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DN50 Filtro Magnetico al Neodimio – Produzione di Pasta di Nocciole
Caratteristiche generali
- Progettato per la separazione magnetica nelle linee di produzione di pasta di nocciole, purea di nocciole e prodotti alimentari viscosi compatibili.
- Contribuisce a trattenere le particelle metalliche ferromagnetiche che possono provenire da macinazione, pompaggio, trasferimento e lavorazione.
- Sette barre magnetiche al neodimio offrono più superfici di cattura all’interno del corpo del filtro.
- Destinato all’installazione in linea su tubazioni di processo DN50 compatibili.
- Struttura in acciaio inox con opzioni di materiale AISI 304 e AISI 316.
- Raccordi a bocchettone in ingresso e in uscita per l’integrazione in sistemi di tubazioni idonei.
- La pulizia manuale consente la rimozione periodica dei contaminanti ferromagnetici accumulati.
- Versione standard per temperature di esercizio fino a 80 °C e versione opzionale per alte temperature fino a 150 °C.
Caratteristiche tecniche
- Tipo di prodotto: Filtro magnetico al neodimio in linea
- Applicazione principale: Produzione di pasta e purea di nocciole
- Connessione di ingresso: DN50
- Connessione di uscita: DN50
- Tipo di connessione: Raccordi a bocchettone con dado
- Numero di barre magnetiche: 7
- Dimensioni delle barre magnetiche: Ø25×190 mm
- Materiale magnetico: Neodimio (NdFeB)
- Opzioni materiale del corpo: Acciaio inox AISI 304 o AISI 316
- Temperatura di esercizio standard: Fino a 80 °C
- Versione opzionale per alte temperature: Fino a 150 °C
- Contaminanti target: Particelle ferromagnetiche; possibile cattura di particelle di ferro di circa 0,03 mm in condizioni di processo idonee.
Il Filtro Magnetico al Neodimio DN50 è progettato per contribuire alla rimozione di contaminanti metallici ferromagnetici durante la lavorazione di pasta di nocciole, purea di nocciole e prodotti alimentari viscosi simili. Il corpo in acciaio inox contiene sette barre magnetiche al neodimio Ø25×190 mm, che forniscono più superfici di cattura magnetica durante il passaggio del prodotto. Dotato di raccordi a bocchettone DN50 e pulizia manuale, il filtro è disponibile in acciaio inox AISI 304 o AISI 316, con temperatura di esercizio standard fino a 80 °C e versione opzionale fino a 150 °C.
| Specifica tecnica | Dettagli |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Filtro magnetico al neodimio in linea |
| Applicazione principale | Produzione di pasta e purea di nocciole |
| Dimensione ingresso | DN50 |
| Dimensione uscita | DN50 |
| Tipo di connessione | Raccordi a bocchettone con dado |
| Numero di barre magnetiche | 7 |
| Dimensioni delle barre | Ø25×190 mm |
| Materiale magnetico | Neodimio (NdFeB) |
| Materiale del corpo | Acciaio inox |
| Opzioni acciaio inox | AISI 304 / AISI 316 |
| Temperatura di esercizio standard | Fino a 80 °C |
| Versione opzionale per temperatura | Fino a 150 °C |
| Contaminanti target | Particelle metalliche ferromagnetiche |
| Cattura indicativa di particelle Fe | Fino a circa 0,03 mm in condizioni idonee |
| Metodo di pulizia | Manuale |
| Installazione | In linea su tubazione di processo DN50 |

1. Filtro Magnetico al Neodimio DN50 per la produzione di pasta di nocciole
Il Filtro Magnetico al Neodimio DN50 è progettato per la separazione di contaminanti ferromagnetici nelle linee di produzione di pasta e purea di nocciole. Può costituire una fase aggiuntiva di controllo dei corpi estranei metallici all’interno di tubazioni di processo compatibili.
Il corpo del filtro contiene sette barre magnetiche al neodimio con dimensioni Ø25×190 mm. Questi elementi creano diverse superfici di raccolta magnetica all’interno della camera attraversata dal prodotto.
Durante il passaggio della pasta di nocciole, le particelle dotate di proprietà ferromagnetiche adeguate possono essere attratte e trattenute sulle barre. Il resto del prodotto prosegue lungo la linea di lavorazione.
La selezione del filtro deve considerare viscosità, portata, temperatura e pressione di esercizio. La sola dimensione nominale DN50 non è sufficiente per confermare l’idoneità a una determinata installazione.
2. Separazione magnetica nella lavorazione della purea di nocciole
La lavorazione delle nocciole comprende spesso operazioni di macinazione, miscelazione e trasferimento. Il contatto con componenti meccanici può introdurre accidentalmente particelle ferromagnetiche nel prodotto.
Un filtro magnetico installato in linea può contribuire a intercettare tali contaminanti prima delle successive fasi di produzione o confezionamento. Il punto di installazione deve essere definito in funzione dell’impianto.
Le sette barre magnetiche offrono più superfici di raccolta all’interno del corpo. L’effettivo risultato della separazione dipende anche dal movimento della pasta viscosa attorno alle barre.
La separazione magnetica integra la manutenzione delle apparecchiature e gli altri sistemi di controllo dei corpi estranei. Non costituisce una garanzia di eliminazione di tutte le contaminazioni.
3. Struttura del filtro magnetico in linea DN50
Il filtro dispone di ingresso e uscita con diametro nominale DN50. Questa configurazione permette di valutarne l’integrazione in tubazioni di processo con collegamenti compatibili.
Sono previsti raccordi a bocchettone per il collegamento alla linea. Le dimensioni esatte e la compatibilità con le controparti esistenti devono essere verificate prima dell’installazione.
All’interno del corpo in acciaio inox sono collocate sette barre magnetiche Ø25×190 mm. Il prodotto attraversa gli spazi disponibili nella camera di separazione.
L’idoneità idraulica deve essere verificata indipendentemente dalla dimensione nominale delle connessioni. Portata, viscosità e perdita di carico influenzano il funzionamento dell’impianto.
4. Sette barre magnetiche al neodimio
Questo modello utilizza sette barre magnetiche al neodimio. Ogni barra costituisce una superficie aggiuntiva per la raccolta dei contaminanti ferromagnetici.
La disposizione di più barre crea diversi punti nei quali le particelle possono avvicinarsi alle superfici magnetiche. La cattura dipende dalla distanza e dalle proprietà magnetiche delle particelle.
Il numero di barre è un parametro importante, ma non determina da solo l’efficienza di separazione. Sono rilevanti anche la loro disposizione e la distribuzione del flusso.
Nel trattamento della pasta di nocciole viscosa occorre prestare attenzione alla resistenza idraulica. La configurazione deve conciliare il passaggio del prodotto con la funzione di separazione magnetica.
5. Barre magnetiche con dimensioni Ø25×190 mm
Le sette barre magnetiche hanno ciascuna dimensioni Ø25×190 mm. Diametro e lunghezza contribuiscono a definire la geometria interna della camera di separazione.
Il materiale magnetico impiegato è il neodimio, indicato anche come NdFeB. Le barre sono destinate ad attrarre particelle con proprietà ferromagnetiche adeguate.
La geometria delle barre influenza le superfici disponibili per la raccolta e gli spazi di passaggio della pasta. Deve essere considerata anche per l’accessibilità durante la pulizia.
Per questa configurazione non è stato confermato uno specifico valore di induzione magnetica in gauss. Tale dato deve provenire da una misurazione o da documentazione tecnica riferita al prodotto.
6. Rimozione delle particelle di ferro dalla pasta di nocciole
Durante la lavorazione, la pasta di nocciole può entrare in contatto con macinatori, pompe e altri componenti metallici. L’usura o il danneggiamento di queste apparecchiature può introdurre particelle contenenti ferro.
Il filtro magnetico è destinato a trattenere contaminanti ferromagnetici idonei durante il passaggio del prodotto. Le particelle catturate si accumulano sulle superfici delle barre magnetiche.
La descrizione tecnica indica la possibile cattura di particelle Fe di circa 0,03 mm in condizioni di processo appropriate. Questo valore non rappresenta una soglia garantita in ogni situazione.
Le caratteristiche magnetiche e geometriche delle particelle, la viscosità e la velocità del flusso influenzano il risultato. Per applicazioni con limiti di contaminazione specifici sono consigliabili prove rappresentative.
7. Filtrazione magnetica dopo la macinazione delle nocciole
Le apparecchiature di macinazione possono rappresentare una fonte di particelle metalliche dovute all’usura dei componenti. Un filtro magnetico a valle della macinazione può aggiungere un controllo supplementare.
Il modello DN50 può essere valutato per una tubazione di trasferimento compatibile dopo il macinatore. La posizione esatta dipende dalla disposizione delle apparecchiature.
Le sette barre al neodimio possono trattenere particelle ferromagnetiche idonee trasportate dalla pasta. I depositi raccolti devono essere rimossi durante gli interventi di pulizia.
La presenza del filtro non elimina la necessità di ispezionare il macinatore. La manutenzione preventiva rimane importante per ridurre la formazione di contaminanti alla fonte.
8. Filtrazione magnetica prima del riempimento e del confezionamento
Un filtro magnetico può essere installato prima di una macchina riempitrice quando le condizioni di processo lo consentono. Questa posizione crea una fase aggiuntiva di separazione vicino al confezionamento finale.
I raccordi a bocchettone DN50 permettono l’integrazione in tubazioni compatibili. Il montaggio deve prevedere spazio sufficiente per l’ispezione e la pulizia manuale.
Durante il funzionamento, la pasta di nocciole attraversa la zona delle sette barre magnetiche. Le particelle ferromagnetiche idonee possono rimanere aderenti alle superfici.
La sicurezza del prodotto confezionato può richiedere ulteriori metodi di controllo. La filtrazione magnetica non trattiene in modo affidabile tutti i metalli non magnetici e gli altri corpi estranei.
9. Filtri magnetici per prodotti alimentari viscosi
La purea e la pasta di nocciole possono avere caratteristiche di scorrimento molto diverse da quelle dell’acqua. La viscosità varia in funzione della temperatura, della formulazione e delle condizioni di lavorazione.
La geometria interna del filtro magnetico influenza il movimento dei prodotti viscosi. Passaggi eccessivamente ristretti possono determinare un aumento della perdita di carico.
Il modello DN50 utilizza sette barre per offrire più superfici di cattura. La sua idoneità deve essere valutata considerando le caratteristiche effettive del prodotto.
I dati di viscosità e portata sono fondamentali per una corretta selezione. Il diametro nominale della tubazione non determina automaticamente la massima capacità di trattamento.
10. Separazione magnetica nella produzione di creme di frutta secca
La produzione di creme a base di frutta secca può comprendere macinazione, miscelazione e trasferimento mediante apparecchiature metalliche. Queste operazioni possono comportare il rischio di contaminazione ferromagnetica.
Un filtro magnetico in linea può rappresentare una fase aggiuntiva di separazione per prodotti compatibili. L’applicazione principale di questo modello rimane la pasta di nocciole.
Le sette barre magnetiche consentono di trattenere particelle ferromagnetiche idonee durante il passaggio del prodotto. I contaminanti accumulati vengono eliminati durante la pulizia manuale.
Le creme di mandorle, noci e altri frutti a guscio possono presentare viscosità e temperature di lavorazione differenti. Ogni nuova applicazione richiede una valutazione specifica.
11. Corpo del filtro magnetico in acciaio inox
Il corpo del filtro è realizzato in acciaio inox, materiale ampiamente utilizzato nelle apparecchiature industriali per la lavorazione alimentare. Ospita gli elementi magnetici e delimita la camera attraversata dal prodotto.
Sono disponibili le opzioni di materiale AISI 304 e AISI 316. La scelta deve essere effettuata in funzione delle caratteristiche del prodotto e delle condizioni di pulizia.
Il corpo convoglia il prodotto attraverso la zona di separazione magnetica. Anche le guarnizioni e gli elementi di tenuta devono essere compatibili con le condizioni operative.
La costruzione in acciaio inox non costituisce automaticamente una certificazione di conformità a tutte le normative sul contatto alimentare. La documentazione dei materiali deve essere verificata quando richiesta.
12. Opzioni di acciaio inox AISI 304 e AISI 316
L’acciaio inox AISI 304 viene utilizzato in numerose applicazioni industriali. Può essere adatto quando il prodotto e le procedure di lavaggio sono compatibili con la sua resistenza alla corrosione.
L’acciaio inox AISI 316 presenta un diverso comportamento in determinati ambienti corrosivi. Può essere valutato quando le condizioni richiedono una particolare resistenza chimica.
Entrambi i materiali sono indicati come opzioni per il filtro magnetico DN50. La qualità selezionata deve essere riportata chiaramente nell’offerta e nella documentazione di produzione.
Nessuna delle due qualità deve essere considerata universalmente compatibile con tutti i prodotti chimici. È necessaria una verifica delle effettive condizioni di utilizzo.
13. Temperatura di esercizio standard fino a 80 °C
La versione standard è prevista per temperature di esercizio fino a 80 °C. Questo limite deve essere rispettato durante l’integrazione del filtro nella linea produttiva.
La temperatura della pasta di nocciole può influenzarne la viscosità e il comportamento idraulico. Le condizioni termiche devono essere valutate insieme ai parametri di flusso.
Non si deve superare il limite di temperatura senza verificare l’idoneità della configurazione installata. Occorre considerare anche le guarnizioni e gli altri componenti.
Per processi con temperature superiori è disponibile una versione opzionale. La configurazione richiesta deve essere specificata prima della fabbricazione.
14. Versione opzionale per alte temperature fino a 150 °C
È disponibile una configurazione opzionale per temperature di esercizio fino a 150 °C. È destinata ai processi che superano i limiti termici della versione standard.
Le alte temperature possono influenzare i materiali magnetici, le guarnizioni e le caratteristiche del prodotto trattato. Tutti i componenti devono essere selezionati per le condizioni previste.
La capacità di funzionamento fino a 150 °C non deve essere attribuita automaticamente alla versione standard. L’esecuzione per alte temperature deve essere richiesta e confermata espressamente.
La temperatura di produzione, quella di pulizia e la durata dell’esposizione devono essere comunicate durante la valutazione tecnica. Questi dati aiutano a definire una configurazione appropriata.
15. Pulizia manuale del filtro magnetico
Il filtro magnetico DN50 è progettato per la pulizia manuale. Le particelle ferromagnetiche accumulate sulle barre devono essere rimosse periodicamente.
Prima di qualsiasi intervento, la linea deve essere arrestata e isolata in sicurezza. La pressione residua e i rischi legati alla temperatura devono essere gestiti secondo le procedure dell’impianto.
I contaminanti raccolti devono essere rimossi evitando la loro reintroduzione nel prodotto. È opportuno controllare contemporaneamente le barre e le superfici accessibili per individuare eventuali danni.
La frequenza della pulizia dipende dal livello di contaminazione e dalle condizioni operative. Le prime ispezioni possono aiutare a stabilire intervalli di manutenzione adeguati.
16. Raccordi a bocchettone DN50 per tubazioni di processo
Il filtro dispone di raccordi a bocchettone in ingresso e in uscita. Questi componenti sono destinati al collegamento con tubazioni DN50 compatibili.
La geometria esatta dei raccordi e le dimensioni delle parti di accoppiamento devono essere confermate prima della produzione o del montaggio. La designazione DN50 non specifica tutte le quote di connessione.
La scelta dei collegamenti deve considerare la tubazione esistente, i requisiti di tenuta e l’accessibilità per la manutenzione. Componenti incompatibili possono causare problemi di montaggio.
Il filtro deve essere sostenuto correttamente per evitare carichi meccanici eccessivi sui raccordi. L’installazione deve rispettare le prescrizioni applicabili di sicurezza meccanica e di processo.
17. Contaminanti ferromagnetici provenienti dalle macchine di produzione
Le apparecchiature alimentari comprendono numerosi componenti metallici. Usura, danneggiamenti e interventi di manutenzione possono introdurre particelle ferromagnetiche nel prodotto.
Macinatori, pompe, miscelatori e sistemi di trasferimento possono essere presenti nella produzione di pasta di nocciole. Il rischio effettivo dipende dalle caratteristiche dell’impianto.
Il filtro magnetico può trattenere particelle ferromagnetiche idonee che raggiungono la camera di separazione. Le sette barre al neodimio forniscono le superfici necessarie a questa funzione.
La separazione magnetica non elimina la causa della contaminazione. L’ispezione delle macchine e la manutenzione preventiva devono rimanere parte della strategia di controllo.
18. Differenze tra filtri magnetici e metal detector
Un filtro magnetico attrae e trattiene fisicamente le particelle ferromagnetiche compatibili. I contaminanti rimangono sulle barre fino alla successiva pulizia.
Un metal detector utilizza un principio di rilevamento differente. A seconda della tecnologia e delle condizioni operative, può individuare alcuni metalli non trattenuti efficacemente dal filtro magnetico.
I metalli non magnetici, come alluminio e rame, non vengono rimossi in modo affidabile mediante barre al neodimio. La separazione magnetica non rappresenta quindi una soluzione universale per tutti i metalli.
Le due tecnologie possono essere complementari. La loro selezione dipende dai rischi identificati, dalle proprietà del prodotto e dai requisiti del processo.
19. Influenza del numero di barre sull’efficienza di separazione
La configurazione a sette barre offre più superfici magnetiche all’interno del corpo DN50. Si creano diverse zone nelle quali i contaminanti possono avvicinarsi al campo magnetico.
L’efficacia di questa disposizione dipende dalla distribuzione del prodotto attorno alle barre. I materiali viscosi possono avere un comportamento diverso dai liquidi poco viscosi.
Il numero delle barre non garantisce da solo una determinata percentuale di rimozione. Sono importanti anche la distribuzione del campo magnetico, le caratteristiche delle particelle e le condizioni idrauliche.
Per applicazioni con requisiti elevati possono essere necessarie prove rappresentative. La valutazione dovrebbe utilizzare il prodotto reale e considerare i contaminanti di interesse.
20. Viscosità del prodotto e scelta del filtro magnetico
La viscosità è uno dei principali parametri per scegliere un filtro destinato alla pasta di nocciole. Influenza il comportamento del flusso e la pressione necessaria per il trasferimento.
L’insieme delle barre magnetiche crea diversi passaggi all’interno del corpo. Il movimento di un prodotto viscoso attraverso questi spazi può generare perdite di carico.
La viscosità della pasta di nocciole può variare con la temperatura. Il filtro deve quindi essere valutato nell’intero intervallo operativo previsto.
La scelta tecnica deve basarsi su dati effettivi di viscosità e portata. Una decisione fondata esclusivamente sulla dimensione nominale DN50 sarebbe insufficiente.
21. Portata e perdita di carico
La portata massima di questo specifico modello non è confermata nei dati tecnici disponibili. Non deve essere dedotta dalla sola dimensione DN50.
Portata, viscosità e geometria interna determinano insieme la perdita di carico. Questi fattori sono particolarmente importanti per prodotti alimentari densi.
Anche la pressione di esercizio ammissibile del filtro non è specificata nei dati confermati. Prima della selezione devono essere verificati la pressione normale e quella massima dell’impianto.
Una valutazione tecnica permette di verificare la compatibilità del filtro con il sistema di pompaggio. Questa verifica contribuisce alla stabilità operativa e alla sicurezza meccanica.
22. Installazione nelle linee alimentari con pompaggio
La pasta di nocciole viene spesso trasferita tra le apparecchiature mediante pompe. Un filtro magnetico in linea può essere installato in una posizione appropriata del circuito.
Le possibili posizioni comprendono tubazioni di trasferimento e sezioni a monte delle macchine riempitrici. La scelta definitiva dipende dalla configurazione del processo.
Il filtro deve essere compatibile con pressione, temperatura e proprietà del prodotto. Il progetto deve inoltre garantire l’accessibilità per la pulizia e l’ispezione.
La sola dimensione DN50 non è sufficiente per approvare un’installazione. È necessaria una verifica complessiva delle condizioni di funzionamento.
23. Filtrazione magnetica per praline e creme di frutta secca
La produzione di praline e creme di frutta secca può comprendere miscele viscose di frutta macinata, grassi e altri ingredienti. Alcune formulazioni possono essere compatibili con la separazione magnetica in linea.
Il filtro DN50 per pasta di nocciole può costituire un riferimento iniziale per applicazioni simili. L’idoneità di ogni formulazione deve comunque essere verificata separatamente.
Le barre al neodimio sono destinate a trattenere particelle ferromagnetiche idonee. Non eseguono una setacciatura granulometrica e non eliminano gli ingredienti non magnetici.
Durante la selezione devono essere comunicati viscosità, temperatura e requisiti di pulizia. Questi fattori influenzano sia la separazione magnetica sia il comportamento idraulico.
24. Cattura indicativa di particelle fini di ferro
La descrizione del prodotto riporta la possibile cattura di particelle di ferro di circa 0,03 mm in condizioni di processo adeguate. Si tratta di un’indicazione dipendente dall’applicazione.
La possibilità di trattenere una particella dipende dalle sue proprietà magnetiche, dalla forma, dalla posizione nel flusso e dall’esposizione al campo magnetico.
Il valore di 0,03 mm non deve essere interpretato come una soglia garantita per ogni particella e ogni condizione operativa. Per applicazioni critiche può essere necessaria una validazione specifica.
Le prove eseguite con il prodotto reale forniscono una valutazione più rappresentativa rispetto a un singolo valore nominale. Devono riprodurre i parametri essenziali del processo.
25. Manutenzione e ispezione del corpo del filtro
Le ispezioni regolari aiutano a mantenere il filtro magnetico in condizioni adeguate. Devono comprendere il controllo del corpo, dei raccordi, delle barre e delle superfici di tenuta accessibili.
I contaminanti metallici accumulati devono essere rimossi prima che si formino depositi eccessivi. La frequenza della pulizia può essere adattata alle osservazioni effettuate.
La quantità e la natura delle particelle raccolte possono fornire indicazioni sullo stato delle apparecchiature a monte. Eventuali aumenti anomali devono essere esaminati.
Gli interventi richiedono l’isolamento della linea, la gestione della pressione e la protezione dalle alte temperature. Il filtro deve essere rimesso in servizio solo dopo il corretto rimontaggio e controllo.
26. Filtri magnetici personalizzati per linee alimentari
Gli impianti alimentari utilizzano tubazioni di dimensioni diverse, vari tipi di raccordi e differenti temperature operative. Una configurazione standard potrebbe non essere adatta a ogni progetto.
Magneteksan può proporre filtri magnetici progettati secondo specifiche esigenze di processo. Le personalizzazioni possono riguardare collegamenti, disposizione delle barre e materiali del corpo.
Il modello DN50 con sette barre rappresenta una configurazione specifica. Le altre versioni devono essere definite e quotate separatamente, senza presumere caratteristiche identiche.
Per valutare un filtro personalizzato è utile comunicare il tipo di prodotto, la viscosità, la portata, la pressione, la temperatura e i collegamenti richiesti. Questi dati consentono una selezione tecnica più accurata.
27. Specifiche confermate e limiti tecnici
Le caratteristiche confermate comprendono ingresso e uscita DN50, sette barre al neodimio Ø25×190 mm e raccordi a bocchettone. Il corpo è disponibile nelle opzioni di acciaio inox AISI 304 e AISI 316.
La versione standard è prevista per temperature fino a 80 °C, mentre quella opzionale può arrivare a 150 °C. La pulizia viene eseguita manualmente.
Non sono confermati un valore specifico in gauss, la portata massima, la pressione ammissibile o le dimensioni esterne esatte del corpo per questa configurazione a sette barre. Tali parametri richiedono una verifica separata.
La possibile cattura di particelle Fe di circa 0,03 mm è indicata soltanto per condizioni di processo idonee. Le prestazioni effettive dipendono dall’applicazione.
28. Selezione tecnica e funzionamento a lungo termine
La scelta di un filtro magnetico DN50 per la produzione di pasta di nocciole inizia dall’analisi dell’intero processo. Viscosità, portata, temperatura, pressione e rischi di contaminazione sono dati fondamentali.
Le sette barre al neodimio creano più superfici di cattura all’interno del corpo in acciaio inox. La loro funzione è trattenere particelle ferromagnetiche idonee durante il passaggio del prodotto.
Un funzionamento affidabile nel tempo richiede pulizia manuale, ispezioni regolari e manutenzione adeguata. Modifiche alla formulazione o alle condizioni operative possono rendere necessaria una nuova valutazione.
La filtrazione magnetica dovrebbe essere integrata in una strategia complessiva di controllo dei corpi estranei. Una selezione corretta, un’installazione appropriata e verifiche durante l’esercizio contribuiscono all’affidabilità della produzione.



