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DN80 – Filtro magnetico al neodimio a 5 barre – Adesivi a base d’acqua
Caratteristiche generali
- Progettato per contribuire al controllo delle contaminazioni metalliche ferromagnetiche nelle linee di produzione e trasferimento di colle e adesivi a base d’acqua.
- È possibile valutare l’installazione dopo la miscelazione o l’omogeneizzazione e prima del confezionamento dell’adesivo.
- Aiuta a trattenere particelle ferromagnetiche idonee di ferro e acciaio che possono contaminare l’adesivo durante la lavorazione.
- Dotato di 5 barre magnetiche al neodimio, ciascuna di dimensioni Ø25×160 mm.
- Corpo del filtro realizzato in acciaio inox AISI 304.
- Connessioni flangiate DN80 in ingresso e in uscita per l’integrazione in tubazioni compatibili.
- Coperchio superiore apribile e gruppo di barre magnetiche a pulizia manuale per la rimozione periodica delle particelle metalliche trattenute.
- Il sistema magnetico permanente al neodimio non richiede energia elettrica per generare il campo magnetico.
Caratteristiche tecniche
- Tipo di prodotto: Filtro magnetico al neodimio per installazione in linea.
- Connessione di ingresso: DN80 flangiata.
- Connessione di uscita: DN80 flangiata.
- Numero di barre magnetiche: 5.
- Diametro delle barre magnetiche: Ø25 mm.
- Lunghezza delle barre magnetiche: 160 mm.
- Materiale magnetico: Neodimio (NdFeB).
- Materiale del corpo: Acciaio inox AISI 304.
- Metodo di pulizia: Pulizia manuale tramite coperchio superiore apribile.
- Applicazione principale: Produzione e trasferimento di colle e adesivi a base d’acqua.
- Posizione tipica nel processo: Dopo miscelazione / omogeneizzazione e prima del confezionamento.
- Funzione principale: Trattenimento di particelle metalliche ferromagnetiche idonee.
Il filtro magnetico DN80 al neodimio a 5 barre è progettato per contribuire alla rimozione di particelle ferromagnetiche di ferro e acciaio nelle linee di produzione e trasferimento di colle e adesivi a base d’acqua. Le cinque barre magnetiche al neodimio, ciascuna di dimensioni Ø25×160 mm, offrono diverse superfici di captazione magnetica all’interno di un corpo in acciaio inox AISI 304 con connessioni flangiate DN80 in ingresso e in uscita. Il coperchio superiore apribile consente la pulizia manuale, mentre l’installazione dopo la miscelazione o l’omogeneizzazione e prima del confezionamento può contribuire a ridurre il trasferimento di particelle ferromagnetiche di usura verso le fasi successive del processo.
| Specifica tecnica | Valore |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Filtro magnetico al neodimio per installazione in linea |
| Connessione nominale di ingresso | DN80 |
| Connessione nominale di uscita | DN80 |
| Tipo di connessione | Flangiata |
| Numero di barre magnetiche | 5 |
| Dimensioni delle barre magnetiche | Ø25×160 mm |
| Diametro delle barre magnetiche | Ø25 mm |
| Lunghezza delle barre magnetiche | 160 mm |
| Materiale magnetico | Neodimio (NdFeB) |
| Sistema magnetico | Barre a magneti permanenti |
| Materiale del corpo | Acciaio inox AISI 304 |
| Metodo di pulizia | Pulizia manuale |
| Accesso per la pulizia | Coperchio superiore apribile |
| Applicazione principale | Colle e adesivi a base d’acqua |
| Posizione tipica nel processo | Dopo miscelazione / omogeneizzazione e prima del confezionamento |
| Contaminanti da trattenere | Particelle ferromagnetiche idonee di ferro e acciaio |

1. Perché utilizzare un filtro magnetico nella produzione di adesivi a base d’acqua?
La produzione di colle e adesivi a base d’acqua comprende diverse fasi, tra cui la preparazione delle materie prime, la miscelazione, l’omogeneizzazione, il pompaggio, lo stoccaggio intermedio e il confezionamento.
Durante queste operazioni, il prodotto può entrare in contatto con componenti metallici di miscelatori, pompe, valvole e tubazioni. L’usura meccanica, gli interventi di manutenzione e altre fonti di contaminazione possono introdurre particelle ferromagnetiche di ferro e acciaio nell’adesivo.
Il filtro magnetico DN80 al neodimio a 5 barre costituisce una fase supplementare di controllo, contribuendo a trattenere le particelle ferromagnetiche idonee prima che raggiungano le apparecchiature a valle o i sistemi di riempimento.
La filtrazione magnetica integra la manutenzione preventiva e le procedure di controllo qualità, ma non le sostituisce.
2. Che cos’è il filtro magnetico DN80 al neodimio a 5 barre?
Il filtro magnetico DN80 è un dispositivo di separazione magnetica destinato all’installazione in linee compatibili di produzione e trasferimento di colle e adesivi a base d’acqua.
Le caratteristiche tecniche confermate comprendono connessioni flangiate DN80 in ingresso e in uscita, cinque barre magnetiche al neodimio Ø25×160 mm, un corpo in acciaio inox AISI 304, un coperchio superiore apribile e la pulizia manuale.
Le barre magnetiche contribuiscono a trattenere le particelle ferromagnetiche idonee mentre l’adesivo attraversa il corpo del filtro.
Prima dell’installazione occorre verificare la compatibilità con la formulazione dell’adesivo, la viscosità, la temperatura di esercizio, la portata, la pressione e le connessioni flangiate.
3. Come funziona il filtro magnetico al neodimio per adesivi?
All’interno del corpo del filtro, cinque barre a magneti permanenti al neodimio generano un campo magnetico senza necessità di alimentazione elettrica.
Quando l’adesivo a base d’acqua attraversa il filtro, le particelle ferromagnetiche idonee di ferro e acciaio possono essere attratte dalle superfici delle barre magnetiche.
L’adesivo continua a scorrere verso la fase successiva, mentre le particelle metalliche catturate rimangono sulle barre fino alla pulizia.
Il principio di funzionamento può essere riassunto come segue:
Ingresso dell’adesivo → Filtro magnetico DN80 → Trattenimento delle particelle ferromagnetiche → Prosecuzione del flusso
L’efficienza effettiva dipende dalle dimensioni delle particelle, dalle loro proprietà magnetiche, dalla viscosità dell’adesivo, dalle condizioni di flusso e dalla distanza dalle superfici magnetiche.
Non è possibile garantire l’eliminazione completa di tutte le particelle metalliche.
4. Perché valutare la filtrazione magnetica dopo la miscelazione o l’omogeneizzazione?
La miscelazione e l’omogeneizzazione sono fasi importanti nella produzione degli adesivi a base d’acqua.
Durante queste operazioni, il prodotto può entrare in contatto con alberi rotanti, pale di miscelazione, componenti dei serbatoi e altre superfici meccaniche.
In determinate condizioni, l’usura delle apparecchiature può generare particelle ferromagnetiche che finiscono nell’adesivo.
Un filtro magnetico installato dopo la miscelazione o l’omogeneizzazione può costituire un ulteriore punto di controllo prima del trasferimento a un serbatoio intermedio o a una macchina di riempimento.
Un possibile schema di processo è:
Preparazione delle materie prime → Miscelazione / Omogeneizzazione → Filtro magnetico DN80 → Serbatoio intermedio → Confezionamento
La posizione definitiva deve essere stabilita in base alla configurazione effettiva dell’impianto.
5. Il filtro magnetico DN80 può essere installato prima del confezionamento dell’adesivo?
Sì. L’installazione del filtro magnetico DN80 prima del confezionamento può essere valutata quando le condizioni di processo e le connessioni meccaniche risultano compatibili.
Un esempio di configurazione è:
Serbatoio dell’adesivo → Filtro magnetico DN80 → Macchina di riempimento
Questa disposizione consente di aggiungere una fase di controllo magnetico prima dell’imballaggio del prodotto.
Il filtro può contribuire a trattenere particelle ferromagnetiche idonee introdotte durante le precedenti operazioni di produzione o trasferimento.
Tuttavia, la filtrazione magnetica non garantisce che l’adesivo confezionato sia completamente privo di contaminanti metallici.
In funzione dei requisiti qualitativi, possono essere necessari ulteriori sistemi di filtrazione o ispezione.
6. Da dove possono provenire le particelle metalliche ferromagnetiche in una linea di produzione di adesivi?
Le possibili fonti di contaminazione comprendono miscelatori, omogeneizzatori, pompe, valvole, tubazioni metalliche e componenti meccanici soggetti a usura.
Le particelle metalliche possono entrare nel sistema anche durante le operazioni di montaggio, riparazione e manutenzione.
La quantità e le caratteristiche dei contaminanti dipendono dalla progettazione dell’impianto, dalle condizioni di usura e dalle procedure di manutenzione.
Un filtro magnetico collocato in una posizione adeguata può contribuire a ridurre il trasferimento di particelle ferromagnetiche verso le fasi successive.
È comunque necessario individuare ed eliminare le cause della contaminazione. La filtrazione magnetica non sostituisce la manutenzione delle apparecchiature.
7. Perché questo filtro magnetico utilizza cinque barre magnetiche?
Questo modello DN80 contiene cinque barre magnetiche al neodimio.
La presenza di più barre offre diverse superfici di captazione magnetica all’interno del corpo del filtro.
Quando l’adesivo attraversa la zona di separazione, le particelle ferromagnetiche idonee possono avvicinarsi a una delle superfici e rimanervi trattenute.
Questa configurazione aumenta le opportunità di interazione tra le particelle e il campo magnetico.
Il numero delle barre, tuttavia, non determina da solo un’efficienza di separazione garantita.
Occorre considerare anche la disposizione delle barre, le caratteristiche del campo magnetico, la viscosità, la portata e le proprietà dei contaminanti.
8. Qual è l’importanza delle dimensioni Ø25×160 mm delle barre magnetiche?
Ogni barra magnetica presenta le dimensioni confermate di Ø25×160 mm, corrispondenti a un diametro di 25 mm e a una lunghezza di 160 mm.
Queste misure sono rilevanti per valutare la geometria delle superfici di captazione e la configurazione interna del gruppo magnetico.
Il filtro descritto comprende cinque barre di tali dimensioni.
Tuttavia, le dimensioni da sole non permettono di stabilire un valore garantito di induzione magnetica, una dimensione minima delle particelle catturabili o una specifica efficienza di separazione.
Per queste valutazioni servono ulteriori dati tecnici e informazioni sulle condizioni reali di esercizio.
9. Quali sono i vantaggi delle connessioni flangiate DN80?
Il filtro dispone di connessioni flangiate DN80 in ingresso e in uscita per l’integrazione nelle tubazioni compatibili degli impianti di produzione di adesivi.
I collegamenti flangiati possono facilitare il montaggio meccanico e fornire un’interfaccia di connessione definita.
Prima dell’installazione è necessario verificare la norma delle controflange, la classe di pressione, il materiale delle guarnizioni, la disposizione dei bulloni e le condizioni di esercizio.
La designazione DN80 indica una dimensione nominale, ma non identifica uno specifico standard di flangia.
Non definisce neppure la portata massima o la pressione ammissibile del filtro.
10. Una connessione DN80 determina la portata massima del filtro?
No. DN80 identifica la dimensione nominale delle connessioni di ingresso e uscita.
La portata effettivamente ammissibile dipende dalla viscosità dell’adesivo, dalla geometria interna del filtro, dalla disposizione delle barre magnetiche, dalla perdita di carico, dalle caratteristiche della pompa e dalle condizioni operative.
Gli adesivi a base d’acqua possono avere viscosità e comportamenti di flusso molto differenti.
Pertanto, la portata richiesta deve essere valutata in relazione alla formulazione effettiva dell’adesivo.
Per questo modello non è stata confermata una portata massima.
La selezione non deve basarsi esclusivamente sulla dimensione nominale DN80.
11. Perché la viscosità dell’adesivo è importante per la filtrazione magnetica?
Gli adesivi a base d’acqua possono presentare viscosità sensibilmente superiori a quella dell’acqua, in funzione della formulazione e della temperatura di lavorazione.
La viscosità influenza il modo in cui il prodotto scorre attraverso il corpo del filtro e attorno alle barre magnetiche.
Una viscosità elevata può modificare la perdita di carico, il carico della pompa, il tempo di permanenza e le esigenze di pulizia.
Prima di scegliere il filtro è opportuno determinare la viscosità dell’adesivo nelle effettive condizioni operative.
Un filtro adatto a una formulazione non è necessariamente adatto a un’altra.
Per questo modello non è stata confermata una viscosità massima ammissibile.
12. In che modo la portata influisce sulla separazione delle particelle ferromagnetiche?
La portata influenza il tempo durante il quale le particelle rimangono nella zona di azione del campo magnetico.
All’aumentare della velocità del flusso, il tempo disponibile per l’attrazione magnetica può diminuire.
A seconda della geometria interna e delle caratteristiche dei contaminanti, questo può modificare la probabilità che una particella raggiunga una superficie magnetica.
La portata deve quindi essere valutata insieme alla viscosità, alle dimensioni delle particelle, alle loro proprietà magnetiche e alla perdita di carico.
Le cinque barre offrono più superfici di captazione, ma non garantiscono una determinata efficienza di separazione a una portata non specificata.
13. Perché è necessario valutare la perdita di carico prima dell’installazione?
L’aggiunta di un componente a una linea di trasferimento di liquidi può aumentare la resistenza idraulica del sistema.
In questo filtro, l’adesivo attraversa il corpo e scorre attorno alle barre magnetiche interne.
La perdita di carico dipende dal percorso del fluido, dalla viscosità, dalla portata e dalle condizioni operative.
Prima dell’installazione occorre verificare che la pompa esistente possa mantenere la portata richiesta nonostante la resistenza aggiuntiva.
Anche il corpo, le flange e le guarnizioni devono essere compatibili con la pressione effettiva della linea.
La pressione massima ammissibile e la curva di perdita di carico non sono state confermate per questo modello.
14. Il filtro può essere utilizzato con adesivi industriali a base d’acqua?
Il filtro è destinato ad applicazioni che utilizzano colle e adesivi a base d’acqua.
L’idoneità per uno specifico adesivo industriale dipende dalla sua composizione chimica, dalla viscosità, dalla temperatura di esercizio, dalla portata e dalla pressione.
È inoltre necessario verificare la compatibilità del prodotto con il corpo in acciaio inox AISI 304 e con gli altri componenti a contatto con il fluido.
Il sistema magnetico serve a trattenere particelle metalliche ferromagnetiche idonee, non a rimuovere i normali ingredienti della formulazione adesiva.
Ogni applicazione richiede quindi una valutazione tecnica specifica.
15. Il filtro magnetico DN80 è adatto agli adesivi per imballaggi?
Gli adesivi a base d’acqua utilizzati nel settore degli imballaggi possono attraversare varie fasi di miscelazione, pompaggio, trasferimento e riempimento.
Quando esiste un rischio di contaminazione ferromagnetica, il filtro magnetico DN80 può essere valutato come punto di controllo aggiuntivo.
Le possibili applicazioni comprendono alcune colle a base d’acqua utilizzate nella produzione di cartone e imballaggi, purché le condizioni del processo siano compatibili.
Tuttavia, gli adesivi per imballaggi possono differire per viscosità, additivi e composizione chimica.
La compatibilità del corpo, delle guarnizioni e degli altri componenti a contatto con il prodotto deve essere verificata per ciascuna formulazione.
16. Il filtro magnetico può essere utilizzato per adesivi da laminazione a base d’acqua?
Per alcuni adesivi da laminazione a base d’acqua è possibile valutare l’impiego della filtrazione magnetica quando la contaminazione ferromagnetica rappresenta un rischio rilevante.
Le cinque barre al neodimio sono progettate per trattenere particelle ferromagnetiche idonee che possono provenire dall’usura delle apparecchiature.
Prima dell’utilizzo occorre verificare la formulazione dell’adesivo, la viscosità, le condizioni di flusso e la compatibilità chimica.
Il filtro non è progettato per eliminare automaticamente particelle non magnetiche, agglomerati di colla o altri difetti della formulazione.
L’idoneità deve essere confermata per lo specifico processo di laminazione.
17. Il filtro magnetico trattiene l’adesivo stesso?
La funzione principale del filtro magnetico non consiste nel rimuovere l’adesivo dal flusso di produzione.
Le barre magnetiche sono progettate per attirare particelle metalliche con proprietà ferromagnetiche idonee.
Il principio di funzionamento è:
Adesivo a base d’acqua → Cinque barre magnetiche → Trattenimento delle particelle ferromagnetiche → Prosecuzione del flusso dell’adesivo
Il comportamento di particolari cariche minerali o additivi deve essere valutato in base alla formulazione.
La filtrazione magnetica non sostituisce un filtro meccanico destinato a rimuovere solidi non magnetici o agglomerati.
18. Quali metalli ferromagnetici può trattenere il filtro?
Il sistema magnetico al neodimio è destinato ad attirare particelle con proprietà ferromagnetiche idonee.
Tra i possibili esempi figurano frammenti di ferro, particelle di acciaio al carbonio, trucioli di acciaio ferromagnetico e particelle di usura metallica provenienti da miscelatori o pompe.
La possibilità di catturare una particella dipende dalle sue dimensioni, dalla forma, dalla massa, dalle proprietà magnetiche e dalla distanza dalle barre.
Il filtro non deve quindi essere presentato come capace di trattenere tutti i metalli e tutte le dimensioni di particelle.
Non sono state confermate una dimensione minima catturabile o un’efficienza di separazione garantita.
19. Il filtro può trattenere particelle fini di usura metallica?
Durante il funzionamento di miscelatori, pompe, valvole e altri componenti possono formarsi particelle fini di usura ferromagnetica.
Le barre magnetiche al neodimio possono contribuire a trattenerle quando le proprietà magnetiche delle particelle e le condizioni del flusso consentono un’attrazione sufficiente.
Tuttavia, le dimensioni ridotte di una particella non ne garantiscono la cattura.
Il risultato dipende dalle proprietà magnetiche, dalla viscosità, dalla portata e dalla geometria interna del filtro.
Per questo prodotto non sono stati stabiliti un grado di filtrazione in micron o una dimensione minima garantita delle particelle trattenute.
20. Il filtro può rimuovere alluminio, rame o ottone?
Alluminio, rame e ottone non sono materiali ferromagnetici nelle normali condizioni di utilizzo.
Di conseguenza, non vengono attratti dai comuni magneti permanenti nello stesso modo del ferro e degli acciai ferromagnetici.
Il filtro magnetico DN80 al neodimio non deve essere considerato un separatore universale di tutti i metalli.
Anche il comportamento magnetico dei diversi tipi di acciaio inox può variare in funzione della composizione e della struttura metallurgica.
Se è necessario rimuovere particelle metalliche non ferromagnetiche, possono servire ulteriori tecnologie di separazione o rilevamento.
21. Quali sono i vantaggi del corpo in acciaio inox AISI 304?
Il filtro magnetico DN80 dispone di un corpo in acciaio inox AISI 304.
L’AISI 304 è ampiamente utilizzato nella costruzione di apparecchiature industriali grazie alla sua resistenza generale alla corrosione e alle sue caratteristiche di lavorabilità.
In questo prodotto, il corpo costituisce la struttura meccanica che contiene il gruppo di barre magnetiche.
Tuttavia, gli adesivi a base d’acqua possono contenere additivi chimici differenti, mentre i detergenti utilizzati durante i cambi di produzione possono avere proprietà diverse da quelle dell’adesivo.
È quindi necessario verificare la compatibilità della formulazione effettiva e delle procedure di pulizia con l’AISI 304.
Il materiale del corpo, da solo, non conferma una pressione massima di esercizio, una resistenza universale agli agenti chimici o una specifica certificazione.
22. Perché è necessario verificare la compatibilità chimica nelle applicazioni con adesivi?
Le formulazioni degli adesivi a base d’acqua variano in funzione del produttore e del settore applicativo.
Possono contenere polimeri, resine, cariche, disperdenti e altri additivi.
Anche i prodotti chimici utilizzati per il lavaggio delle linee durante i cambi di produzione possono essere differenti dall’adesivo impiegato nel normale esercizio.
La verifica di compatibilità deve riguardare il corpo in AISI 304 e tutti gli altri componenti a contatto con il fluido.
Occorre considerare anche la temperatura di esercizio e le procedure di pulizia.
Il materiale esatto delle guarnizioni e i limiti di compatibilità chimica non sono stati confermati per questo modello.
23. Il filtro magnetico DN80 può essere installato dopo una pompa?
Sì. In funzione della progettazione idraulica, è possibile valutare l’installazione del filtro sul lato di mandata della pompa.
Un possibile schema è:
Pompa di trasferimento dell’adesivo → Filtro magnetico DN80 → Macchina di riempimento
Questa posizione può aiutare a trattenere particelle ferromagnetiche idonee provenienti dall’usura della pompa o da componenti situati a monte.
È comunque necessario valutare portata, pressione, viscosità e perdita di carico.
Prima dell’installazione occorre inoltre confermare la pressione ammissibile del filtro e la compatibilità delle connessioni flangiate.
La posizione deve essere scelta in base alle esigenze del processo e non soltanto alla facilità di montaggio.
24. Un filtro magnetico è uguale a un filtro meccanico a rete?
No. La filtrazione magnetica e quella meccanica si basano su principi fisici differenti.
Il filtro magnetico DN80 utilizza barre al neodimio per attirare particelle ferromagnetiche idonee.
Un filtro meccanico a rete trattiene invece le particelle in funzione delle loro dimensioni e delle aperture dell’elemento filtrante.
Senza una specifica conferma tecnica, al filtro magnetico non deve essere attribuito un grado di filtrazione espresso in micron.
Non si deve inoltre presumere che elimini solidi non magnetici, grumi di adesivo o agglomerati.
In base alle esigenze del processo, filtrazione magnetica e meccanica possono essere utilizzate come tecnologie complementari.
25. Un filtro magnetico può sostituire un metal detector?
Non necessariamente. I filtri magnetici e i metal detector svolgono funzioni differenti.
Un filtro magnetico trattiene fisicamente le particelle ferromagnetiche idonee che passano sufficientemente vicino alle barre.
Un metal detector utilizza un principio di rilevamento elettronico e può individuare diversi tipi di metalli a seconda della progettazione e delle condizioni operative.
Non si deve presumere che il filtro magnetico rilevi o rimuova tutti i contaminanti metallici.
Per le applicazioni che richiedono un controllo più approfondito della contaminazione, le due tecnologie possono essere considerate complementari.
26. Come si pulisce manualmente il filtro magnetico DN80?
Questo prodotto dispone di un coperchio superiore apribile e di un gruppo di barre magnetiche a pulizia manuale.
Prima della pulizia, la linea di produzione deve essere arrestata in sicurezza. Le fonti di energia pericolose devono essere isolate e occorre impedire qualsiasi riavvio accidentale.
Il filtro deve quindi essere completamente depressurizzato e, se necessario, svuotato secondo le procedure di sicurezza dello stabilimento.
Il coperchio superiore può essere aperto secondo le istruzioni del produttore per consentire l’accesso al gruppo magnetico.
Le particelle ferromagnetiche trattenute devono essere rimosse con cautela dalle superfici delle barre. Dopo la pulizia, il gruppo deve essere ispezionato, rimontato correttamente e controllato prima della rimessa in servizio.
I magneti permanenti rimangono magneticamente attivi anche quando l’impianto di produzione è spento.
Sono quindi necessarie precauzioni contro l’attrazione improvvisa di utensili e componenti ferromagnetici.
27. Con quale frequenza devono essere controllate e pulite le barre magnetiche?
Non esiste un intervallo di pulizia universale valido per tutte le linee di produzione di adesivi a base d’acqua.
La frequenza di controllo e pulizia dipende dalla quantità di contaminanti, dalle ore di funzionamento, dal volume di produzione, dalla viscosità dell’adesivo, dalle condizioni di flusso e dalla velocità di accumulo delle particelle.
Controlli più frequenti durante la fase iniziale di esercizio possono aiutare a definire un programma di manutenzione adeguato.
Quando le particelle metalliche si accumulano sulle barre, le superfici di captazione disponibili per nuovi contaminanti possono risultare meno accessibili.
Gli intervalli di pulizia devono quindi essere adattati ai risultati delle ispezioni effettuate nelle reali condizioni operative.
28. Come scegliere il filtro magnetico più adatto agli adesivi a base d’acqua?
La scelta di un filtro magnetico non deve basarsi soltanto sul diametro nominale delle connessioni o sul numero delle barre.
Per una valutazione tecnica è importante considerare i seguenti elementi:
- Tipo di colla o adesivo a base d’acqua
- Composizione chimica e formulazione
- Viscosità nelle condizioni di esercizio
- Portata richiesta
- Temperatura di esercizio
- Pressione nella tubazione
- Diametro nominale delle connessioni
- Norma delle flange e compatibilità delle guarnizioni
- Tipo e dimensioni dei contaminanti ferromagnetici
- Posizione di installazione prevista
- Spazio disponibile per montaggio e manutenzione
- Frequenza di pulizia necessaria
Le caratteristiche confermate di questo modello sono connessioni flangiate DN80 in ingresso e in uscita, cinque barre magnetiche al neodimio (NdFeB) di Ø25×160 mm, un corpo in acciaio inox AISI 304, un coperchio superiore apribile e la pulizia manuale.
Il filtro è progettato per contribuire al controllo delle particelle metalliche ferromagnetiche idonee nelle linee di produzione e trasferimento di adesivi a base d’acqua, in particolare dopo la miscelazione o l’omogeneizzazione e prima del confezionamento.
Non sono stati confermati i seguenti parametri: induzione magnetica in gauss, grado del neodimio, temperatura massima di esercizio, pressione massima ammissibile, portata nominale, curva di perdita di carico, materiale delle guarnizioni, norma esatta delle flange ed efficienza di separazione garantita.
Magneteksan – Soluzioni di filtrazione magnetica per la produzione di adesivi
Il filtro magnetico DN80 al neodimio a cinque barre rappresenta una soluzione complementare per il controllo delle contaminazioni ferromagnetiche nelle linee compatibili di produzione e trasferimento di colle e adesivi a base d’acqua.
Le cinque barre al neodimio Ø25×160 mm offrono diverse superfici di captazione magnetica all’interno del corpo in acciaio inox AISI 304. Le connessioni flangiate DN80 consentono l’integrazione in tubazioni compatibili, mentre il coperchio superiore apribile facilita la pulizia manuale.
Per una valutazione tecnica o una richiesta di preventivo, i clienti possono comunicare a Magneteksan il tipo di adesivo, la viscosità, la portata, la temperatura di esercizio, l



