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Ø25×500 mm Barra Magnetica al Neodimio per Separazione Industriale
- Progettata per la separazione di particelle metalliche ferromagnetiche nei processi industriali.
- La lunghezza di 500 mm consente l’impiego in passaggi di materiale relativamente ampi.
- Integrabile in griglie magnetiche, tramogge, silos e scivoli di trasferimento compatibili.
- Utilizzabile singolarmente o in sistemi composti da più barre magnetiche.
- Adatta alla realizzazione di separatori magnetici a cassetto personalizzati.
- Può essere utilizzata come componente di ricambio in sistemi esistenti compatibili.
- Contribuisce alla cattura di particelle di ferro e acciaio ferromagnetico.
- Dotata di un sistema magnetico permanente al neodimio con pulizia manuale.
Caratteristiche tecniche
- Tipo di prodotto: Barra magnetica industriale
- Diametro: Ø25 mm
- Lunghezza: 500 mm
- Dimensioni: Ø25×500 mm
- Materiale magnetico: Neodimio (NdFeB)
- Sistema magnetico: Magnete permanente
- Funzione principale: Separazione dei metalli ferromagnetici
- Contaminanti trattenuti: Particelle di ferro e acciaio ferromagnetico
- Applicazioni: Materiali secchi sfusi, granuli e linee produttive compatibili
- Installazione: Barra singola o sistema a barre multiple
- Collegamento: Categoria con filettatura interna; misura da confermare
- Metodo di pulizia: Pulizia manuale
La Barra Magnetica al Neodimio Ø25×500 mm è un componente industriale per la separazione magnetica progettato per contribuire alla cattura di particelle ferromagnetiche di ferro e acciaio presenti in materiali secchi sfusi, granuli e flussi produttivi compatibili. Grazie alla lunghezza di 500 mm, può essere integrata in passaggi di materiale relativamente ampi, griglie magnetiche, tramogge, silos, scivoli di trasferimento e separatori magnetici a cassetto. Il sistema magnetico permanente al neodimio genera un campo magnetico senza alimentazione elettrica, consente l’utilizzo singolo o in configurazioni a barre multiple e richiede la pulizia manuale periodica delle particelle metalliche accumulate.
| Specifica tecnica | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Barra magnetica industriale |
| Diametro | Ø25 mm |
| Lunghezza | 500 mm |
| Dimensioni complessive | Ø25×500 mm |
| Materiale magnetico | Neodimio (NdFeB) |
| Sistema magnetico | Magnete permanente |
| Funzione principale | Separazione dei metalli ferromagnetici |
| Contaminanti trattenuti | Ferro e acciaio ferromagnetico |
| Materiali compatibili | Materiali secchi sfusi e granuli idonei |
| Opzioni di installazione | Barra singola o sistema a barre multiple |
| Applicazioni tipiche | Tramogge, silos, scivoli e griglie magnetiche |
| Integrazione nei separatori | Separatori a griglia e a cassetto |
| Utilizzo come ricambio | Sistemi magnetici esistenti compatibili |
| Configurazione del collegamento | Categoria con filettatura interna; misura da confermare |
| Metodo di pulizia | Manuale |
| Alimentazione elettrica | Non necessaria per generare il campo magnetico |

1. Barra Magnetica al Neodimio Ø25×500 mm per la Separazione Industriale
La Barra Magnetica al Neodimio Ø25×500 mm è destinata alle applicazioni industriali nelle quali è necessario controllare la contaminazione da particelle metalliche ferromagnetiche. Si tratta di un componente modulare che può essere integrato in diversi sistemi di separazione magnetica.
La barra magnetica presenta un diametro di 25 mm e una lunghezza di 500 mm. La sua geometria cilindrica allungata permette di posizionare una superficie magnetica in passaggi di materiale relativamente ampi.
Il sistema magnetico al neodimio contribuisce ad attirare le particelle idonee di ferro e acciaio che passano sufficientemente vicino alla barra. Le particelle catturate rimangono sulla superficie magnetica fino alla loro rimozione durante la pulizia.
Questo componente non costituisce un sistema completo di rilevamento di tutti i metalli. La sua efficacia dipende dalle caratteristiche dei contaminanti, dalle condizioni di flusso e dalla geometria dell’installazione.
2. Che cos’è una barra magnetica al neodimio?
Una barra magnetica al neodimio è un componente cilindrico utilizzato per catturare particelle ferromagnetiche dai flussi di materiali industriali. Può essere installata singolarmente oppure come parte di un separatore più grande.
Il sistema magnetico contiene magneti permanenti a base di neodimio, comunemente identificati dalla sigla NdFeB. Questi magneti generano un campo magnetico senza richiedere un’alimentazione elettrica esterna.
Quando particelle ferromagnetiche idonee si avvicinano sufficientemente alla superficie magnetica, possono essere attratte e trattenute. Il materiale non attratto continua il proprio percorso lungo il processo produttivo.
Le barre magnetiche sono componenti fondamentali per la realizzazione di separatori magnetici personalizzati. Le prestazioni finali dipendono dalla progettazione dell’intero sistema.
3. Diametro della barra magnetica Ø25 mm
La barra magnetica ha un diametro esterno di Ø25 mm. Questa dimensione è importante per progettare i supporti di montaggio e definire la distanza tra più barre magnetiche.
Un diametro di 25 mm permette di considerare l’integrazione in diverse griglie magnetiche e separatori a cassetto. L’idoneità della configurazione dipende dallo spazio disponibile per l’installazione.
La distanza tra il prodotto e la superficie magnetica influenza la possibilità di catturare contaminanti ferromagnetici. Il posizionamento delle barre deve quindi essere valutato durante la progettazione del separatore.
Il diametro indicato non determina da solo un’intensità magnetica garantita o una specifica distanza di cattura. Questi parametri richiedono una verifica separata.
4. Vantaggi della lunghezza di 500 mm
La lunghezza di 500 mm rende questa barra magnetica adatta ad alcune applicazioni con passaggi di materiale relativamente ampi. Offre un componente magnetico allungato per la realizzazione di separatori su misura.
In tramogge, scivoli e griglie magnetiche, una barra più lunga può coprire una porzione maggiore del flusso di prodotto. La configurazione necessaria dipende dalle dimensioni dell’attrezzatura.
Per alcune installazioni può essere sufficiente una singola barra lunga. Nei passaggi più ampi o nei flussi complessi possono essere necessarie più barre disposte in parallelo o su diversi livelli.
La sola lunghezza non determina l’efficienza della separazione. Restano importanti la velocità del flusso, le proprietà dei contaminanti e la vicinanza alla superficie magnetica.
5. Sistema magnetico permanente al neodimio
Il prodotto utilizza un sistema magnetico permanente a base di neodimio. Il campo magnetico viene generato senza consumo continuo di energia elettrica.
I magneti al neodimio sono comunemente impiegati nei componenti compatti per la separazione magnetica industriale. Le loro prestazioni dipendono dal grado del magnete, dalla progettazione del circuito magnetico e dalle condizioni operative.
Il campo magnetico rimane presente anche quando le macchine circostanti vengono spente. Questa caratteristica deve essere considerata durante la manutenzione e la movimentazione.
Per questo prodotto non sono stati confermati il grado specifico del neodimio, il valore superficiale in Gauss e la temperatura massima di esercizio. Tali valori non devono essere dedotti dalle dimensioni.
6. Separazione delle particelle metalliche ferromagnetiche
La funzione principale della barra magnetica è contribuire alla cattura di particelle metalliche ferromagnetiche. Esempi comuni sono frammenti di ferro e particelle di acciaio idonee.
Questi contaminanti possono entrare nel prodotto a causa dell’usura dei macchinari, degli interventi di manutenzione o delle materie prime in ingresso. Le dimensioni e le forme delle particelle possono variare notevolmente.
Quando le particelle si avvicinano alla barra magnetica, la forza di attrazione può trattenerle sulla sua superficie. I contaminanti accumulati vengono successivamente rimossi durante la pulizia.
La barra non garantisce l’eliminazione completa di tutte le particelle ferromagnetiche. Le prestazioni di separazione devono essere valutate nelle effettive condizioni operative.
7. Separazione magnetica nelle linee di produzione industriali
Le linee di produzione industriali trasportano spesso polveri, granuli e altri materiali sfusi tra diverse fasi di lavorazione. La separazione magnetica può costituire un ulteriore punto di controllo.
La barra magnetica Ø25×500 mm può essere integrata in punti di trasferimento del materiale compatibili. Tra le possibili installazioni rientrano tramogge, scivoli, griglie magnetiche e macchinari speciali.
La barra dovrebbe essere posizionata in modo che il prodotto passi sufficientemente vicino alla sua superficie magnetica. Allo stesso tempo deve essere mantenuto un flusso accettabile del materiale.
La posizione più appropriata dipende dalla configurazione della linea e dai rischi di contaminazione. La barra magnetica deve essere selezionata nell’ambito della progettazione complessiva del sistema di separazione.
8. Barre magnetiche per materiali secchi sfusi
La separazione magnetica può essere utile negli impianti di lavorazione di materiali secchi sfusi quando esiste il rischio di contaminazione ferromagnetica. La barra può essere integrata in attrezzature compatibili.
Polveri e granuli presentano comportamenti differenti in base alla granulometria, alla densità apparente e alla scorrevolezza. Queste caratteristiche influenzano il movimento del materiale attorno alla barra magnetica.
Un’installazione correttamente progettata deve favorire il passaggio del prodotto vicino alla superficie magnetica. Deve inoltre limitare gli accumuli indesiderati di materiale.
La compatibilità con un materiale specifico deve essere valutata individualmente. Non si deve presumere che la barra sia automaticamente adatta a tutte le polveri e a tutti i granuli.
9. Separazione magnetica dei materiali granulari
Le materie prime granulari vengono trasportate e lavorate in numerosi processi industriali. Durante la movimentazione possono mescolarsi al materiale frammenti metallici ferromagnetici.
Una barra magnetica al neodimio può contribuire alla cattura di contaminanti magnetici idonei presenti nel flusso di granuli. L’efficacia dipende anche dal movimento delle singole particelle.
La posizione della barra rispetto al flusso è importante. Quando una sola superficie magnetica non copre adeguatamente il passaggio, possono essere necessarie più barre.
La progettazione del separatore deve considerare le dimensioni dei granuli e la loro scorrevolezza. Passaggi eccessivamente stretti possono limitare il flusso o provocare accumuli.
10. Installazione delle barre magnetiche nelle tramogge
Le tramogge vengono frequentemente utilizzate per immagazzinare e alimentare materiali sfusi verso le attrezzature successive. Possono rappresentare punti adatti all’installazione di componenti magnetici.
La barra magnetica Ø25×500 mm può essere integrata in una tramoggia compatibile. In base all’applicazione si può valutare una singola barra oppure un insieme di più barre.
La configurazione deve permettere al materiale di passare vicino alla superficie magnetica senza limitare eccessivamente il flusso. È inoltre indispensabile prevedere un accesso adeguato per la pulizia.
Prima dell’installazione devono essere valutate la geometria della tramoggia, la velocità di scarico e le caratteristiche del prodotto. La soluzione corretta dipende dall’applicazione specifica.
11. Installazione delle barre magnetiche alle uscite dei silos
Le uscite dei silos costituiscono punti di trasferimento nei quali il materiale immagazzinato viene inviato alle attrezzature successive. In queste posizioni può essere prevista una separazione magnetica.
Una barra magnetica può essere installata in un gruppo di uscita compatibile per trattenere contaminanti ferromagnetici. Il posizionamento deve essere scelto considerando la direzione del movimento del prodotto.
Alcune uscite dei silos possono richiedere più barre magnetiche per coprire adeguatamente la sezione di passaggio. Il numero e la distanza tra le barre dipendono dalla geometria del condotto.
L’installazione deve rimanere accessibile per le ispezioni e la pulizia periodica. Non deve inoltre ostacolare in modo eccessivo il normale scarico del materiale.
12. Separazione magnetica negli scivoli di trasferimento
Gli scivoli guidano i materiali tra macchine e fasi di lavorazione. Possono rappresentare punti pratici per l’installazione di componenti di separazione magnetica.
La barra da 500 mm può essere posizionata attraverso uno scivolo compatibile oppure integrata in un gruppo personalizzato. Il sistema di fissaggio deve essere scelto in base alla geometria del condotto.
Quando il materiale passa vicino alla barra, le particelle ferromagnetiche idonee possono essere attratte verso la sua superficie. Il risultato dipende dalla distanza tra le particelle e il campo magnetico.
L’inclinazione dello scivolo, la velocità del materiale e la distribuzione del flusso influenzano le prestazioni. Questi fattori devono essere considerati durante la progettazione.
13. Barre magnetiche per separatori a griglia
I separatori magnetici a griglia sono costituiti da più barre magnetiche installate all’interno di un telaio di supporto. Il materiale passa tra le barre o attorno ad esse.
La barra magnetica Ø25×500 mm può essere utilizzata come componente di una griglia magnetica correttamente progettata. La sua lunghezza può essere adatta a configurazioni relativamente ampie.
La distanza tra le barre rappresenta un parametro fondamentale. Una distanza ridotta può aumentare l’esposizione alle superfici magnetiche, ma può anche limitare il passaggio del prodotto.
Il numero delle barre, le dimensioni del telaio e l’orientamento devono essere scelti in base all’applicazione. La sola selezione delle dimensioni delle barre non è sufficiente per progettare una griglia completa.
14. Sistemi di separazione magnetica a barre multiple
Più barre magnetiche possono essere combinate per creare una zona di separazione più estesa. Queste configurazioni sono utili quando il flusso di materiale è più ampio dell’area coperta da una singola barra.
Le barre possono essere disposte in parallelo oppure su più file sfalsate. Questa disposizione può aumentare le opportunità di passaggio delle particelle ferromagnetiche vicino a una superficie magnetica.
Il numero necessario dipende dalla sezione di passaggio, dalle caratteristiche del flusso e dagli obiettivi di separazione. Non esiste una configurazione universale adatta a tutti i processi.
I sistemi a barre multiple devono bilanciare le possibilità di cattura magnetica con un flusso accettabile del materiale. Devono inoltre garantire l’accesso per la pulizia e la manutenzione.
15. Barre magnetiche per separatori a cassetto
I separatori magnetici a cassetto contengono generalmente gruppi estraibili di barre magnetiche. Vengono utilizzati quando è necessario accedere periodicamente ai componenti magnetici.
La barra Ø25×500 mm può essere integrata in un separatore a cassetto compatibile. L’idoneità dipende dalle dimensioni del gruppo e dalla configurazione dei fissaggi.
Durante il passaggio del prodotto, i contaminanti ferromagnetici possono essere trattenuti sulle superfici delle barre. Successivamente il gruppo può essere aperto per la pulizia.
La sostituzione o la modifica di sistemi esistenti richiede una verifica dimensionale. La geometria del collegamento e la lunghezza della barra devono corrispondere all’attrezzatura.
16. Utilizzo come barra magnetica di ricambio
La barra magnetica Ø25×500 mm può essere considerata come componente di ricambio per un separatore esistente. La compatibilità deve essere confermata prima dell’ordine.
Le misure importanti comprendono il diametro, la lunghezza complessiva e la configurazione del collegamento. Deve essere verificata anche la geometria del fissaggio.
Una barra di ricambio deve poter essere montata saldamente nell’attrezzatura esistente. Dimensioni errate o collegamenti incompatibili possono impedire una corretta installazione.
È necessario valutare anche i requisiti di prestazione magnetica del sistema originale. La sola compatibilità dimensionale non garantisce prestazioni di separazione equivalenti.
17. Barre magnetiche con filettatura interna
Il prodotto originale appartiene alla categoria delle barre magnetiche con filettatura interna. Questa classificazione indica la tipologia prevista di collegamento e fissaggio.
Le filettature interne possono essere utilizzate per fissare le barre magnetiche a telai o supporti compatibili. La configurazione effettiva dipende dalla progettazione del prodotto.
La dimensione della filettatura, il numero di estremità filettate e la profondità della filettatura non sono stati confermati per questo modello. Tali informazioni devono essere verificate prima di preparare i disegni di montaggio.
Per ordinare una barra sostitutiva è opportuno confrontare le caratteristiche del collegamento con quelle del gruppo esistente. Questo controllo aiuta a evitare incompatibilità meccaniche.
18. Posizionamento e orientamento delle barre magnetiche
La posizione di una barra magnetica rispetto al flusso di materiale influenza le prestazioni di separazione. Le particelle ferromagnetiche devono passare sufficientemente vicino alla superficie magnetica.
Nelle griglie e nei separatori personalizzati, le barre possono essere disposte perpendicolarmente al flusso oppure secondo altre configurazioni appropriate. L’orientamento corretto dipende dall’attrezzatura.
Durante la progettazione devono essere considerati la distribuzione del flusso, il movimento delle particelle e le distanze tra le superfici magnetiche. Un posizionamento inadeguato può lasciare zone con esposizione magnetica insufficiente.
L’obiettivo è favorire la cattura delle particelle senza limitare inutilmente il processo. La geometria di installazione deve quindi essere valutata attentamente.
19. Importanza della distanza di lavoro magnetica
La distanza di lavoro magnetica è la distanza tra una particella ferromagnetica e la superficie magnetica attiva. Essa influenza la forza magnetica esercitata sulla particella.
Una particella che passa vicino alla barra può subire un’attrazione maggiore rispetto a una particella simile che passa più lontano. Anche le dimensioni, la forma e le proprietà magnetiche influiscono sul risultato.
Le barre devono essere disposte in modo da favorire il passaggio del materiale vicino alle superfici magnetiche. Questo aspetto è particolarmente importante nei condotti relativamente ampi.
Per la barra Ø25×500 mm non è stata indicata una distanza di cattura garantita. Eventuali requisiti di prestazione devono essere verificati attraverso prove appropriate.
20. Portata del materiale e prestazioni di separazione
La portata del materiale può influenzare l’interazione tra i contaminanti e le superfici magnetiche. Le linee industriali possono operare con capacità produttive molto differenti.
A velocità di flusso elevate, le particelle possono rimanere per meno tempo vicino alla barra magnetica. La loro inerzia influisce inoltre sulla possibilità che il campo magnetico ne modifichi la traiettoria.
La configurazione del separatore deve essere scelta considerando la portata prevista. Le dimensioni della sola barra non determinano la capacità di trattamento dell’intero sistema.
Per questo prodotto non è stata confermata una portata oraria specifica. I dati di capacità devono essere basati sull’installazione completa e su condizioni operative rappresentative.
21. Cattura dei contaminanti in ferro e acciaio
Il ferro e molti acciai al carbonio sono materiali ferromagnetici. Possono reagire intensamente a un campo magnetico appropriato.
I possibili contaminanti comprendono frammenti di acciaio, particelle di ferro, pezzi di filo metallico e residui derivanti dall’usura dei macchinari. Questi materiali possono entrare nel processo in diverse fasi.
La barra magnetica al neodimio può contribuire a trattenere le particelle idonee sulla propria superficie. I contaminanti accumulati vengono successivamente rimossi durante la pulizia.
Non tutti i tipi di acciaio reagiscono allo stesso modo al campo magnetico. Alcuni acciai inossidabili presentano una debole attrazione e potrebbero non essere catturati in modo affidabile.
22. Limiti nella separazione dei metalli non magnetici
Una barra magnetica al neodimio è destinata principalmente alla separazione dei metalli ferromagnetici. Non è un dispositivo universale per eliminare ogni tipo di metallo.
Alluminio, rame e ottone non vengono catturati in modo affidabile dalla normale attrazione delle barre a magneti permanenti. Anche alcuni tipi di acciaio inossidabile possono reagire debolmente.
Quando i contaminanti metallici non magnetici rappresentano un rischio significativo, possono essere necessari ulteriori metodi di controllo o separazione. La scelta dipende dalla valutazione dei rischi del processo.
La separazione magnetica e il rilevamento dei metalli svolgono funzioni differenti. Possono essere utilizzati insieme quando è necessario un controllo più ampio della contaminazione.
23. Pulizia manuale della barra magnetica
Durante il funzionamento, le particelle ferromagnetiche catturate possono accumularsi sulla superficie esterna della barra magnetica. Questi depositi devono essere rimossi periodicamente.
Prima della pulizia, i macchinari collegati devono essere arrestati e isolati in sicurezza contro avviamenti imprevisti. Devono essere seguite le procedure aziendali approvate per la manutenzione e l’isolamento delle fonti di energia.
Le particelle metalliche trattenute devono essere rimosse con attenzione utilizzando strumenti adeguati e dispositivi di protezione individuale. Il campo del magnete permanente rimane attivo anche durante la manutenzione.
Dopo la pulizia, la barra e i componenti di fissaggio devono essere ispezionati prima di riprendere la produzione. Il metodo di pulizia deve essere compatibile con il materiale trattato e con l’installazione.
24. Determinazione degli intervalli di pulizia
Non esiste un intervallo di pulizia unico valido per tutte le applicazioni delle barre magnetiche. La frequenza necessaria dipende dalla quantità di contaminanti ferromagnetici che raggiungono il separatore.
Durante il primo periodo di utilizzo, ispezioni più frequenti possono aiutare a determinare la velocità di accumulo delle particelle metalliche. Queste osservazioni permettono di definire un programma di pulizia specifico.
Il volume produttivo, la qualità delle materie prime e le condizioni dei macchinari possono influenzare il livello di contaminazione. Cambiamenti di questi fattori possono richiedere un aggiornamento degli intervalli.
Le registrazioni delle operazioni di pulizia possono aiutare a individuare aumenti insoliti della quantità di metallo catturato. Tali variazioni possono indicare usura o danni alle attrezzature a monte.
25. Ispezione e manutenzione preventiva
Le ispezioni periodiche aiutano a verificare che la barra magnetica rimanga fissata correttamente e accessibile. Gli elementi di montaggio devono essere controllati per individuare eventuali difetti visibili.
La superficie magnetica deve essere esaminata per rilevare contaminanti accumulati e possibili danni. Eventuali condizioni che compromettono la sicurezza o le prestazioni di separazione devono essere corrette.
La manutenzione deve considerare anche le modifiche apportate alle attrezzature circostanti. Cambiamenti nei percorsi del materiale possono influenzare la vicinanza delle particelle alla barra.
Quando è necessaria una verifica delle proprietà magnetiche, deve essere definita una procedura appropriata di misurazione o prova funzionale. I criteri di accettazione devono corrispondere ai requisiti dell’applicazione.
26. Produzione di separatori magnetici personalizzati
La barra magnetica Ø25×500 mm può essere utilizzata come componente nella realizzazione di separatori industriali personalizzati. Le applicazioni comprendono griglie magnetiche, separatori a cassetto e sistemi per tramogge e scivoli.
I sistemi su misura possono utilizzare una singola barra oppure più barre installate in un telaio comune. La configurazione deve corrispondere al flusso del materiale e allo spazio disponibile.
La geometria dei collegamenti, la distanza tra le barre e l’accesso per la pulizia sono elementi fondamentali della progettazione. Influiscono sia sul funzionamento sia sulle attività di manutenzione.
Magneteksan può valutare soluzioni di separazione magnetica specifiche con differenti dimensioni delle barre e configurazioni di montaggio. I requisiti tecnici devono essere confermati prima della progettazione definitiva.
27. Barre magnetiche al neodimio con dimensioni speciali
Le attrezzature industriali non presentano sempre passaggi di materiale e sistemi di fissaggio standardizzati. Per questo motivo possono essere necessarie barre magnetiche con dimensioni personalizzate.
Magneteksan può valutare soluzioni con diametri, lunghezze e configurazioni di collegamento differenti. La progettazione può essere adattata al separatore previsto.
Per una richiesta personalizzata è utile fornire informazioni sul materiale trattato, sulla posizione di installazione, sulle dimensioni richieste e sui dettagli di fissaggio. Devono essere specificate anche le condizioni operative previste.
La specifica finale deve basarsi sui requisiti tecnici effettivi. Le prestazioni magnetiche e le caratteristiche dei materiali devono essere confermate, non presunte.
28. Soluzioni Magneteksan per la separazione magnetica industriale
Magneteksan sviluppa componenti e sistemi di separazione magnetica per la lavorazione industriale dei materiali. Le barre magnetiche al neodimio rappresentano elementi importanti di numerosi separatori personalizzati.
La Barra Magnetica al Neodimio Ø25×500 mm è destinata al controllo della contaminazione ferromagnetica nei processi industriali compatibili. La sua geometria cilindrica permette l’integrazione in griglie magnetiche, tramogge, silos, scivoli e separatori a cassetto idonei.
Il sistema magnetico permanente al neodimio contribuisce ad attirare le particelle di ferro e acciaio ferromagnetico che passano vicino alla barra. La rimozione dei contaminanti accumulati richiede una pulizia manuale.
La corretta selezione del prodotto dipende dalle dimensioni di installazione, dalle caratteristiche del flusso, dalle proprietà dei contaminanti e dai requisiti di manutenzione. Questi fattori devono guidare l’integrazione della barra in un sistema completo di separazione magnetica industriale.


