olio.
Un funzionamento affidabile nel lungo periodo richiede pulizia manuale, ispezioni periodiche e manutenzione adeguata. Eventuali modifiche delle condizioni operative possono rendere necessaria una nuova valutazione tecnica.
La filtrazione magnetica dovrebbe essere integrata in una strategia complessiva di controllo dei corpi estranei. Una scelta corretta, un’installazione appropriata e un monitoraggio costante contribuiscono all’affidabilità della lavorazione dell’olio d’oliva.



