- Magneteksan
- > Magneti a piastra per cassetti
- > Ø105 mm Separatore Magnetico a Doppia Piastra per Materie Prime Ceramiche
Ø105 mm Separatore Magnetico a Doppia Piastra per Materie Prime Ceramiche
Caratteristiche generali
- Progettato per la lavorazione di materie prime ceramiche e minerali asciutti.
- Dotato di due piastre magnetiche disposte una di fronte all’altra.
- Contribuisce a trattenere contaminanti di ferro e acciaio ferromagnetico presenti nei materiali scorrevoli.
- Adatto ai sistemi verticali di trasferimento del materiale per gravità.
- Consente l’azione magnetica su entrambi i lati del canale di passaggio.
- Prevede l’accesso laterale alle piastre per la pulizia manuale.
- Integrabile in silos, tramogge, scivoli e linee di trasferimento compatibili.
- Contribuisce al controllo dei contaminanti ferromagnetici prima di mulini, miscelatori e altre apparecchiature di processo.
Caratteristiche tecniche
- Tipo di prodotto: Separatore magnetico a doppia piastra con involucro
- Diametro ingresso: Ø105 mm
- Diametro uscita: Ø105 mm
- Sistema magnetico: Doppia piastra
- Numero di piastre magnetiche: 2 unità
- Dimensioni delle piastre: 265x160x42 mm ciascuna
- Disposizione delle piastre: Due piastre contrapposte
- Direzione del flusso: Verticale, dall’alto verso il basso
- Principio di funzionamento: Caduta per gravità e attrazione magnetica
- Metodo di pulizia: Manuale
- Forma del materiale compatibile: Polveri e granuli asciutti a scorrimento libero
- Applicazione principale: Lavorazione di materie prime ceramiche e minerali
Il separatore magnetico a doppia piastra Ø105 mm è progettato per trattenere contaminanti metallici ferrosi e ferromagnetici presenti nelle materie prime ceramiche e minerali asciutte durante il trasferimento per gravità. Le due piastre magnetiche contrapposte, ciascuna di 265x160x42 mm, costituiscono superfici di captazione su entrambi i lati del canale verticale e consentono di trattenere particelle di ferro e acciaio ferromagnetico che si avvicinano sufficientemente. Grazie all’ingresso e all’uscita Ø105 mm e all’accessibilità delle piastre per la pulizia manuale, il separatore può essere integrato in impianti compatibili con silos, tramogge e condotti di caduta.
| Specifica tecnica | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Separatore magnetico a doppia piastra con involucro |
| Diametro ingresso | Ø105 mm |
| Diametro uscita | Ø105 mm |
| Sistema magnetico | Doppia piastra |
| Numero di piastre magnetiche | 2 unità |
| Dimensioni delle piastre magnetiche | 265x160x42 mm |
| Disposizione delle piastre | Due piastre contrapposte |
| Direzione del flusso del materiale | Verticale, dall’alto verso il basso |
| Modalità di trasferimento | Per gravità |
| Principio di separazione | Attrazione magnetica |
| Contaminanti da trattenere | Particelle di ferro e acciaio ferromagnetico |
| Forma del materiale compatibile | Polveri e granuli asciutti a scorrimento libero |
| Applicazione principale | Lavorazione di materie prime ceramiche |
| Applicazioni aggiuntive | Linee compatibili di lavorazione dei minerali |
| Posizioni di installazione tipiche | Silos, tramogge, condotti di caduta e linee di trasferimento |
| Metodo di pulizia | Manuale |

1. Separatore magnetico a doppia piastra Ø105 mm per materie prime ceramiche
Il separatore magnetico a doppia piastra Ø105 mm è destinato alla rimozione di contaminanti metallici ferromagnetici idonei dalle materie prime ceramiche e minerali asciutte. È progettato per i sistemi verticali nei quali il materiale si muove per effetto della gravità.
L’apparecchiatura dispone di un ingresso e di un’uscita con diametro Ø105 mm. Prima dell’installazione, queste dimensioni devono essere confrontate con quelle delle apparecchiature e dei collegamenti esistenti.
Due piastre magnetiche contrapposte, ciascuna di 265x160x42 mm, formano le superfici di captazione. Le particelle ferromagnetiche che passano sufficientemente vicino alle piastre possono essere attratte e trattenute.
Il separatore può essere valutato per linee compatibili che trattano polveri ceramiche, feldspato, caolino, quarzo e granuli minerali. Le prestazioni effettive dipendono dalle caratteristiche del materiale e dalle condizioni operative.
2. Che cos’è un separatore magnetico a doppia piastra?
Un separatore magnetico a doppia piastra è un dispositivo industriale dotato di due piastre magnetiche posizionate una di fronte all’altra. La sua funzione è trattenere contaminanti ferromagnetici idonei presenti in un flusso di materiale.
Rispetto a un separatore con una sola superficie magnetica, questa configurazione presenta due superfici contrapposte. È particolarmente indicata per materiali sfusi asciutti che si muovono verticalmente.
Quando il materiale attraversa l’involucro, le particelle di ferro e acciaio ferromagnetico possono essere attratte verso le piastre. La frazione non magnetica prosegue verso la fase successiva del processo.
La separazione magnetica è un processo selettivo e non elimina tutti i metalli. Per questo motivo è necessario valutare il dispositivo in relazione ai contaminanti realmente presenti.
3. Separazione magnetica nella produzione ceramica
La produzione ceramica comprende operazioni di frantumazione, macinazione, vagliatura, stoccaggio e miscelazione delle materie prime. Molte di queste attività utilizzano macchinari dotati di componenti metallici.
L’usura meccanica, la manutenzione e il trasporto possono introdurre particelle ferromagnetiche indesiderate nel materiale. Tali contaminanti possono successivamente attraversare la linea insieme alle materie prime.
Un separatore magnetico a doppia piastra crea un punto di controllo dedicato per trattenere particelle idonee di ferro e acciaio. Un posizionamento corretto può ridurre il loro trasferimento alle apparecchiature successive.
Il separatore non sostituisce i controlli sulle materie prime o gli altri sistemi di purificazione. Costituisce una misura complementare per la gestione dei corpi estranei ferromagnetici.
4. Collegamenti di ingresso e uscita Ø105 mm
Il diametro dell’ingresso e dell’uscita del separatore è Ø105 mm. Queste dimensioni sono importanti per l’integrazione meccanica nella linea di trasferimento esistente.
L’ingresso superiore riceve il materiale dall’apparecchiatura a monte. Attraverso l’uscita inferiore, il materiale raggiunge la fase successiva dopo aver attraversato la zona di separazione.
La misura Ø105 mm indica un diametro fisico e non deve essere automaticamente equiparata a uno specifico standard di collegamento DN. La geometria dei raccordi deve essere verificata separatamente.
Prima del montaggio occorre controllare lo spazio disponibile e la compatibilità dei componenti adiacenti. Un collegamento appropriato contribuisce a mantenere il passaggio regolare del materiale.
5. Due piastre magnetiche contrapposte
Il separatore contiene due piastre magnetiche installate una di fronte all’altra. Ogni piastra misura 265x160x42 mm.
Questa disposizione crea superfici di captazione magnetica su entrambi i lati del canale verticale. Le particelle ferromagnetiche idonee possono essere attratte quando si avvicinano sufficientemente a una delle superfici.
La configurazione contrapposta può aumentare le opportunità di intercettazione dei contaminanti nel campo magnetico. Tuttavia, non garantisce la rimozione completa di tutte le particelle magnetiche.
Il risultato dipende dalle proprietà magnetiche dei contaminanti, dalla distribuzione del flusso e dalla distanza tra le particelle e le piastre.
6. Dimensioni delle piastre magnetiche: 265x160x42 mm
Ogni piastra magnetica ha dimensioni di 265x160x42 mm. Questi valori descrivono l’ingombro fisico dei due elementi magnetici.
Le piastre offrono superfici sulle quali possono accumularsi i contaminanti ferromagnetici trattenuti. La loro disposizione contrapposta consente l’azione magnetica da entrambi i lati del flusso.
Le dimensioni delle piastre, da sole, non permettono di determinare l’intensità del campo magnetico o l’efficienza di separazione. Sono rilevanti anche la costruzione del sistema, la distribuzione del campo e la distanza dal materiale.
Durante la manutenzione è opportuno controllare le superfici magnetiche per individuare depositi e danni visibili. Le particelle metalliche accumulate devono essere rimosse mediante una procedura di pulizia manuale appropriata.
7. Flusso verticale del materiale per gravità
Il separatore è progettato per il trasferimento verticale del materiale mediante gravità. La materia prima entra dalla parte superiore dell’involucro ed esce dall’apertura inferiore.
Questo principio è adatto a polveri e granuli asciutti con sufficiente scorrevolezza. Il materiale deve attraversare la zona magnetica senza accumuli eccessivi.
Durante la discesa, le particelle ferromagnetiche idonee possono essere attratte verso le piastre contrapposte. Il resto del materiale continua il percorso verso la fase successiva.
Il comportamento del flusso dipende dalla distribuzione granulometrica, dall’umidità e dalla coesione delle particelle. Questi fattori devono essere considerati nella scelta del separatore.
8. Separazione magnetica senza alimentazione elettrica
Il principio di funzionamento si basa sull’attrazione magnetica e sulla gravità. La separazione non richiede l’eccitazione elettrica del campo magnetico.
Le piastre trattengono le particelle ferromagnetiche idonee durante il passaggio del materiale attraverso l’involucro. L’azione magnetica rimane presente anche quando il flusso viene interrotto.
Altre apparecchiature della linea, come trasportatori, elevatori e dosatori, possono comunque richiedere energia elettrica. Il separatore deve quindi essere considerato come parte dell’intero sistema di movimentazione.
La composizione esatta dei magneti e il valore del campo magnetico di questa versione non sono confermati. Tali dati non devono essere ipotizzati senza documentazione tecnica verificata.
9. Contaminazione ferrosa nelle materie prime ceramiche
Le materie prime ceramiche possono entrare in contatto con attrezzature metalliche durante l’estrazione, il trasporto, lo stoccaggio e la preparazione. Ciascuna di queste fasi rappresenta una possibile fonte di contaminazione.
Frammenti di ferro, particelle di acciaio e alcuni residui di usura possono mescolarsi al materiale. Successivamente, questi contaminanti possono raggiungere mulini, miscelatori e altre macchine.
Un separatore a doppia piastra può trattenere particelle ferromagnetiche idonee in un punto definito della linea. Le piastre fungono da superfici di raccolta dei contaminanti separati.
Non tutti i composti minerali contenenti ferro possono essere rimossi efficacemente con questo dispositivo. La sua funzione riguarda soprattutto i corpi estranei ferromagnetici e non tutto il ferro chimicamente presente nei minerali.
10. Separazione magnetica nella lavorazione del feldspato
Il feldspato è una materia prima importante per numerosi prodotti ceramici. La sua preparazione può comprendere frantumazione, macinazione, stoccaggio e trasferimento tra impianti.
Durante queste operazioni, frammenti indesiderati di ferro e acciaio possono entrare nel flusso di feldspato. Il separatore può essere impiegato per trattenere contaminanti con caratteristiche ferromagnetiche adeguate.
Una possibile posizione di installazione è tra un silo di stoccaggio e un mulino. Un’altra configurazione prevede il montaggio tra l’uscita di un elevatore e una tramoggia.
La scelta della posizione dipende dall’origine della contaminazione e dalle macchine da proteggere. Devono essere considerate anche la scorrevolezza del feldspato e lo spazio disponibile.
11. Separazione magnetica nella lavorazione del caolino
Il caolino viene utilizzato nell’industria ceramica e in altri settori della lavorazione mineraria. In determinate condizioni può essere trasportato come polvere fine asciutta.
Le polveri fini possono comportarsi diversamente dai granuli grossolani durante la caduta per gravità. Umidità, coesione e formazione di agglomerati influenzano il loro passaggio.
Il separatore a doppia piastra può essere valutato per applicazioni compatibili con caolino asciutto e sufficientemente scorrevole. Le sue piastre possono trattenere corpi estranei ferromagnetici idonei.
Non si deve presumere che l’apparecchiatura elimini tutte le impurità minerali naturali contenenti ferro. Per i minerali debolmente magnetici possono essere necessarie tecnologie specifiche.
12. Separazione magnetica nella lavorazione del quarzo
Il quarzo e altri materiali minerali possono attraversare macchinari di frantumazione, macinazione e trasporto. Durante queste operazioni possono essere introdotte particelle metalliche provenienti dall’usura.
Il separatore a doppia piastra contribuisce a trattenere corpi estranei ferromagnetici compatibili. Le piastre contrapposte formano una zona di separazione all’interno del canale verticale.
Questa applicazione è particolarmente rilevante quando si desidera ridurre la presenza di frammenti di ferro e acciaio derivanti dalla lavorazione meccanica. Le prestazioni dipendono dalle particelle e dalle condizioni operative.
Il dispositivo non garantisce l’eliminazione di tutte le impurità minerali contenenti ferro. I requisiti di purezza minerale devono essere valutati separatamente dalla rimozione dei corpi estranei metallici.
13. Separazione magnetica delle polveri ceramiche
Le polveri ceramiche asciutte possono contenere piccole particelle metalliche provenienti dalle macchine utilizzate nelle fasi precedenti. Questi contaminanti possono rimanere mescolati alla polvere durante il trasporto.
Un separatore installato in un punto di trasferimento appropriato può contribuire a trattenere le particelle ferromagnetiche. La configurazione a doppia piastra offre superfici di captazione su entrambi i lati del canale.
La scorrevolezza della polvere è un fattore tecnico fondamentale. I materiali che formano ponti, si compattano o aderiscono alle superfici interne possono richiedere un’analisi aggiuntiva.
Prima dell’installazione è opportuno verificare granulometria, umidità e portata prevista. Questi parametri influenzano sia il movimento del materiale sia le condizioni di separazione.
14. Applicazioni nella lavorazione dei granuli minerali
Il separatore può essere valutato anche per granuli minerali asciutti che scorrono liberamente per gravità. Tali materiali possono contenere frammenti metallici introdotti durante la lavorazione o la movimentazione.
I granuli entrano attraverso l’apertura Ø105 mm e attraversano la zona magnetica. Le particelle ferromagnetiche idonee possono essere attratte verso una delle due piastre.
Il comportamento dei granuli grossolani differisce da quello delle polveri fini. Dimensione delle particelle, densità apparente e velocità del flusso influenzano la probabilità di captazione.
La selezione deve basarsi sulle caratteristiche effettive del materiale. La compatibilità del diametro di ingresso non garantisce, da sola, la portata richiesta o l’efficienza di separazione.
15. Installazione sotto i silos delle materie prime
I silos vengono comunemente utilizzati per immagazzinare materie prime nell’industria ceramica e mineraria. Il materiale scaricato viene spesso trasferito direttamente alle apparecchiature successive.
Un separatore magnetico a doppia piastra può essere installato sotto un’uscita di silo compatibile. Questa posizione crea un punto di controllo magnetico dopo lo stoccaggio.
L’installazione deve rispettare le dimensioni di ingresso e uscita Ø105 mm. Occorre inoltre verificare l’altezza disponibile e l’accessibilità delle piastre per la manutenzione.
Il comportamento dello scarico dal silo è importante. Un flusso irregolare, la formazione di ponti o un’alimentazione eccessiva possono richiedere modifiche al sistema.
16. Installazione alle uscite delle tramogge
Le tramogge vengono utilizzate per raccogliere, immagazzinare temporaneamente e distribuire le materie prime. Le loro uscite possono rappresentare posizioni adatte alla separazione magnetica.
Un separatore a doppia piastra installato sotto una tramoggia compatibile può trattenere particelle ferromagnetiche prima delle fasi successive. Il materiale attraversa il dispositivo per gravità.
L’uscita della tramoggia e l’ingresso del separatore devono essere meccanicamente compatibili. Un corretto allineamento contribuisce a mantenere un passaggio controllato del prodotto.
Dopo il montaggio deve rimanere disponibile lo spazio necessario per la pulizia. L’involucro non deve essere collocato in modo da ostacolare l’accesso sicuro alle piastre.
17. Separazione magnetica nei condotti di caduta
I condotti di caduta guidano le materie prime asciutte tra diverse apparecchiature di produzione. Possono collegare elevatori, trasportatori, tramogge e macchine di lavorazione.
Il separatore Ø105 mm a doppia piastra può essere valutato per sezioni verticali compatibili. Il suo funzionamento richiede il passaggio del materiale tra le superfici magnetiche contrapposte.
Il punto di installazione deve consentire un flusso per gravità sufficientemente regolare. Accumuli eccessivi o alimentazioni incontrollate possono modificare le condizioni di separazione.
Prima dell’integrazione occorre esaminare la geometria del condotto esistente. In presenza di dimensioni differenti possono essere necessari adattatori o un involucro personalizzato.
18. Protezione dei mulini e delle apparecchiature di macinazione
I mulini sono ampiamente utilizzati nella lavorazione delle materie prime ceramiche e minerali. L’ingresso di frammenti metallici indesiderati può contribuire a danni meccanici e interruzioni operative.
Un separatore magnetico installato a monte può ridurre il trasferimento di contaminanti ferromagnetici idonei. Il suo obiettivo è trattenere i frammenti prima che raggiungano i componenti sensibili.
La configurazione a doppia piastra mette a disposizione superfici magnetiche su entrambi i lati del canale. L’efficacia della protezione dipende dalle caratteristiche dei contaminanti e dalle condizioni operative.
Il separatore non garantisce una protezione completa contro tutti i corpi estranei. Vagliatura meccanica, ispezioni e manutenzione preventiva possono rimanere necessarie.
19. Protezione dei miscelatori industriali
I miscelatori industriali combinano materie prime ceramiche e minerali secondo le formulazioni di produzione. L’ingresso di frammenti metallici può provocare condizioni operative indesiderate.
L’installazione di un separatore prima di un’alimentazione compatibile può limitare il passaggio di particelle ferromagnetiche. In questo modo si aggiunge un’ulteriore fase di controllo.
L’obiettivo principale non è modificare la composizione della materia prima non magnetica. Il dispositivo è destinato a trattenere determinati corpi estranei ferromagnetici.
La posizione di montaggio deve essere scelta in base alla disposizione delle macchine e al percorso del materiale. È inoltre necessario garantire un accesso sicuro per pulizia e ispezione.
20. Separazione delle particelle di ferro e acciaio
Il separatore è destinato a trattenere particelle idonee di ferro e acciaio ferromagnetico presenti nei materiali asciutti. Possono comprendere frammenti di acciaio, trucioli di ferro e alcuni residui di usura.
Quando queste particelle passano sufficientemente vicino alle piastre, l’attrazione magnetica può spostarle verso le superfici. Rimangono trattenute fino alla successiva pulizia.
La captazione dipende dalle proprietà magnetiche, dalla massa, dalla forma e dalla distanza delle particelle. Anche le condizioni di movimento del materiale influenzano il risultato.
Per questo modello non è specificata una dimensione minima garantita delle particelle catturabili. Le prestazioni devono essere valutate in relazione ai contaminanti previsti nel processo.
21. Limiti nella separazione dei metalli non magnetici
Non tutti i metalli reagiscono allo stesso modo a un campo magnetico. Alluminio, rame e ottone non vengono trattenuti in modo affidabile dalla normale attrazione magnetica.
Anche alcune qualità di acciaio inossidabile possono presentare una risposta magnetica debole. Il fatto che un materiale sia metallico non implica necessariamente che possa essere separato magneticamente.
Il separatore a doppia piastra non deve quindi essere considerato un dispositivo universale per l’eliminazione di tutti i metalli. La sua funzione principale riguarda i contaminanti ferromagnetici idonei.
Quando i metalli non magnetici costituiscono un rischio significativo, possono essere necessarie altre tecnologie. Vagliatura meccanica e sistemi di rilevazione dei metalli svolgono funzioni differenti.
22. Separazione magnetica e vagliatura meccanica
I vagli meccanici separano principalmente i materiali in base alle dimensioni delle particelle e alle aperture della rete. Gli elementi troppo grandi possono essere trattenuti fisicamente.
I separatori magnetici utilizzano invece l’attrazione magnetica, senza dipendere da una specifica apertura del vaglio. Alcune particelle ferromagnetiche possono essere catturate anche quando sono abbastanza piccole da attraversare una rete.
I due metodi rispondono quindi a esigenze diverse. La vagliatura può trattenere alcuni corpi estranei non magnetici di grandi dimensioni, mentre la separazione magnetica agisce sulle particelle ferromagnetiche.
In determinati impianti le due tecniche possono essere combinate. La sequenza deve essere definita in base al materiale, ai rischi di contaminazione e ai requisiti del processo.
23. Pulizia manuale delle piastre magnetiche
Durante il funzionamento, i contaminanti ferromagnetici trattenuti si accumulano sulle superfici delle piastre. Questi depositi devono essere rimossi periodicamente.
Prima della pulizia è necessario interrompere l’alimentazione del materiale e mettere l’impianto in sicurezza. Le procedure di isolamento devono impedire scarichi imprevisti.
L’involucro consente l’accesso laterale alle piastre per eseguire la pulizia manuale. Dopo aver eliminato i depositi metallici, occorre controllare le superfici e i componenti accessibili.
Il separatore deve essere rimontato correttamente prima di riprendere la produzione. Durante la pulizia bisogna considerare che l’attrazione magnetica rimane attiva.
24. Determinazione della frequenza di pulizia
La frequenza di pulizia dipende dalla quantità di contaminanti ferromagnetici presenti nella materia prima. Un flusso molto contaminato può richiedere interventi più frequenti.
Anche la portata e le ore giornaliere di funzionamento influenzano la velocità di accumulo. Il programma di manutenzione deve quindi essere adattato alle condizioni reali.
Durante la fase iniziale di utilizzo è consigliabile effettuare controlli regolari delle piastre. L’osservazione delle quantità di metallo raccolte permette di stabilire un intervallo pratico.
La pulizia deve essere eseguita prima che depositi eccessivi compromettano il funzionamento. Un aumento anomalo dei contaminanti raccolti può indicare un problema nelle apparecchiature a monte.
25. Portata del materiale e capacità di trattamento
I diametri di ingresso e uscita Ø105 mm definiscono le dimensioni fisiche delle aperture. Non consentono tuttavia di determinare una capacità oraria garantita.
La portata effettiva dipende dalla densità apparente, dalla granulometria, dall’umidità e dalla scorrevolezza del materiale. Anche la configurazione dell’alimentazione a monte è importante.
Un’installazione non adeguata può provocare flussi irregolari o accumuli di materia. Questi rischi devono essere valutati prima della scelta del separatore.
Per questo modello non è indicata una capacità di trattamento verificata. È quindi opportuno comunicare la portata prevista quando si valuta l’idoneità alla linea produttiva.
26. Umidità e scorrevolezza delle materie prime
Il separatore è destinato a polveri e granuli asciutti a scorrimento libero. Il contenuto di umidità può modificare sensibilmente il comportamento di questi materiali.
Le polveri umide o coesive possono formare agglomerati oppure aderire alle superfici interne. Questo fenomeno può ostacolare il passaggio per gravità attraverso la zona magnetica.
I materiali particolarmente soggetti alla formazione di ponti o alla compattazione richiedono una valutazione tecnica aggiuntiva. La compatibilità non può essere stabilita soltanto dal nome del materiale.
Prima dell’installazione è importante verificare l’umidità effettiva e le caratteristiche di scorrimento. Questa analisi aiuta a determinare se la configurazione standard è appropriata.
27. Separatori magnetici a doppia piastra personalizzati
Gli impianti ceramici e minerari possono utilizzare silos, condotti e sistemi di trasferimento con dimensioni differenti. Un involucro standard Ø105 mm non è quindi adatto a tutte le installazioni.
Magneteksan può valutare separatori magnetici personalizzati in funzione delle esigenze specifiche del processo. Le possibili modifiche riguardano i collegamenti, la disposizione delle piastre e la geometria dell’involucro.
La configurazione confermata di questo prodotto comprende due piastre contrapposte da 265x160x42 mm e aperture di ingresso e uscita Ø105 mm. Eventuali versioni differenti richiedono specifiche tecniche autonome e verificate.
Per valutare una soluzione personalizzata sono utili informazioni su tipo di materiale, granulometria, umidità, portata e posizione di installazione. Questi dati supportano una scelta tecnica appropriata.
28. Soluzioni Magneteksan per la separazione magnetica nell’industria ceramica e mineraria
Magneteksan sviluppa apparecchiature di separazione magnetica per la movimentazione industriale dei materiali e il controllo dei contaminanti ferromagnetici. I separatori a doppia piastra con involucro rientrano nelle soluzioni destinate ai materiali sfusi asciutti.
Il separatore Ø105 mm è progettato per linee compatibili di trasferimento delle materie prime ceramiche e minerali. Le due piastre contrapposte contribuiscono a trattenere particelle idonee di ferro e acciaio ferromagnetico dal flusso per gravità.
La pulizia manuale consente l’accesso alle piastre per rimuovere periodicamente i contaminanti accumulati. La frequenza degli interventi deve essere definita in base alle condizioni operative e al livello di contaminazione.
Una corretta integrazione dipende dalla compatibilità dei collegamenti, dal comportamento del flusso, dall’accessibilità per la manutenzione e dalla natura dei contaminanti. Questi fattori devono guidare la scelta e l’utilizzo del sistema di separazione magnetica.


